In Microsoft Windows è possibile crittografare i dati
direttamente su volumi che utilizzano il file system NTFS in modo che nessun
altro utente possa accedere ai dati. È possibile crittografare file e cartelle
impostando un attributo nella finestra di dialogo
Proprietà
dell'oggetto.
Poiché il processo di crittografia/decrittografia è
trasparente agli utenti, è importante che le organizzazioni che intendono
utilizzare la crittografia promuovano attivamente linee guida rigorose sul suo
utilizzo.
Di seguito è fornito un elenco delle procedure standard:
- Addestrare gli utenti a esportare i propri certificati e le
chiavi private su supporti rimovibili e a conservare accuratamente tali
supporti quando non sono in uso. Per garantire la massima protezione possibile,
è necessario rimuovere la chiave privata dal computer quando questo non è in
uso. In questo modo si evita che utenti malintenzionati possano fisicamente
accedere al computer e tentare di utilizzare la chiave privata. Quando
l'accesso ai file crittografati sia necessario, si potrà facilmente importare
la chiave privata dal supporto rimovibile.
- Crittografare la cartella Documenti per tutti gli utenti
(Profilo_utente\Documenti). In questo modo la
cartella personale, in cui è archiviata la maggior parte di documenti privati,
sarà crittografata per impostazione predefinita.
- Addestrare gli utenti a non crittografare mai singoli file,
ma intere cartelle. I programmi utilizzano i file in vari modi. La crittografia
uniforme dei file a livello di cartella consente di evitare che i file vengano
inaspettatamente decrittografati.
- Le chiavi private associate ai certificati di recupero sono
dati riservati e pertanto è necessario che vengano generate su un computer
fisicamente protetto o che i relativi certificati vengano esportati in un file
con estensione pfx protetto mediante una password complessa e salvati su un
disco conservato in un luogo fisicamente sicuro.
- È necessario assegnare certificati di agente recupero dati
a specifici account di agente recupero dati non utilizzati per altri
scopi.
- Non eliminare i certificati di recupero o le chiavi private
quando cambiano gli agenti di recupero dati (gli agenti di recupero dati
vengono cambiati periodicamente). Mantenerli finché tutti i file che potrebbero
essere stati crittografati con i precedenti agenti non saranno
aggiornati.
- Designare due o più account di agente di recupero dati per
unità organizzativa, in base alle dimensioni di quest'ultima. Designare due o
più computer per il recupero, uno per ogni account di agente di recupero dati
designato. Concedere agli amministratori l'autorizzazione all'utilizzo degli
account di agente di recupero dati. È consigliabile utilizzare due account di
agente di recupero dati per garantire la ridondanza per il recupero dei file.
L'archiviazione delle chiavi in due computer garantisce maggiore ridondanza al
fine del recupero dei dati perduti.
- Implementare un programma di archiviazione degli agenti di
recupero dati per garantire che i file crittografati possano essere recuperati
utilizzando le chiavi di recupero precedenti. I certificati di recupero dati e
le chiavi private devono essere esportati e archiviati secondo modalità
controllate e protette. È preferibile che, come per tutti i dati protetti, i
supporti di archiviazione siano conservati in un luogo ad accesso controllato e
distinti in due archivi: un archivio principale e un archivio di backup.
L'archivio principale deve essere conservato sul posto, mentre l'archivio di
backup deve essere conservato in un luogo esterno protetto.
- Evitare di utilizzare file di spool di stampa
nell'architettura del server di stampa o assicurarsi che i file di spool di
stampa vengano generati in una cartella crittografata.
- Poiché Crittografia file system (EFS, Encrypting File
System) produce un certo sovraccarico della CPU a ogni operazione di
crittografia e decrittografia di un file da parte dell'utente, è necessario
pianificare l'utilizzo del server in modo appropriato, bilanciando il carico
dei server quando molti client utilizzano EFS.
Abilitazione della condivisione di file in Crittografia file system
In Windows XP EFS supporta la condivisione dei file crittografati
tra più utenti. In questo modo è possibile consentire a singoli utenti
l'accesso a un file crittografato. La possibilità di aggiungere ulteriori
utenti è tuttavia limitata ai singoli file. Poiché in Microsoft Windows 2000 e
in Windows XP non è previsto il supporto multiutente per le cartelle, non è
disponibile nemmeno il supporto EFS per l'utilizzo dei gruppi con i file
crittografati.
