Select the product you need help with
Creazione di file personalizzati in formato ADM per l'Editor dei criteri di sistemaIdentificativo articolo: 225087 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo. IMPORTANTE: in questo articolo vengono fornite informazioni su come
modificare il Registro di sistema. Prima di modificare il Registro di sistema,
eseguire una copia di backup e assicurarsi di sapere come ripristinarlo in caso
di problemi. Per ulteriori informazioni su come eseguire il backup,
ripristinare e modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero
dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 256986
(http://support.microsoft.com/kb/256986/
)
Descrizione del Registro di sistema di Microsoft WindowsIn questa paginaSommario Questo articolo è stato redatto come guida per la creazione
di file in formato ADM personalizzati da utilizzare con l'Editor dei criteri di
sistema. L'interfaccia dell'Editor dei criteri di sistema, con tutti i libri,
le caselle di controllo e le caselle di testo visualizzati quando si apre un
computer o un utente di Criteri di gruppo, viene creata con un modello. Il
modello di Criteri di gruppo, o file ADM, è un semplice programma mediante il
quale vengono fornite informazioni all'Editor dei criteri di sistema sui libri,
sulle caselle di controllo e sugli altri controlli che dovranno essere
presentati all'amministratore. Per ulteriori informazioni sulla creazione di un file in formato ADM per Criteri di gruppo, vedere il white paper relativo all'implementazione di Criteri di gruppo basati sul Registro di sistema sul seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/windows2000serv/howto/default.mspx
(http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/windows2000serv/howto/default.mspx)
InformazioniModelli per specificare la modifica nel Registro di sistemaNell'installazione di Windows NT sono inclusi due modelli predefiniti: Common.adm e Winnt.adm. In questi file vengono utilizzate le variabili Class, Keyname e Valuename per consentire la manipolazione di specifiche attività relative ai criteri di Windows NT sui computer che eseguono Windows NT. Di seguito viene fornita una descrizione di queste variabili e del modo in cui possono essere utilizzate per creare file di criteri personalizzati.
Conversione di una modifica del Registro di sistema in parole chiave di ADML'aspetto più impegnativo potrebbe essere l'individuazione di una modifica del Registro di sistema utile ai fini della distribuzione. Ad esempio, si consideri la seguente modifica che consente di spostare la cartella di spool della stampante. Prima di puntare lo spool a una nuova cartella, è necessario creare la cartella. Sarà quindi possibile apportare la seguente modifica al Registro di sistema:AVVISO: l'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema può causare seri problemi che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la risoluzione di problemi causati dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. L'utilizzo dell'editor del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente.
Creazione di un file in formato ADMI file ADM possono essere creati con qualsiasi editor di testo.Creare un file in base alla sintassi con struttura a blocchi del linguaggio dei modelli adm:
Caricare il modello nell'Editor dei criteri di sistema
RiferimentiTermini e abbreviazioniEditor dei criteri di sistema (SPE, System Policy Editor): lo strumento necessario per caricare il file con estensione pol e applicare i file con estensione adm.File ADM: i modelli utilizzati per modificare le impostazioni del Registro di sistema correnti. !!Strings: le variabili di testo contenute nel file con estensione adm. CATEGORY: i "Libri" dei raggruppamenti di criteri. POLICY: utilizzato per creare la voce casella di controllo necessaria per modificare i valori del Registro di sistema. PART: utilizzata per il controllo di input del criterio richiesto. Il file Winnt.adm consente di creare l'interfaccia utilizzata nell'esempio precedente. Nell'elenco seguente vengono descritte le parole chiave per la creazione dell'interfaccia. !!STRINGS: molte righe iniziano con "!!". I caratteri "!!" denotano una variabile di stringa e sono seguiti dal nome della variabile, !!nomestringa. Le stringe vengono definite nella parte inferiore del modello dei criteri. Se si scorre il file fino alla fine, si noterà una sezione analoga alla seguente: [strings] La variabile !!SYSTEM nel corpo del modello viene mappata al
