Come individuare e correggere problemi di spazio disco su volumi NTFS in Windows XP

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Sommario

Il file system NTFS supporta numerose funzionalità a livello di volume e di file che potrebbero causare la segnalazione errata dello spazio disponibile su disco o l'indicazione erronea di spazio su disco insufficiente. Il problema può essere rilevato quando un volume NTFS viene improvvisamente segnalato come pieno e tuttavia non è possibile individuare la causa o le cartelle e i file per i quali il volume NTFS risulta pieno. Questo comportamento può verificarsi quando un utente non autorizzato riesce ad accedere a un volume NTFS e a copiarvi segretamente file di dimensione notevole o grandi quantità di file molto piccoli, per poi rimuovere o limitare le autorizzazioni NTFS su di essi. Questo problema può inoltre verificarsi a causa di un danneggiamento del volume provocato da un malfunzionamento del sistema o da un'interruzione dell'alimentazione.

In questo articolo viene descritto come verificare l'allocazione dello spazio su un disco NTFS per individuare gli eventuali file e cartelle che causano il problema o l'eventuale presenza di danni nel volume. Questo articolo è rivolto agli utenti di sistemi operativi Windows XP che supportano funzionalità di archiviazione e metodi di risoluzione dei problemi avanzati.

Informazioni

La segnalazione errata dell'allocazione dello spazio su disco di un volume NTFS può essere dovuta a uno dei seguenti motivi:
  • La dimensione dei cluster del volume NTFS è troppo grande per i file di medie dimensioni che si sta tentando di archiviare.
  • Gli attributi dei file o le autorizzazioni NTFS impediscono la visualizzazione o l'accesso a file o a cartelle tramite Esplora risorse o il prompt dei comandi di Windows.
  • Il percorso della cartella supera i 255 caratteri.
  • File o cartelle contengono nomi di file non validi o riservati.
  • La dimensione dei metafile NTFS, quali la Tabella file master (MFT), è aumentata e l'allocazione dei metafile non può essere annullata.
  • File o cartelle contengono flussi di dati alternativi.
  • A causa del danneggiamento del file system NTFS, lo spazio libero viene segnalato come utilizzato in Windows.
  • Altre funzionalità NTFS provocano anomalie di allocazione del file.

Dimensione dei cluster eccessiva

Lo spazio su disco può essere utilizzato solo da file e cartelle contenenti metafile NTFS interni, quali la Tabella file master (MFT), gli indici di cartelle e così via. I multipli di un cluster esauriscono tutta l'allocazione di spazio per i file. Un cluster è un insieme di settori contigui. La dimensione dei cluster è determinata al momento della formattazione del volume e ulteriormente specificata dalla dimensione della partizione.

Per ulteriori informazioni sui cluster, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito (il contenuto potrebbe essere in inglese):
140365 Dimensione predefinita dei cluster per i volumi FAT e NTFS
Dopo che è stato creato, un file utilizza la dimensione minima di un singolo cluster di spazio su disco, basata sulle dimensioni iniziali del file. Quando si aggiungono dati al file in un file system NTFS, l'allocazione del file viene aumentata in ragione di multipli della dimensione del cluster.

Per determinare la dimensione corrente dei cluster e le statistiche del volume, eseguire il comando riportato dal prompt dei comandi:
chkdsk d:
Il testo che segue è un esempio dell'output che verrà visualizzato dopo che si è eseguito il comando:
4096543 KB di spazio totale su disco.
(Questo valore rappresenta la capacità totale del disco formattato.)

2906360 KB in 19901 file.
(Questo valore rappresenta lo spazio utilizzato dai dati dei file dell'utente.)

6344 KB in 1301 indici.
(Questo valore rappresenta lo spazio utilizzato dagli indici NTFS.)

0 KB in settori danneggiati.
(Questo valore rappresenta lo spazio perduto a causa di settori danneggiati.)

49379 KB in uso dal sistema.
(Questo valore include la Tabella file master [MFT] e altri metafile NTFS.)

22544 KB occupati dal file registro.
(Questo valore rappresenta il file di registro NTFS. Per modificare il valore, utilizzare il comando chkdsk /l:size.)

1134460 KB disponibili su disco.
(Questo valore rappresenta lo spazio su disco disponibile.)

4096 byte in ogni unità di allocazione.
(Questo valore rappresenta la dimensione del cluster [4 KB].)

1024135 unità totali di allocazione su disco.
(Questo valore rappresenta il numero totale di cluster nel disco.)