Una volta che un file è stato crittografato,
nell'interfaccia utente sarà disponibile un nuovo pulsante per abilitare la
condivisione del file. Prima che possano essere aggiunti ulteriori utenti, un
file deve essere crittografato e quindi salvato. È possibile aggiungere gli
utenti dal computer locale o dal servizio directory di Active Directory, se
l'utente dispone di un certificato per EFS valido. La possibilità di aggiungere
ulteriori utenti è tuttavia limitata ai singoli file. Il supporto multiutente
sulle cartelle crittografate con EFS non è disponibile. Inoltre è possibile
aggiungere ai file solo singoli utenti. Non è disponibile un supporto EFS per
l'utilizzo dei gruppi con i file crittografati.
Per informazioni su
come abilitare la crittografia EFS su cartelle e file, vedere la sezione
"Crittografia e decrittografia mediante Crittografia file system (EFS)" di
questo articolo.
Crittografia di un file per più utenti
Nota Questa procedura è relativa solo a Windows XP. In Windows 2000
non è possibile crittografare un file per più utenti.
Per effettuare
questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
- Avviare Esplora risorse e selezionare il file crittografato
cui si desidera aggiungere ulteriori utenti.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file
crittografato, quindi scegliere Proprietà.
- Scegliere Avanzate per accedere alle
impostazioni EFS.
- Scegliere Dettagli per aggiungere
ulteriori utenti.
- Scegliere Aggiungi. Nella finestra di
dialogo Aggiungi verranno visualizzati tutti gli altri
certificati EFS presenti nell'archivio personale o quelli degli eventuali altri
utenti presenti negli archivi dei certificati relativi ad altri utenti e a
utenti attendibili.
Se l'utente che si desidera aggiungere non è
visualizzato, scegliere Trova utente per effettuare la ricerca
in Active Directory. Verrà visualizzata la finestra Seleziona
utente. In un'apposita finestra di dialogo verranno visualizzati i
certificati EFS validi presenti in Active Directory corrispondenti ai criteri
di ricerca specificati. Se non viene trovato alcun certificato valido per
l'utente desiderato, verrà visualizzato un messaggio che informa che non
esistono certificati appropriati per l'utente selezionato. In questo caso gli
utenti interessati devono inviare una copia del loro certificato perché possa
essere importato nel computer locale. A quel punto, sarà quindi possibile
aggiungerli al file crittografato. - Selezionare il certificato dell'utente che si intende
aggiungere e scegliere OK. Si passerà nuovamente alla scheda
Dettagli in cui saranno visualizzati tutti gli utenti che
avranno accesso al file crittografato e i relativi certificati EFS.
- Ripetere questo processo finché tutti gli utenti desiderati
non siano stati aggiunti. Scegliere OK per registrare le
modifiche e continuare.
Nota Ogni utente in grado di decrittografare un file può anche
rimuovere altri utenti se dispone delle autorizzazioni di scrittura sul file.
Crittografia e decrittografia mediante Crittografia file system
Con la procedura descritta di seguito è possibile crittografare e
decrittografare un file o una cartella mediante Crittografia file
system.
Nota Queste indicazioni si applicano a Windows 2000 e a Windows XP.
Crittografia di una cartella
Per quanto sia possibile crittografare singoli file, Microsoft
consiglia di designare una cartella specifica per l'archiviazione dei dati
crittografati.
Crittografia di una cartella e del relativo contenuto
Per quanto sia possibile crittografare singoli file, è
preferibile designare una cartella specifica per l'archiviazione dei file
crittografati e quindi crittografare tale cartella. In questo modo, tutti i
file in essa creati o spostati otterranno automaticamente l'attributo di
crittografia.
Per crittografare una cartella e il relativo contenuto,
attenersi alla seguente procedura:
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella
da crittografare, quindi scegliere Proprietà.
- Nella finestra di dialogo Proprietà
scegliere Avanzate.
- Verrà visualizzata la finestra di dialogo Attributi
avanzati in cui sono presenti opzioni di attributo per la compressione
e la crittografia, oltre a opzioni di attributo di archiviazione e di
indicizzazione.
Nota Per quanto nel file system NTFS la compressione e la crittografia
siano entrambe supportate, tuttavia non sono supportate simultaneamente ed è
pertanto possibile selezionare solo l'una o l'altra. Un file o una cartella non
possono essere quindi contemporaneamente crittografati e
compressi.
Per crittografare la cartella, selezionare la casella di
controllo Crittografa contenuto per la protezione dei dati,
quindi scegliere OK. - Scegliere OK per chiudere la finestra di
dialogo Attributi avanzati.
