Identificativo articolo: 146636 - Ultima modifica: mercoledì 29 agosto 2007 - Revisione: 6.1

Domande frequenti sui moduli personalizzati e sulle soluzioni di Outlook

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Sommario

In questo articolo vengono fornite risorse e risposte relative ad alcune delle domande più frequenti in merito alla creazione di soluzioni personalizzate per mezzo di moduli e altre tecnologie di programmazione di Outlook, quali Visual Basic Applications Edition e Visual Basic Scripting Edition (VBScript).

Gli argomenti contenuti in questo articolo sono suddivisi nelle seguenti categorie:

Informazioni

Risorse

Sono disponibili varie risorse che consentono di sviluppare soluzioni per Outlook. Per ulteriori informazioni sulla reperibilità di tali risorse, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
271225  (http://support.microsoft.com/kb/271225/ ) Risorse per la personalizzazione di moduli e per la programmazione in Outlook 2000

Elementi e moduli personalizzati di Outlook

D: Dopo aver creato un modulo personalizzato di Outlook, questo non viene utilizzato quando si crea un nuovo elemento o quando si apre un elemento esistente prima della creazione del modulo. Come mai?

R: Affinché in una soluzione classica basata su cartelle venga utilizzato un modulo personalizzato di Outlook è necessario attenersi alla procedura in tre fasi descritta di seguito:
  1. Pubblicare il modulo nella cartella o nella libreria dei moduli in cui si desidera utilizzarlo. Scegliere Moduli dal menu Strumenti del modulo personalizzato, quindi scegliere Pubblica modulo. Il nome del modulo è anche la Classe messaggio che è importante per i due passaggi successivi. Se non si sa con esattezza dove pubblicare il modulo, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
    257796  (http://support.microsoft.com/kb/257796/ ) OL2000: Come determinare dove pubblicare un modulo
  2. Impostare il nuovo modulo come modulo predefinito per tale cartella. Per effettuare questa operazione, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella, quindi scegliere Proprietà. Nella casella All'inserimento in questa cartella, usa fare clic sul modulo personalizzato, quindi scegliere OK. Per i nuovi elementi creati sarà quindi possibile utilizzare il modulo personalizzato al posto del modulo predefinito di Outlook.
  3. Se nella cartella sono contenuti elementi per i quali si desidera utilizzare il nuovo modulo, in ciascuno di essi sarà necessario modificare il campo Classe messaggio. È infatti tramite il campo Classe messaggio di un elemento che viene determinato il modulo da utilizzare per la visualizzazione. Non è tuttavia possibile modificare direttamente questo campo in Outlook, in quanto è considerato di sola lettura, ma è possibile utilizzare il codice di programmazione e il modello a oggetti di Outlook per modificare la classe messaggio del campo. Per ulteriori informazioni sulla modifica della classe messaggio degli elementi di una cartella e sulle utilità che consentono di effettuare questa operazione, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
    201087  (http://support.microsoft.com/kb/201087/ ) Aggiornamento degli elementi esistenti per l'utilizzo di un nuovo modulo personalizzato

D: Come è possibile disattivare il messaggio di avviso relativo alle macro quando viene aperto un elemento?

R: Se il modulo non si trova in una posizione attendibile, ad esempio nella Libreria moduli organizzazione in un computer basato su Exchange Server, in Outlook verrà visualizzato il messaggio di avviso che avverte della presenza di codici di programmazione potenzialmente pericolosi, più comunemente definiti virus macro. Non è possibile evitare direttamente la visualizzazione di tale avviso. L'unico modo consiste nel pubblicare il modulo in una posizione attendibile. Per ulteriori informazioni su questo problema e su altri motivi che possono causare la visualizzazione di tale messaggio di avviso, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
207913  (http://support.microsoft.com/kb/207913/ ) Motivi della visualizzazione di un messaggio di avviso di protezione o della mancata esecuzione di codice VBScript all'apertura di un elemento in Outlook

D: Dopo aver creato un modulo personalizzato, ogni volta che questo viene chiuso e riaperto oppure quando viene inviato ad altri utenti, si perdono tutte le informazioni inserite nei controlli personalizzati. Come è possibile?