283615 unità di allocazione disponibili su disco. (Questo valore rappresenta i cluster disponibili.)
NOTA: moltiplicare ogni valore indicato in kilobyte (KB) per 1.024 per determinare la dimensione precisa in byte: ad esempio, 2.906.360 x 1.024 = 2.976.112.640 byte.

Esaminare l'output per verificare la dimensione predefinita del cluster e le modalità di utilizzo dello spazio su disco. Per verificare se il cluster utilizza la dimensione cluster ottimale, determinare la quantità di spazio inutilizzato:
  1. Fare doppio clic su Risorse del computer, quindi sulla lettera dell'unità (ad esempio, D) del volume che si intende verificare.
  2. Fare clic su un file o una cartella qualsiasi, quindi scegliere Seleziona tutto dal menu Modifica.
  3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su un file o una cartella qualsiasi e dal menu di scelta rapida scegliere Proprietà.
  4. Fare clic sulla scheda Generale e verificare i valori delle dimensioni dei file in Dimensioni e Dimensioni su disco, basati sul numero totale dei file e delle cartelle dell'intero volume.
Se non si sta utilizzando la compressione NTFS per file o cartelle contenute nel volume, la differenza tra il valore di Dimensioni e il valore di Dimensioni su disco rappresenta lo spazio inutilizzato causato dall'eccessiva dimensione del cluster rispetto a quanto necessario. Scegliere una dimensione cluster ottimale in modo che i valori di Dimensioni su disco e Dimensioni siano il più possibile simili. Uno scarto eccessivo tra i due valori indica che la dimensione del cluster è troppo grande rispetto alla dimensione media dei file che si sta archiviando nel volume. In questo scenario è consigliabile diminuire la dimensione del cluster. Per effettuare questa operazione, effettuare il backup del volume, quindi utilizzare il comando format con il parametro /a per specificare la dimensione di allocazione appropriata per riformattare il volume. Eseguire ad esempio il comando riportato per una dimensione cluster di 2 KB:
format D: /a:2048
In alternativa, è possibile abilitare la compressione NTFS per recuperare spazio perduto a causa di una dimensione cluster non corretta. Tuttavia, in questo caso potrebbe verificarsi una lieve riduzione delle prestazioni.

Attributi dei file o autorizzazioni NTFS

Utilizzando Esplora risorse o il comando per la visualizzazione dell'elenco di cartelle dir /a /s, è possibile visualizzare le statistiche relative ai soli file e cartelle a cui si è autorizzati ad accedere. In base all'impostazione predefinita, sono esclusi i file nascosti e i file protetti del sistema operativo. Poiché alcune cartelle sono escluse, le statistiche relative al numero totale e alla dimensione dei file e delle cartelle potrebbero essere visualizzate nell'output di Esplora risorse o del comando dir. Per includere questi tipi di file nelle statistiche globali, modificare le opzioni della cartella:
  1. Fare doppio clic su Risorse del computer, quindi sulla lettera dell'unità del volume che si intende verificare.
  2. Scegliere Opzioni cartella dal menu Strumenti, quindi fare clic sulla scheda Visualizzazione.
  3. Fare clic su Visualizza cartelle e file nascosti e deselezionare la casella di controllo Nascondi file protetti di sistema.
  4. Dopo la visualizzazione del messaggio di avviso scegliere Applica.
Dopo avere selezionato l'opzione per la visualizzazione dei file e delle cartelle, è possibile utilizzare Esplora risorse o il comando dir /a /s per calcolare il totale di tutti i file e le cartelle contenuti nel volume cui si è autorizzati ad accedere.

Per determinare le cartelle e i file cui non è consentito accedere:
  1. Dal prompt dei comandi inviare l'output di un comando dir /a /s a un file di testo.

    Digitare ad esempio il seguente comando:
    dir d: /a /s >c:\d-dir.txt
  2. Avviare Ntbackup.exe, scegliere Opzioni dal menu Strumenti, fare clic sulla scheda Registro di backup e selezionare Dettagliate.
  3. Fare clic sulla scheda Backup, specificare il backup dell'intero volume interessato (nell'esempio, l'unità D) e avviare la procedura di backup.
  4. Al termine della procedura di backup, visualizzare il rapporto di backup e confrontare le cartelle elencate nell'output del registro di Ntbackup con le cartelle elencate nell'output salvato in un file di testo al passaggio 1.
Poiché la procedura di backup accede a tutti i file, è possibile che nel relativo rapporto siano elencati cartelle e file non visualizzati o non calcolati quando si utilizza Esplora risorse o il comando dir. Se si cercano file o cartelle di dimensione notevole cui non è possibile accedere in Esplora risorse, l'esplorazione del volume potrà risultare più semplice se si utilizza l'interfaccia grafica di Ntbackup. Utilizzare l'interfaccia grafica di Ntbackup per visualizzare il volume senza eseguirne il backup.