sistema Windows NT visibile nell'interfaccia. La disponibilità di una sezione
di stringhe consente di sostituire le descrizioni in modo semplice. Questo
aspetto è particolarmente utile quando si traducono i file in altre lingue. In
alternativa, potrebbe essere semplicemente utile integrare il testo nel corpo
del modello.System = Windows NT System Login_Policies = Logon LogonBanner_DefText = Testo creato dall'utente CATEGORY: consente di definire un raggruppamento di criteri analoghi. La parola chiave CATEGORY consente di creare un libro che è possibile espandere e comprimere nell'interfaccia di SPE, inoltre è possibile nidificare CATEGORY all'interno di altre CATEGORY. CATEGORY viene utilizzata esclusivamente ai fini organizzativi ed è possibile creare molte o poche categorie secondo le esigenze. POLICY: questa parola chiave consente di creare la voce casella di controllo che, se viene selezionata, crea un'istruzione per una modifica del Registro di sistema. Se la casella di controllo è deselezionata, crea un'istruzione per una diversa modifica del Registro di sistema (di solito un'eliminazione). Se la casella di controllo non è disponibile, non crea un'istruzione nel file dei criteri. PARTs: alcune modifiche del Registro di sistema vengono effettuate mediante l'implementazione o l'annullamento di un criterio. Altre modifiche del Registro di sistema risultano più complesse. Ad esempio, per creare un messaggio di accesso (il criterio), l'amministratore deve indicare la parte da inserire nella barra del titolo della finestra e la parte da inserire nel corpo della finestra. Queste ulteriori informazioni vengono raccolte dalla variabile PARTs. PART: consente di creare un controllo di input nella parte inferiore della finestra di dialogo del criterio. In questo modo è possibile creare un'ampia varietà di finestre di controllo. CATEGORY, POLICY e PART consentono di creare il backbone dell'interfaccia di SPE. Ognuno di questi elementi è un contenitore. CATEGORY può contenere categorie e criteri. POLICIES può contenere parti. Trattandosi di un linguaggio di programmazione strutturato, quando si inizia una struttura o un contenitore è necessario terminarlo. END - END CATEGORY, END POLICY e END PART: un comando END è obbligatorio per designare la fine di ognuna delle rispettive strutture. Non è necessario denominare la categoria che si sta terminando, in quanto viene determinata in base al livello di nidificazione. La definizione dell'inizio e della fine di ciascun contenitore consente di ottenere le strutture nidificate corrette. Tipi di PARTs: sono disponibili numerosi tipi di PARTs che consentono di progettare criteri di sistema in modo creativo. Ad esempio, la didascalia e il testo del messaggio di accesso sono entrambi caselle di testo. Il controllo di input viene creato con la parola chiave EDITTEXT, che a sua volta viene modificata con le parole chiave facoltative MAXLEN (per designare la lunghezza massima di input) e DEFAULT (per creare dati consigliati predefiniti per l'input dell'amministratore). L'interfaccia di SPE viene quindi creata con CATEGORIES, POLICIES, e PARTS. Le preferenze dell'amministratore vengono indicate mediante l'implementazione o l'annullamento di criteri e, a volte, mediante la digitazione di informazioni nei controlli di input definiti PARTs. ProprietàIdentificativo articolo: 225087 - Ultima modifica: lunedì 15 maggio 2006 - Revisione: 3.1 Le informazioni in questo articolo si applicano a
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA MICROSOFT KNOWLEDGE BASE SONO FORNITE SENZA GARANZIA DI ALCUN TIPO, IMPLICITA OD ESPLICITA, COMPRESA QUELLA RIGUARDO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E/O COMPATIBILITA' IN IMPIEGHI PARTICOLARI. L'UTENTE SI ASSUME L'INTERA RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DI QUESTE INFORMAZIONI. IN NESSUN CASO MICROSOFT CORPORATION E I SUOI FORNITORI SI RENDONO RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI O ACCIDENTALI CHE POSSANO PROVOCARE PERDITA DI DENARO O DI DATI, ANCHE SE MICROSOFT O I SUOI FORNITORI FOSSERO STATI AVVISATI. IL DOCUMENTO PUO' ESSERE COPIATO E DISTRIBUITO ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: 1) IL TESTO DEVE ESSERE COPIATO INTEGRALMENTE E TUTTE LE PAGINE DEVONO ESSERE INCLUSE. 2) I PROGRAMMI SE PRESENTI, DEVONO ESSERE COPIATI SENZA MODIFICHE, 3) IL DOCUMENTO DEVE ESSERE DISTRIBUITO INTERAMENTE IN OGNI SUA PARTE. 4) IL DOCUMENTO NON PUO' ESSERE DISTRIBUITO A SCOPO DI LUCRO. | Traduzione articoli
|


Torna all'inizio