R: In Outlook i controlli contenuti in un modulo vengono utilizzati solo per visualizzare informazioni che in realtà sono memorizzate fisicamente nei campi. Per mantenere i valori dei controlli, è quindi necessario associare tali controlli ai relativi campi di Outlook, siano questi campi standard o definiti dall'utente. Per ulteriori informazioni su questo problema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
207430  (http://support.microsoft.com/kb/207430/ ) OL2000: Utilizzo di campi e controlli con VBScript

D: Il comportamento dei campi definiti dall'utente è diverso da quello previsto. Per quale motivo?

R: I campi definiti dall'utente offrono flessibilità per quanto riguarda la strutturazione dei dati in una cartella, ma tale flessibilità può anche essere causa di problemi per gli sviluppatori di soluzioni. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei campi definiti dall'utente in Outlook, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
201438  (http://support.microsoft.com/kb/201438/ ) Utilizzo di campi definiti dall'utente nelle soluzioni di Outlook 2000

D: Perché alcuni elementi in una cartella hanno icone diverse? Perché alcuni elementi in una cartella presentano dimensioni eccessive? Perché la Classe messaggio di un elemento viene reimpostata in base alla Classe messaggio predefinita? Come è possibile comprendere meglio il funzionamento dei moduli di Outlook?

R: È molto importante comprendere la differenza tra moduli ed elementi e la correlazione tra di essi quando si progetta una soluzione di Outlook. Nella maggior parte dei casi i moduli vengono pubblicati in una posizione e quindi associati agli elementi contenuti nella cartella. È tuttavia possibile memorizzare i moduli anche all'interno di singoli elementi e ciò può alterare in vari modi il comportamento di Outlook. Per ulteriori informazioni sulle definizioni dei moduli e su come associarli a elementi, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
207896  (http://support.microsoft.com/kb/207896/ ) OL2000: Descrizione dei file di definizione dei moduli e dei moduli unici
238765  (http://support.microsoft.com/kb/238765/ ) OL2000: Alcune proprietà dei controlli creano moduli unici

D: Quando si importano o si esportano contatti da un database esterno, come è possibile associare alcuni campi ai campi definiti dall'utente precedentemente impostati in un modulo dei contatti personalizzato?

R: Si tratta di un limite dell'Importazione/Esportazione guidata di Outlook. Non esiste infatti un modo per importare o esportare direttamente dati nei campi definiti dall'utente. Se si ha familiarità con la programmazione in Visual Basic, sarà possibile creare una soluzione che consenta di importare ed esportare informazioni a livello di programmazione. Per ulteriori informazioni su questo problema ed esempi relativi all'importazione o all'esportazione di campi definiti dall'utente, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
197654  (http://support.microsoft.com/kb/197654/ ) OL2000: Impossibile importare o esportare campi dei contatti definiti dall'utente
208232  (http://support.microsoft.com/kb/208232/ ) OL2000: Come importare elementi di Outlook da Microsoft Access in fase di programmazione
253794  (http://support.microsoft.com/kb/253794/ ) OL2000: Esportazione di elementi in Microsoft Access a livello di programmazione

D: Per quale motivo quando si utilizza un controllo in un modulo personalizzato di Outlook nessuno degli eventi di controllo sembra funzionare?

R: Quando si utilizza un modulo personalizzato di Outlook, è supportato solo l'evento Click per i controlli. Molti controlli sono stati progettati espressamente per funzionare con altri eventi e dato che questi ultimi non sono supportati da Outlook, tali controlli potrebbero non funzionare in questa applicazione.

Per risolvere il problema è possibile creare un componente ActiveX di Visual Basic, definito più formalmente applicazione server OLE. È possibile avviare il componente utilizzando il metodo CreateObject in uno script di VBScript. Il componente è in grado di visualizzare un modulo di Visual Basic con i controlli appropriati, ricevere le informazioni selezionate o digitate dall'utente e fare in modo che venga restituita automaticamente qualsiasi informazione necessaria al modulo di Outlook.

Questa tecnica implica molti aspetti di programmazione. Per informazioni su come creare un componente ActiveX, consultare la documentazione di Microsoft Visual Basic.

