Identificativo articolo: 301284 - Ultima modifica: domenica 26 febbraio 2006 - Revisione: 4.0 HOW TO: Utilizzare IPSec per proteggere il traffico di rete tra due host
Questo articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I301284 In questa paginaSommario Questo articolo costituisce una guida dettagliata grazie
alla quale gli utenti avanzati possono configurare la protezione del protocollo
Internet (IPSec) per proteggere le comunicazioni tra due computer host.
Terminologia IPSecVerificare di conoscere il significato dei seguenti termini prima di attenersi alle procedure descritte in questo articolo:
Individuare IPSec in Microsoft Management ConsoleÈ possibile configurare IPSec utilizzando Microsoft Management Console (MMC). Durante l'installazione di Windows 2000 viene creata una console MMC con lo snap-in IPSec. Per individuare IPSec, fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi Strumenti di amministrazione e infine Criteri di protezione locali. Nella console MMC visualizzata fare clic su Criteri di protezione IP su Computer locale nel riquadro di sinistra. Nel riquadro di destra verranno visualizzati i criteri predefiniti esistenti.Modificare l'indirizzo IP, i nomi dei computer e i nomi utenteIn questo esempio Paola Frassi è un utente che possiede un computer denominato "PCFrassi" con l'indirizzo IP 172.16.98.231, mentre Antonio Cipriani possiede un computer denominato "PCCipriani" con l'indirizzo IP 172.31.67.244. I due utenti connettono i rispettivi computer utilizzando il programma Abczz.Gli utenti Frassi e Cipriani devono verificare che il traffico sia crittografato quando effettuano la connessione diretta dei rispettivi computer utilizzando il programma Abczz. Quando Abczz effettua la connessione, l'iniziatore utilizza un numero di porta elevato casuale e si connette (in questo esempio specifico) alla porta di destinazione 6667/TCP o 6668/TCP (dove TCP è l'acronimo di Transmission Control Protocol). Solitamente queste porte vengono utilizzate per IRC (Internet Relay Chat). Dal momento che gli utenti Frassi e Cipriani possono iniziare le connessioni, è necessario che il criterio esista in entrambi i computer. Creare l'elenco filtroI menu per la creazione di criteri IPSec sono accessibili facendo clic con il pulsante destro del mouse su Criteri di protezione IP nella console MMC. La prima voce di menu è Crea criterio di protezione IP. Anche se a prima vista questa potrebbe sembrare la voce da cui iniziare la creazione di un criterio di protezione IP, non si tratta della voce corretta. Prima di creare un criterio con le relative regole, è necessario infatti definire elenchi filtro e azioni filtro, componenti indispensabili di qualsiasi criterio IPSec. Fare clic su Gestisci elenchi filtri IP e azioni filtro.La finestra di dialogo visualizzata dispone di due schede: una relativa agli elenchi filtri e l'altra relativa alle azioni filtro. Viene inizialmente visualizzata la scheda Gestisci elenchi filtri IP. Sono già presenti due elenchi filtri predefiniti che non vengono utilizzati. È invece possibile creare un elenco filtri specifico che corrisponda al computer a cui ci si desidera connettere. Si presuma di creare il criterio nel computer appartenente all'utente Frassi:
Creare l'azione filtroÈ stato definito il tipo di traffico che deve essere protetto. È ora necessario specificare il meccanismo di protezione da applicare. Scegliere la scheda Gestione operazioni filtro. Sono elencate tre opzioni predefinite. Invece di utilizzare l'azione Richiedi protezione, è necessario creare una nuova azione più precisa e rigorosa.Per creare la nuova azione:
Creare il criterio IPSecUna volta ottenuti gli elementi relativi al criterio, è possibile creare il criterio vero e proprio. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul riquadro di destra nella console MMC, quindi scegliere Crea criterio di protezione IP. Quando viene avviata la procedura guidata, eseguire le seguenti operazioni:
Per specificare le regole nella finestra di dialogo Proprietà:
Configurare altri endpointRipetere nel computer appartenente all'utente Cipriani tutte le procedure precedenti applicate al computer di Frassi. Le modifiche necessarie sono piuttosto ovvie, ad esempio "Abczz verso il PC di Cipriani" dovrà essere modificato in "Abczz verso il PC di Frassi".Assegnare criteriSono stati definiti i criteri per ogni endpoint (computer). È ora necessario assegnarli:
Risoluzione dei problemiUtilizzare IPSecMon per la verifica dei criteriWindows 2000 include un'utilità (IPSecMon.exe) che è possibile utilizzare per verificare se è stata creata con successo un'associazione di protezione IPSec. Per avviare IPSecMon:
Se si prevede la creazione di un'associazione di protezione ma non accade nulla, tornare indietro e verificare gli elenchi filtri relativi a ogni singolo endpoint. Verificare di aver ricevuto le definizioni corrette per i protocolli utilizzati, dal momento che è possibile invertire con facilità gli indirizzi di origine e di destinazione o invertire le porte. Potrebbe essere utile creare un nuovo elenco filtri che specifichi tutto il traffico. È inoltre possibile aggiungere una nuova regola al criterio che utilizza questo elenco filtri, disattivando di conseguenza la regola esistente. Eseguire questi passaggi per entrambi gli endpoint. È quindi possibile utilizzare il comando ping per verificare il livello di connettività. Il comando ping può visualizzare "Negoziazione protezione IP in corso..." durante la fase di associazione di protezione, quindi visualizzare i normali risultati una volta creata l'associazione di protezione. NAT e IPSec sono incompatibiliL'esistenza di un NAT (Network Address Translation) tra i due endpoint impedisce il funzionamento di IPSec. IPSec incorpora gli indirizzi degli endpoint come parte del payload e utilizza inoltre gli indirizzi di origine quando calcola le checksum dei pacchetti prima di depositarli in attesa di invio. NAT è in grado di modificare l'indirizzo di origine dei pacchetti in uscita e la destinazione utilizza l'indirizzo nell'intestazione quando calcola le proprie checksum. Le checksum originali calcolate in base all'indirizzo di origine e trasportate nei pacchetti non corrispondono alle checksum calcolate sulla base dell'indirizzo di destinazione e la destinazione potrebbe quindi ignorare i pacchetti. Non è dunque possibile utilizzare IPSec con periferiche NAT.Le informazioni in questo articolo si applicano a
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