Dopo avere individuato i file a cui non si ha accesso, aprire la finestra delle proprietà del file o della cartella in Esplora risorse, fare clic sulla scheda Protezione e aggiungere o modificare le autorizzazioni in modo che il file o la cartella venga inclusa nell'output del comando dir /a /s. In base all'impostazione predefinita, non è consentito l'accesso alla cartella System Volume Information.

NOTA: è possibile che nella finestra delle proprietà di alcuni file o cartelle non sia visualizzata la scheda Protezione o che non sia consentito riassegnare le autorizzazioni per le cartelle e i file interessati. Quando si tenta di accedere a questi file, potrebbe essere visualizzato un messaggio di errore analogo al seguente:
D:\nome_cartella\ non è accessibile.

Accesso negato.
Se si trovano questi tipi di cartelle, contattare il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft per ulteriore assistenza. Per contattare il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft, visitare il seguente sito Web Microsoft:
http://support.microsoft.com/gp/services

Nomi di file non validi

Anche le cartelle o i file contenenti nomi di file non validi o riservati potrebbero essere esclusi dalle statistiche relative a file e cartelle. Le cartelle o i file contenenti spazi iniziali o finali, per quanto ammesse nel file system NTFS, non sono valide nel sottosistema Win32. Pertanto, né Esplora risorse né il prompt dei comandi sono strumenti affidabili per la gestione di file contenenti spazi iniziali o finali.

Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito (il contenuto potrebbe essere in inglese):
120716 Rimozione di file con nomi riservati in Windows
In genere, non è possibile rinominare o eliminare file o cartelle contenenti spazi iniziali o finali. Se si tenta di rinominare o eliminare uno di questi file o cartelle, potrebbe essere visualizzato un messaggio analogo a uno dei seguenti:
Errore durante la ridenominazione del file o della cartella

Impossibile rinominare il file: Impossibile leggere dal file o dal disco di origine.
Oppure
Errore durante l'eliminazione del file o della cartella

Impossibile eliminare il file. Impossibile leggere dal file o dal disco di origine.
In caso di cartelle o file che non è possibile eliminare o rinominare, contattare il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft sul seguente sito Web:
http://support.microsoft.com/gp/services

Espansione della Tabella file master (MFT) NTFS

Dopo che si è creato e formattato un volume NTFS, vengono creati i metafile NTFS. Uno di questi metafile è denominato Tabella file master (MFT). Benché ridotta al momento della creazione (circa 16 KB), la dimensione di questo file aumenta man mano che sul volume vengono creati file e cartelle. Quando viene creato, un file viene immesso nella Tabella file master in forma di segmento dei record del file, la cui dimensione è sempre di 1024 byte (1 KB). Man mano che vengono aggiunti file al volume, la dimensione della Tabella file master aumenta nella misura opportuna. Tuttavia, quando si eliminano file, i segmenti dei record di file a essi associati vengono contrassegnati come disponibili per essere riutilizzati, ma il numero totale di segmenti dei record di file e l'allocazione della Tabella file master associata rimangono invariati. Questo è il motivo per cui, anche dopo l'eliminazione di un gran numero di file, non si recupera lo spazio utilizzato dalla Tabella file master.

Per determinare la dimensione esatta della Tabella file master, analizzare il volume mediante l'utilità di deframmentazione dischi incorporata. Visualizzare il rapporto dell'utilità di deframmentazione per ottenere informazioni dettagliate sulle dimensioni e sul numero di frammenti nella Tabella file master.

Il testo riportato di seguito è un esempio di rapporto dell'utilità di deframmentazione:
Frammentazione Tabella file master (MFT)
	Dimensione totale Tabella file master (MFT) =    26.203 KB
	Conteggio record Tabella file master (MFT) =     21.444
	Percentuale Tabella file master (MFT) in uso =   81 %
	Totale frammenti Tabella file master (MFT) =     4
					
Per informazioni più complete sulla quantità di spazio (overhead) utilizzata dall'intero file system NTFS, eseguire il comando chkdsk e visualizzare l'output risultante per la seguente riga:
In uso dal sistema.
Attualmente solo le utilità di deframmentazione di terze parti sono in grado di consolidare i segmenti dei record di file della Tabella file master inutilizzati e recuperare lo spazio allocato della Tabella file master inutilizzato.