Per ulteriori informazioni sugli eventi di controllo nei moduli personalizzati di Outlook, fare clic sul numero dell'articolo della Knowledge Base riportato di seguito:
231169  (http://support.microsoft.com/kb/231169/ ) OL2000: Comportamento dell'evento Click per i controlli standard

D: È possibile stampare i moduli così come sono visualizzati sullo schermo?

R: Non è disponibile un modo diretto per stampare i moduli nello stesso modo in cui sono visualizzati sullo schermo. Il modello a oggetti di Outlook non fornisce inoltre funzionalità di stampa maggiori di quelle disponibili all'interno di Outlook. Per risolvere questo limite, è possibile utilizzare un altro programma per stampare le informazioni di Outlook oppure scaricare un controllo ActiveX o un'estensione di Outlook per creare una soluzione di stampa dei moduli personalizzata. Per ulteriori informazioni su come creare soluzioni di stampa dei moduli personalizzate, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
230512  (http://support.microsoft.com/kb/230512/ ) OL2000: In Outlook i moduli non vengono stampati come previsto

D: È possibile progettare un modulo in Outlook 2000 e utilizzarlo con versioni precedenti dell'applicazione?

R: In genere non è consigliabile. Per garantire la compatibilità, si consiglia di progettare il modulo con la versione meno recente di Outlook in cui verrà utilizzato.

D: Come si cambia il modulo dei messaggi di posta predefinito? Se si tenta di cambiarlo per la Posta in arrivo, viene visualizzato un messaggio di errore.

R: Se si desidera cambiare il modulo predefinito utilizzato per tutti gli elementi di un tipo specifico, è necessario servirsi di un'utilità che consenta di sostituire uno dei moduli predefiniti con un modulo personalizzato. L'utilità è tuttavia utilizzabile solo con Outlook 2000. Per ulteriori informazioni su questa utilità e su come ottenerla, fare clic sul numero dell?articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
241235  (http://support.microsoft.com/kb/241235/ ) Come cambiare a livello globale i moduli predefiniti di Outlook tramite l'utilità di amministrazione dei moduli
Se si desidera cambiare il modulo predefinito per una cartella specifica ma non si riesce a effettuare questa operazione, è possibile aggirare il problema impostando indirettamente un tipo di modulo come predefinito per la cartella. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
249199  (http://support.microsoft.com/kb/249199/ ) Impostazione di un modulo come predefinito per una cartella di Outlook 2000

D: Come è possibile far funzionare pulsanti di opzione in un modulo di Outlook?

R: È necessario attenersi a una procedura specifica per fare in modo che i pulsanti di opzione funzionino in Outlook.

D: Che cos'è la cache dei moduli? Perché viene utilizzata in Outlook? Come funziona?

R: La cache dei moduli è una parte integrante del funzionamento dei moduli in Outlook. Per poter risolvere eventuali problemi, lo sviluppatore di moduli deve avere familiarità con la cache dei moduli ed essere a conoscenza del suo funzionamento. Per ulteriori informazioni sulla cache dei moduli, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
232303  (http://support.microsoft.com/kb/232303/ ) OL2000: Funzionamento della cache dei moduli

D: Come è possibile modificare il campo Messaggio o Note di un modulo?

R: Se il formato della posta è impostato su RTF, in Outlook sono supportate modifiche limitate al corpo di un messaggio. Se tuttavia è impostato il formato HTML (Hypertext Markup Language) o se si utilizza Microsoft Word come editor della posta elettronica, è possibile creare messaggi con una formattazione molto elaborata. Per ulteriori informazioni su come modificare il corpo di un elemento, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
201105  (http://support.microsoft.com/kb/201105/ ) OL2000: Utilizzo del campo relativo al messaggio o al corpo di un elemento di Outlook

D: La procedura per aprire un modulo dalla Libreria moduli organizzazione o dalla Libreria moduli personali è complessa. È possibile aggiungere alla barra degli strumenti un pulsante associato a un modulo che semplifichi questa operazione?

R: A questo scopo è necessario creare codice personalizzato di Visual Basic Applications Edition o un componente aggiuntivo COM. Per ulteriori informazioni su questa operazione, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
231174  (http://support.microsoft.com/kb/231174/ ) OL2000: Apertura di un modulo da un pulsante della barra degli strumenti

D: In che modo è possibile avviare un altro programma o visualizzare una pagina Web da un modulo di Outlook?

