Descrizione del protocollo RDP (Remote Desktop Protocol)

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Sommario

In questo articolo viene descritto il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol), che viene utilizzato per le comunicazioni tra Terminal Server e il client Terminal Server. Il protocollo RDP Ŕ incapsulato e crittografato all'interno del protocollo TCP.

Informazioni

Descrizione del protocollo RDP (Remote Desktop Protocol)

Il protocollo RDP si basa sulla famiglia T-120 di standard di protocollo, di cui Ŕ un'estensione. Un protocollo multicanale consente di disporre di canali virtuali distinti per il trasporto dei dati di presentazione, delle comunicazioni con le periferiche seriali, delle informazioni di licenza, dei dati a elevato livello di crittografia (tastiera, attivitÓ del mouse) e cosý via. Dal momento che il protocollo RDP Ŕ un'estensione del protocollo di base T.Share, mantiene molte altre capacitÓ, ad esempio le funzionalitÓ architetturali necessarie per supportare le comunicazioni multipunto (sessioni tra pi¨ utenti), che consentono di trasmettere in tempo reale i dati di un'applicazione a pi¨ utenti senza dover inviare i medesimi dati a ciascuna sessione singolarmente (ad esempio, le lavagne virtuali).

Nella prima versione di Windows Terminal Server, tuttavia, l'attenzione maggiore Ŕ volta a consentire comunicazioni affidabili e veloci da punto a punto (sessione singola). Nella versione iniziale di Terminal Server 4.0, infatti, viene utilizzato un solo canale di dati. Tuttavia, la flessibilitÓ del protocollo RDP consente di sviluppare ulteriori funzionalitÓ nei prodotti futuri.

Uno dei motivi per cui Ŕ stato deciso di implementare il protocollo RDP per le funzionalitÓ di connessione in Windows NT Terminal Server Ŕ che tale protocollo rende disponibile una base molto estensibile su cui realizzare molte altre funzionalitÓ. Ci˛ Ŕ possibile in quanto il protocollo RDP offre 64.000 canali distinti per la trasmissione dei dati. Tuttavia, per le attuali attivitÓ di trasmissione viene utilizzato solo un canale singolo (per la tastiera, per il mouse e per i dati di presentazione).

Il protocollo RDP, inoltre, Ŕ stato ideato per supportare molti tipi diversi di topologie di rete, ad esempio ISDN, POTS, e molti protocolli LAN, ad esempio IPX, NetBIOS, TCP/IP, e cosý via. La versione attuale del protocollo RDP pu˛ essere eseguita unicamente su TCP/IP ma, grazie ai commenti e alle segnalazioni che proverranno dagli utenti, sarÓ possibile aggiungere il supporto per altri protocolli nelle versioni future.

Le attivitÓ che vengono svolte nell'invio e nella ricezione di dati attraverso lo stack RDP sono essenzialmente le stesse degli standard del modello OSI a sette livelli previsti per le odierne comunicazioni ordinarie di rete LAN. I dati di un'applicazione o di un servizio da trasmettere vengono fatti transitare attraverso gli stack di protocollo, sezionati, indirizzati a un canale (tramite il componente MCS), crittografati, compattati, finalizzati, suddivisi in pacchetti con il protocollo di rete e infine inviati via cavo al client. Il percorso dei dati restituiti Ŕ il medesimo ma Ŕ all'inverso: il pacchetto di dati viene privato dell'indirizzo, quindi scompattato, decrittografato e cosý via, finchÚ i dati vengono presentati all'applicazione perchÚ possano essere utilizzati. Le parti chiave delle modifiche apportate dagli stack di protocollo hanno luogo tra il quarto e il settimo livello, laddove i dati vengono crittografati, compattati, finalizzati, inviati a un canale e suddivisi per prioritÓ.

Uno dei punti chiave che gli sviluppatori di applicazioni devono considerare Ŕ che, nell'utilizzare il protocollo RDP, vengono eliminate le difficoltÓ di trattare lo stack di protocollo. Gli sviluppatori, infatti, possono limitarsi a scrivere applicazioni a 32 bit semplici, ben progettate e funzionali, mentre lo stack RDP implementato da Terminal Server e dalle relative connessioni client si occupa di tutto il resto.

Per ulteriori informazioni sulle modalitÓ di interazione delle applicazioni con Terminal Server e su quanto occorre conoscere nello sviluppare applicazioni per un'infrastruttura basata su Windows Terminal Server, consultare il white paper "Optimizing Applications for Windows NT Server 4.0, Terminal Server Edition" disponibile al seguente indirizzo Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/ntserver/ProductInfo/default.asp
I quattro pi¨ importanti componenti dell'istanza dello stack RDP sono Multipoint Communication Service (MCSMUX), Generic Conference Control (GCC), Wdtshare.sys e Tdtcp.sys. MCSMUX e GCC fanno parte della famiglia T.120 ITU (International Telecommunication Union). Il servizio MCS consta di due standard: T.122, che definisce i servizi multipunto, e T.125, che specifica il protocollo di trasmissione dei dati. Il componente MCSMux controlla l'assegnazione dei canali (effettuando il multiplexing dei dati sui canali virtuali predefiniti nel protocollo), i livelli di prioritÓ e la segmentazione dei dati inviati. In sostanza, i diversi stack RDP vengono astratti in una singola entitÓ dal punto di vista del componente GCC, che Ŕ responsabile della gestione dei vari canali, consente la creazione e l'eliminazione delle connessioni di sessione e controlla le risorse fornite dal componente MCS. Per ogni protocollo di Terminal Server (attualmente sono supportati solo RDP e ICA di Citrix) viene caricata un'istanza del relativo stack, che rimane in ascolto in attesa di una richiesta di connessione. Il driver di periferica di Terminal Server, che coordina e gestisce l'attivitÓ del protocollo RDP, Ŕ costituito da componenti minori: un driver RDP (Wdtshare.sys) per il trasferimento, la compressione, la crittografia, la finalizzazione e altre operazioni relative all'interfaccia utente; un driver di trasporto (Tdtcp.sys) per impacchettare il protocollo nel protocollo di rete sottostante, ossia TCP/IP.

Il protocollo RDP Ŕ stato sviluppato in modo da essere completamente indipendente dal relativo stack di trasporto sottostante, in questo caso TCP/IP. Ci˛ significa che sarÓ possibile aggiungere altri driver di trasporto per altri protocolli di rete nel momento in cui le esigenze degli utenti al riguardo cresceranno, senza che questo comporti modifiche significative delle parti fondative del protocollo. Tutto ci˛ risulta essenziale per le caratteristiche delle prestazioni e per l'estensibilitÓ del protocollo RDP sulla rete.

ProprietÓ

Identificativo articolo: 186607 - Ultima modifica: venerdý 3 marzo 2006 - Revisione: 2.0
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows NT Server 4.0 Terminal Server
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