Flussi di dati alternativi

I file e le cartelle del file system NTFS possono contenere flussi di dati alternativi. Questa funzionalità consente l'associazione di più allocazioni di dati a un singolo file o a una singola cartella. Quando si utilizzano flussi di dati alternativi su file e cartelle, è necessario tenere presente le seguenti limitazioni:
  • Utilizzando Esplora risorse e il comando dir i dati nei flussi di dati alternativi non vengono visualizzati come parte della dimensione dei file o delle statistiche del volume. Viene invece visualizzato solo il numero totale di byte per il flusso di dati primario.
  • Nell'output del comando chkdsk viene visualizzato con esattezza lo spazio utilizzato dai file di dati di un utente, inclusi i flussi di dati alternativi.
  • Le quote disco garantiscono il controllo e la segnalazione accurati delle allocazioni dei flussi di dati che fanno parte dei file di dati di un utente.
  • Nei rapporti del registro di Ntbackup viene registrato il numero di byte di cui è costituito il backup. Tuttavia, non vi sono visualizzate informazioni che consentano di individuare i file contenenti flussi di dati alternativi né le dimensioni esatte dei file contenenti dati di flussi alternativi.

Danneggiamento del file system NTFS

In casi molto rari i metafile NTFS $MFT o $BITMAP possono essere danneggiati e causare una perdita di spazio su disco. Per individuare e risolvere questo problema, eseguire il comando chkdsk /F sul volume in questione. Verso la fine del processo di chkdsk, qualora fosse necessario correggere il metafile $BITMAP, verrà visualizzato un messaggio analogo al seguente:
Correzione degli errori nell'attributo BITMAP della Tabella file master (MFT). CHKDSK ha rilevato spazio libero su disco contrassegnato come allocato nella bitmap del volume. Correzioni apportate al file system.

Altre funzionalità NTFS che possono provocare la visualizzazione di informazioni di allocazione dei file errate

NTFS supporta inoltre i collegamenti fissi e i punti di analisi che consentono la creazione di punti di montaggio e congiunzioni di cartelle sui volumi. Queste funzionalità NTFS aggiuntive possono generare confusione nel calcolo della quantità di spazio utilizzata su un volume fisico.

Un collegamento fisso è una voce di cartella per un file che non tiene conto dalla posizione effettiva dei dati del file nel volume. Ogni file dispone di almeno un collegamento fisso. Poiché sui volumi NTFS ogni file può disporre di più collegamenti fissi, un singolo file può essere visualizzato in più cartelle o persino più volte nella stessa cartella con nomi differenti. Dal momento che tutti i collegamenti fanno riferimento allo stesso file, in un programma può essere aperto uno qualsiasi tra quei collegamenti per modificare il file. Un file viene eliminato dal file system solo dopo che siano stati eliminati tutti i collegamenti che vi fanno riferimento. Una volta che si è creato un collegamento fisso, i programmi possono utilizzarlo come qualsiasi altro nome di file. Nell'output di Esplora risorse e del prompt dei comandi, tutti i file collegati verranno visualizzati di dimensioni uguali, anche se condividono gli stessi dati e non utilizzano realmente la stessa quantità di spazio su disco.

Per effetto dei punti di montaggio e delle congiunzioni di cartelle dei volumi, una cartella vuota su un volume NTFS può puntare alla cartella principale o a una sottocartella di un altro volume. Utilizzando Esplora risorse e il comando dir /s verranno seguiti i punti di analisi, calcolati tutti i file e le cartelle del volume di destinazione e i risultati verranno quindi inclusi nelle statistiche del volume host. In base a questo comportamento si potrebbe supporre che sul volume host sia utilizzato più spazio di quanto non lo sia effettivamente. Per ulteriori informazioni sui punti di congiunzione, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito (il contenuto potrebbe essere in inglese):
205524 Creazione e manipolazione dei punti di congiunzione NTFS
Riepilogando, per determinare con precisione la quantità di spazio disco utilizzata su un volume, impiegare i seguenti metodi:
  • Visualizzare l'output del comando chkdsk.
  • Utilizzare l'interfaccia grafica di Ntbackup o visualizzare i registri di backup.
  • Visualizzare le quote disco.
L'impiego di Esplora risorse e del comando dir per determinare la quantità di spazio su disco utilizzata presenta invece alcune limitazioni e inconvenienti.

Proprietà

Identificativo articolo: 315688 - Ultima modifica: giovedì 4 gennaio 2007 - Revisione: 4.0
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows XP Home Edition
  • Microsoft Windows XP Professional Edition
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