R: È possibile utilizzare il metodo CreateObject di VBScript per automatizzare un programma che supporta OLE. Per ulteriori informazioni su questo problema, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
206719  (http://support.microsoft.com/kb/206719/ ) OL2000: Avvio di un altro programma da un modulo di Outlook
231927  (http://support.microsoft.com/kb/231927/ ) OL2000: Visualizzazione di una pagina Web in un modulo di Outlook

VBA, componenti aggiuntivi COM e automazione

D: Qual è la differenza tra VBScript e Visual Basic Applications Edition e quale programma è necessario utilizzare?

R: Nei moduli personalizzati di Outlook viene utilizzato VBScript (Visual Basic Scripting Edition) come nelle versioni precedenti, tuttavia in Outlook è ora disponibile anche il supporto per Visual Basic Applications Editions a livello di applicazione. Ciò significa che è possibile eseguire macro dalle barre degli strumenti o dai menu principali di Outlook e che il codice può funzionare anche al di fuori dell'ambito di un singolo elemento. La maggior parte delle aggiunte apportate al modello a oggetti di Outlook riguarda proprio questo nuovo modello di programmazione a livello di applicazione. Sono stati introdotti, tra l'altro, molti nuovi eventi che consentono l'esecuzione di codice personalizzato quando si verificano determinati eventi in Outlook, ad esempio quando si riceve nuova posta o quando l'utente seleziona un elemento diverso in una cartella. Il codice può anche essere eseguito più o meno come accade in un processo batch in cui si fa clic su un pulsante della barra degli strumenti per attivare una macro che recupera i dati da una cartella e aggiorna le informazioni in una cartella pubblica.

D: Sia Visual Basic Applications Edition sia i componenti aggiuntivi COM consentono di creare codice a livello di applicazione. Quale è preferibile utilizzare?

R: L'inclusione di Visual Basic Applications Edition in Outlook è stata progettata principalmente per la creazione di soluzioni personalizzate. Il vantaggio principale di Visual Basic Applications Edition è dato dalla possibilità di creare velocemente una soluzione adatta a esigenze specifiche. I componenti aggiuntivi COM sono invece la scelta migliore se si desidera distribuire la soluzione, ma richiedono un investimento maggiore in termini di tempo di sviluppo. Per sviluppare un componente aggiuntivo COM, inoltre, è spesso più facile sviluppare la soluzione ed eseguire il debug con Visual Basic Applications Edition. Una volta stabilito che il codice scritto con Visual Basic Applications Edition funziona nel modo desiderato, sarà possibile copiarlo nel framework del componente aggiuntivo COM apportandovi poche modifiche.

D: In che modo è possibile registrare macro?

R: Anche se in Outlook è incluso Visual Basic Applications Edition, il modello a oggetti di Outlook non fornisce ancora alcuna funzionalità per supportare la registrazione di macro. Per ulteriori informazioni sull'impossibilità di registrare macro, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
234690  (http://support.microsoft.com/kb/234690/ ) OL2000: Impossibile eseguire macro in Outlook

D: Come è possibile integrare Outlook in un altro programma?

R: Tramite l'automazione è possibile controllare Outlook a livello di programmazione da un altro programma personalizzato. Per ulteriori informazioni sull'automazione di Outlook, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
201096  (http://support.microsoft.com/kb/201096/ ) Automazione di Outlook da un altro programma

D: Dove è memorizzato il progetto personalizzato di Visual Basic Applications Edition? Come è possibile distribuire una soluzione personalizzata ad altri utenti?

R: Il codice Visual Basic Applications Edition per Outlook è memorizzato in un unico file, VBAProject.otm. Non è invece prevista la possibilità di distribuire Visual Basic Applications Edition per Outlook. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di progetti di Visual Basic Applications Edition in Outlook, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
229911  (http://support.microsoft.com/kb/229911/ ) OL2000: Gestione e distribuzione di progetti VBA di Outlook
224874  (http://support.microsoft.com/kb/224874/ ) OL2000: Mancato funzionamento del codice dopo la distribuzione di un progetto di Visual Basic Applications Edition

D: Come è possibile sviluppare un componente aggiuntivo COM?