- Se la cartella selezionata per la crittografia nei passaggi
dall'1 al 3 contiene file, verrà visualizzata la finestra di dialogo
Conferma cambiamenti attributi.
È possibile scegliere
di crittografare solo la cartella in modo che tutti i file successivamente
spostati o creati in essa vengano automaticamente crittografati. Se si desidera
crittografare tutto il contenuto di questa cartella, fare clic su
Applica cambiamenti a <cartella corrente>, a tutte le
sottocartelle e a tutti i file, quindi scegliere
OK.
Decrittografia di una cartella
Per decrittografare una cartella, utilizzare sostanzialmente lo
stesso processo, ma in ordine inverso:
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella
da decrittografare, quindi scegliere Proprietà.
- Fare clic su Avanzate.
- Deselezionare la casella di controllo Crittografa
contenuto per la protezione dei dati per decrittografare i
dati.
- Scegliere OK per chiudere la finestra di
dialogo Attributi avanzati.
- Scegliere OK per chiudere la finestra di
dialogo Proprietà.
- Se nella cartella sono presenti file, verrà visualizzata la
finestra di dialogo Conferma cambiamenti attributi. È
possibile scegliere di decrittografare la sola cartella. In questo caso, però,
non verranno decrittografati i file contenuti in essa.
Se si desidera
decrittografare tutto il contenuto di questa cartella, fare clic su
Applica cambiamenti a <cartella corrente>, a tutte le
sottocartelle e a tutti i file, quindi scegliere
OK.
Ulteriori informazioni
Modalità di crittografia dei file
I file vengono crittografati mediante l'utilizzo di algoritmi che
sostanzialmente riorganizzano, riordinano e codificano i dati. Quando si esegue
per la prima volta la crittografia di un file, viene generata casualmente una
coppia di chiavi. Questa coppia di chiavi è composta da una chiave privata e
una chiave pubblica ed è utilizzata per codificare e decodificare i file
crittografati.
Se la coppia di chiavi viene perduta o danneggiata e
non si è designato un agente di recupero dati, non vi sarà alcun modo per
recuperare i dati.
Importanza del backup dei certificati
Poiché non vi è alcun modo per recuperare dati che siano stati
crittografati con un certificato danneggiato o perso, è essenziale creare un
backup dei certificati e conservarlo in un luogo protetto. È inoltre possibile
specificare un agente di recupero che possa ripristinare i dati. Le funzioni di
un certificato di agente di recupero dati sono specifiche e diverse da quelle
del certificato dell'utente.
Backup del certificato
Per eseguire il backup dei certificati, attenersi alla seguente
procedura:
- Avviare Microsoft Internet Explorer.
- Scegliere Opzioni Internet dal menu
Strumenti.
- Nella scheda Contenuto fare clic su
Certificati nella sezione
Certificati.
- Fare clic sulla scheda Personale.
Nota Potrebbero essere presenti vari certificati, qualora siano stati
installati certificati per altri fini. - Selezionare un certificato alla volta finché nel campo
Scopi richiesti certificato verrà visualizzato
Crittografia file system. Questo è il certificato che è stato
generato quando si è crittografata la prima cartella.
- Fare clic su Esporta per avviare
l'Esportazione guidata certificati, quindi scegliere
Avanti.
- Fare clic su Esporta la chiave privata per
effettuare l'esportazione della chiave privata, quindi scegliere
Avanti.
- Fare clic su Abilita protezione avanzata,
quindi scegliere Avanti.
- Digitare la password, necessaria per proteggere la chiave
privata.
- Specificare il percorso in cui si desidera salvare la
chiave. È possibile salvare la chiave su un disco floppy, in un percorso del
disco rigido o su un CD. Se il disco rigido non funziona o viene riformattato,
la chiave e il backup andranno perduti. Se si esegue il backup della chiave su
un disco floppy o un CD, conservare il supporto in un luogo
protetto.
- Specificare la destinazione, quindi scegliere
Avanti.
Per ulteriori informazioni su Crittografia file system (EFS),
visitare i seguenti siti Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
Identificativo articolo: 223316 - Ultima modifica: venerdì 26 ottobre 2007 - Revisione: 12.2
Le informazioni in questo articolo si applicano a
- Microsoft Windows XP Professional
- Microsoft Windows 2000 Advanced Server
- Microsoft Windows 2000 Datacenter Server
- Microsoft Windows 2000 Professional Edition
- Microsoft Windows 2000 Server
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