Identificativo articolo: 291120 - Ultima modifica: giovedì 23 novembre 2006 - Revisione: 3.2 Automatizzazione di Outlook 2002 da un altro programmaQuesto articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I291120 Per la versione di questo articolo relativa a
Microsoft Outlook 97, vedere
168095
(http://support.microsoft.com/kb/168095/
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Microsoft Outlook 98, vedere
181202
(http://support.microsoft.com/kb/181202/
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Microsoft Outlook 2000, vedere
201096
(http://support.microsoft.com/kb/201096/
)
. In questa paginaSommario In questo articolo viene illustrato brevemente come
programmare Outlook utilizzando l'Automazione da un altro programma.
InformazioniMicrosoft
fornisce esempi di programmazione a scopo puramente illustrativo, senza alcuna
garanzia di qualsiasi tipo, sia espressa che implicita, ivi incluse, senza
limitazioni, le garanzie implicite di commerciabilità o idoneità per uno scopo
particolare. In questo articolo si presume che l'utente conosca il linguaggio
di programmazione in questione e gli strumenti utilizzati per creare ed
eseguire il debug delle procedure. Gli esperti Microsoft sono autorizzati a
fornire spiegazioni in merito alla funzionalità di una particolare procedura,
ma in nessun caso a modificare questi esempi per fornire funzionalità
aggiuntive o creare procedure atte a soddisfare specifiche esigenze. Se si
dispone di esperienza di programmazione limitata, si consiglia di contattare un
Microsoft Certified Partner o la filiale Microsoft locale per informazioni
sulla consulenza tecnica. Per ulteriori informazioni in merito ai Microsoft
Certified Partner, visitare il seguente sito Web Microsoft: https://partner.microsoft.com/global/30000104">
(https://partner.microsoft.com/global/30000104)
Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili
e su come contattare Microsoft, visitare il seguente sito Web Microsoft: http://support.microsoft.com/contactus/?ws=support
(http://support.microsoft.com/contactus/?ws=support)
L'Automazione consente a un programma di
controllare un altro programma inviando comandi o recuperando informazioni a
livello di programmazione. I codici di esempio riportati in questo articolo
possono essere utilizzati in Microsoft Word, Microsoft Excel, Microsoft Visual
Basic o in qualsiasi altro programma che supporti l'Automazione.Binding anticipato o binding posticipatoÈ possibile utilizzare il binding "anticipato" oppure il binding "posticipato" per avviare una sessione di Automazione. Il binding postecipato utilizza la funzione GetObject o CreateObject per inizializzare Outlook. Ad esempio, il codice riportato di seguito imposta un oggetto per il programma di Office e precisamente l'oggetto di livello superiore del modello oggetti di Outlook. Il codice di Automazione deve innanzitutto definire un oggetto Outlook.Application al fine di accedere a qualsiasi oggetto di Outlook che si trovi al di sotto di tale oggetto.
Il modello oggetti di OutlookIl modello oggetti di Outlook consente di manipolare i dati memorizzati nelle cartelle di Outlook. Altre funzionalità consentono altresì di manipolare la Barra di Outlook, lavorare con elementi selezionati di una cartella, manipolare le finestre a livello di elemento o di applicazione e modificare le viste. Aggiungendo degli eventi, il codice sarà in grado di rispondere ai vari eventi che si verificano in Outlook consentendo in tal modo la creazione di una soluzione basata sugli eventi.Rispetto a Word ed Excel, le funzionalità disponibili per il controllo di Outlook sono tuttavia limitate. Molte caratteristiche di Outlook non sono visualizzate né personalizzabili tramite il modello oggetti di Outlook. Ad esempio, se non è possibile utilizzare il modello oggetti per modificare gran parte delle impostazioni delle Opzioni disponibili nel menu Strumenti. NOTA: per aggirare le limitazioni imposte dal modello oggetti è possibile utilizzare l'oggetto CommandBars fornito da Microsoft Office per eseguire la maggior parte dei comandi assegnati ai pulsanti della barra degli strumenti o ai comandi di menu. Ad esempio, è possibile utilizzare l'oggetto CommandBars per eseguire il comando Nuova chiamata contenuto nel sottomenu Componi del menu Strumenti al fine di visualizzare la finestra di dialogo Nuova chiamata. La maggior parte delle soluzioni di programmazione deve poter interagire con i dati memorizzati in Outlook. Outlook memorizza tutte le informazioni nelle cartelle MAPI (Messaging Application Programming Interface), Pertanto, dopo aver impostato una variabile di oggetto in Outlook.Application, in genere si imposta l'oggetto Namespace in MAPI: 290804
(http://support.microsoft.com/kb/290804/
)
Esempi di programmazione per fare riferimento a elementi e cartelle in Outlook 2002 Una volta giunti nella cartella contenente gli
elementi che si desidera utilizzare o creare, è possibile utilizzare il codice
appropriato per eseguire le operazioni desiderate. Di seguito in questo
articolo sono riportati alcuni esempi tipici di programmazione.Oltre ad accedere ai dati di Outlook da un'altra applicazione, è possibile fare in modo che l'applicazione "sappia" quando in Outlook si verificano determinati eventi, ad esempio quando un elemento viene aggiunto a una cartella, quando l'utente seleziona un elemento diverso della cartella o quando viene visualizzato un promemoria di Outlook. Per un elenco completo degli eventi disponibili, vedere Microsoft Outlook Visual Basic Reference (Vbaol10.chm). Per informazioni su come ottenere il file della Guida, vedere la sezione Riferimenti in questo articolo. Per ulteriori informazioni sull'integrazione di eventi di Outlook nelle proprie applicazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 291119
(http://support.microsoft.com/kb/291119/
)
OL2002: Utilizzo di eventi di Outlook in altri programmi Codice per l'esecuzione delle operazioni di programmazione più diffuseCreazione di un nuovo elemento attività predefinitoEsempio: Creazione di un nuovo contatto tramite un modulo personalizzatoEsempio: Esecuzione di un ciclo in tutti i contatti predefinitiRiferimentiPer ulteriori informazioni sulle risorse disponibili e
sulle risposte alle domande più frequenti relative alle soluzioni basate su
Microsoft Outlook, vedere il seguente articolo della Microsoft Knowledge Base: 287530
(http://support.microsoft.com/kb/287530/
)
OL2002: Domande relative ai moduli personalizzati e alle soluzioni di Outlook
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