R: Per ulteriori informazioni sullo sviluppo di componenti aggiuntivi COM, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
230225  (http://support.microsoft.com/kb/230225/ ) Creazione di un componente aggiuntivo COM in Outlook 2000

D: Il componente aggiuntivo COM determina il blocco di Outlook. Quale può essere la causa?

R: Il componente aggiuntivo COM potrebbe aver causato un errore di run-time di Visual Basic, che a sua volta potrebbe aver dato origine a un problema di Outlook. A causa di questo limite dei componenti aggiuntivi COM si consiglia di utilizzare l'intercettazione degli errori in tutto il codice del componente aggiuntivo COM per intercettare qualsiasi potenziale errore di run-time. Per ulteriori informazioni su questo problema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
208316  (http://support.microsoft.com/kb/208316/ ) OL2000: Necessità di intercettare tutti gli errori di run-time dei componenti aggiuntivi COM

D: Il componente aggiuntivo COM determina l'impossibilità di chiudere Outlook. Quale può essere la causa?

R: È probabile che il componente aggiuntivo COM non rilasci gli oggetti Explorer o Inspector e che di conseguenza risulti impossibile chiudere Outlook. Per ulteriori informazioni su questo problema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
208332  (http://support.microsoft.com/kb/208332/ ) OL2000: Impossibilità di chiudere completamente Outlook quando si utilizza un componente aggiuntivo COM

Modello a oggetti e altre domande di carattere generale

D: Prima di iniziare lo sviluppo di una soluzione, come è possibile sapere se altri hanno sviluppato una soluzione analoga a quella pianificata?

A: Sul sito Web Slipstick Systems è disponibile un riepilogo esauriente di componenti aggiuntivi e utilità. Per ulteriori informazioni su questi componenti aggiuntivi, visitare il seguente sito Web Slipstick (informazioni in lingua inglese):
http://www.slipstick.com/addins/index.htm (http://www.slipstick.com/addins/index.htm)
I prodotti di terze parti citati in questo articolo sono forniti da produttori indipendenti. Microsoft non rilascia alcuna garanzia implicita o esplicita relativa alle prestazioni o all'affidabilità di tali prodotti.

D: Che effetto può avere l'aggiornamento della protezione per la posta elettronica di Outlook sulle soluzioni personalizzate?

R: È necessario che lo sviluppatore comprenda a fondo le implicazioni dell'aggiornamento della protezione per la posta elettronica di Outlook. Per ulteriori informazioni sull'aggiornamento della protezione e sui collegamenti ad altre risorse correlate all'aggiornamento, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
262701  (http://support.microsoft.com/kb/262701/ ) OL2000: Informazioni per gli sviluppatori relative all'aggiornamento della protezione per la posta elettronica di Outlook

D: In che modo è possibile fare riferimento a una cartella o a un elemento particolare di Outlook a livello di programmazione? Come è possibile creare una nuova cartella o un nuovo elemento?

R: In Outlook sono disponibili vari modi per accedere a elementi e cartelle e apportarvi modifiche a livello di programmazione. Per ulteriori informazioni sulle operazioni che è possibile eseguire su cartelle ed elementi, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
208520  (http://support.microsoft.com/kb/208520/ ) OL2000: Esempi di programmazione per fare riferimento a elementi e cartelle in Outlook 2000

D: Perché non è possibile intuire come si effettua una determinata operazione? È normale?

R: In Outlook non è supportato un modello a oggetti completo, come ad esempio quello di Word o Excel, pertanto potrebbe non essere possibile eseguire tutte le operazioni desiderate. Esistono inoltre altre considerazioni o limitazioni relative alla struttura di Outlook che potrebbero impedire l'utilizzo dell'approccio desiderato per la creazione di una soluzione. Per ulteriori informazioni su questo aspetto, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
266428  (http://support.microsoft.com/kb/266428/ ) OL2000: Limiti relativi alla programmazione e alla creazione di moduli personalizzati

D: Come è possibile cercare elementi e cartelle in base al contenuto di un campo a livello di programmazione?

R: Non è possibile utilizzare le funzioni di ricerca o di ricerca avanzata di Outlook a livello di programmazione, tuttavia tramite il metodo Find del modello a oggetti di Outlook è possibile recuperare un singolo elemento in base al contenuto di uno o più campi. È inoltre possibile utilizzare il metodo Restrict per recuperare un insieme di elementi corrispondenti a determinati criteri. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei metodi Find/ e Restrict, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
201081  (http://support.microsoft.com/kb/201081/ ) OL2000: Utilizzo dei metodi Find e Restrict per recuperare elementi

D: Quando si utilizza un insieme di oggetti si verificano spesso dei problemi. Quale può essere la causa?

R: Esistono tre situazioni comuni in cui gli sviluppatori di Outlook possono avere problemi durante l'utilizzo di insiemi nel modello a oggetti di Outlook. Poiché gli insiemi, in particolare l'insieme di elementi, costituiscono una parte integrante del modello a oggetti di Outlook, è necessario averne una buona conoscenza. Per ulteriori informazioni su come evitare potenziali problemi quando si utilizzano insiemi, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
222481  (http://support.microsoft.com/kb/222481/ ) OL2000: Come fare correttamente riferimento ai membri di un insieme
222482  (http://support.microsoft.com/kb/222482/ ) OL2000: Gestione di elementi imprevisti in un insieme
222480  (http://support.microsoft.com/kb/222480/ ) OL2000: Eliminazione di elementi in un insieme

D: Come è possibile generare rapporti basati su dati memorizzati in Outlook?

R: Per ottenere questo risultato è possibile adottare diversi approcci:
  • Importare i dati in un altro programma e utilizzare le funzionalità per la generazione di rapporti di tale programma. Microsoft Access è l'applicazione migliore a questo scopo, in quanto consente di utilizzare il Collegamento guidato Exchange/Outlook. Tuttavia questa procedura guidata non supporta i campi definiti dall'utente e alcuni dei campi standard di Outlook. Se sono necessari campi non supportati dalla procedura guidata, creare codice personalizzato per trasferire i dati da una cartella di Outlook in una tabella di Access.
  • Automatizzare un altro programma da Outlook in modo da generare un rapporto. È possibile effettuare questa operazione mediante VBScript tramite un modulo di Outlook, Visual Basic Applications Edition o un componente aggiuntivo COM.
  • Utilizzare uno strumento di terze parti per la generazione di rapporti. Uno degli strumenti disponibili a questo scopo è Business Objects Crystal Reports. Per ulteriori informazioni su questa utilità, visitare il seguente sito Web Business Objects:
    http://www.italy.businessobjects.com/prodotti/crystal_reports.asp (http://www.italy.businessobjects.com/prodotti/crystal_reports.asp)

D: Qual è il modo migliore per creare una soluzione di distribuzione o per il flusso di lavoro in Outlook?

R: La creazione di un modulo personalizzato di Outlook non è solitamente l'approccio migliore per implementare una soluzione di distribuzione o per il flusso di lavoro. Se non si ha familiarità con lo sviluppo di moduli personalizzati di Outlook, l'implementazione di questo tipo di soluzione può spesso rivelarsi più complessa di quanto sembri. Per ulteriori informazioni sugli aspetti da considerare prima di implementare una soluzione di distribuzione, fare clic sul numero dell'articolo della Knowledge Base riportato di seguito:
252976  (http://support.microsoft.com/kb/252976/ ) OL2000: Informazioni generali sull'implementazione di soluzioni per il flusso di lavoro e la distribuzione

D: In che modo è possibile integrare rubriche in una soluzione?

R: Il modello a oggetti di Outlook non consente di visualizzare la finestra di dialogo di una rubrica, ma è possibile accedere alla maggior parte delle informazioni contenute nella rubrica stessa. Se sono necessarie maggiori funzionalità di quelle incluse nel modello a oggetti di Outlook, è molto probabile che il modello a oggetti CDO (Collaboration Data Objects) contenga le funzionalità necessarie. Per ulteriori informazioni sulle operazioni che è possibile eseguire sulle rubriche in una soluzione personalizzata, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
231290  (http://support.microsoft.com/kb/231290/ ) OL2000: Utilizzo di rubriche in una soluzione per Outlook

Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Outlook 2000 Standard Edition
Chiavi: 
kbhowto kbprogramming kbforms ol20proght kbfunctions KB146636
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