Utilizzo della Console di ripristino di emergenza in un computer basato su Windows Server 2003 che non Ŕ possibile avviare

Traduzione articoli Traduzione articoli
Identificativo articolo: 326215 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo.
Espandi tutto | Chiudi tutto

In questa pagina

Sommario

In questo articolo viene illustrata la procedura dettagliata per l'utilizzo della Console di ripristino di emergenza per ripristinare un computer basato su Windows Server 2003 che non Ŕ possibile avviare.

La Console di ripristino di emergenza Ŕ uno strumento della riga di comando che pu˛ essere utilizzato per ripristinare Windows qualora il computer non si avvii correttamente. ╚ possibile avviare la Console di ripristino di emergenza dal CD di Windows Server 2003 o in fase di avvio, se la Console di ripristino di emergenza Ŕ giÓ stata installata nel computer.

Utilizzare la Console di ripristino di emergenza in un computer che non Ŕ possibile avviare

NOTA: Ŕ necessario accedere come amministratore o come membro del gruppo Administrators per poter completare la procedura. Se il computer Ŕ connesso in rete, Ŕ inoltre possibile che le impostazioni relative ai criteri di rete impediscano il completamento della procedura.

Per eseguire la Console di ripristino di emergenza, attenersi alla seguente procedura:
  1. Configurare il computer per l'avvio dall'unitÓ CD-ROM o DVD-ROM. Per ulteriori informazioni su tale operazione, consultare la documentazione del computer o contattare la casa produttrice del computer.
  2. Inserire il CD di Windows Server 2003 nell'unitÓ CD-ROM o DVD-ROM.
  3. Riavviare il computer.
  4. Quando viene visualizzato il messaggio che richiede di premere un tasto per effettuare l'avvio da CD, premere un tasto per avviare il computer dal CD di Windows Server 2003.
  5. Quando viene visualizzata la schermata Installazione, premere R per avviare la Console di ripristino di emergenza.
  6. Selezionare l'installazione di Windows a cui Ŕ necessario accedere dalla Console di ripristino di emergenza.
  7. Seguire le istruzioni visualizzate sullo schermo, digitare la password dell'amministratore e premere INVIO.
  8. Al prompt dei comandi digitare i comandi appropriati della Console di ripristino di emergenza per ripristinare l'installazione di Windows Server 2003.

    Per un elenco dei comandi disponibili nella Console di ripristino di emergenza, digitare help al prompt dei comandi, quindi premere INVIO.

    NOTA: in alternativa, Ŕ possibile installare la Console di ripristino di emergenza come opzione di avvio nel computer, in modo che risulti sempre disponibile. Per informazioni su come effettuare questa operazione, vedere la sezione Misure precauzionali in questo articolo.
  9. Per chiudere la Console di ripristino di emergenza e riavviare il computer, digitare exit al prompt dei comandi, quindi premere INVIO

Comandi della Console di ripristino di emergenza

Nell'elenco che segue sono descritti i comandi disponibili per la Console di ripristino di emergenza:
  • Attrib consente di modificare gli attributi per un file o per una cartella.
  • Batch consente di eseguire i comandi specificati nel file di testo file di input. File di output contiene l'output dei comandi in un file. Se si omette l'argomento file di output, l'output verrÓ visualizzato sullo schermo.
  • Bootcfg Ŕ utilizzato per la configurazione di avvio e il ripristino. ╚ possibile utilizzare il comando bootcfg per apportare modifiche al file Boot.ini.
  • CD (chdir) consente di operare solo nelle directory di sistema dell'installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
  • Chkdsk: l'opzione /p consente di eseguire Chkdsk anche se l'unitÓ non Ŕ contrassegnata come dirty. Con l'opzione /r Ŕ invece possibile individuare i settori danneggiati e recuperare le informazioni leggibili. Questa opzione implica l'utilizzo dell'opzione /p. Chkdsk richiede Autochk. Chkdsk cerca automaticamente Autochk.exe nella cartella di avvio e se non lo trova, la ricerca prosegue nel CD di installazione di Windows Server 2003. Se non viene trovato nemmeno tale CD, verrÓ chiesto all'utente di specificare il percorso di Autochk.exe.
  • Cls consente di cancellare il contenuto dello schermo.
  • Copy consente di copiare un file in un percorso di destinazione. Per impostazione predefinita, la destinazione non pu˛ essere un supporto rimovibile e non Ŕ possibile utilizzare caratteri jolly. Quando si copia un file compresso dal CD di installazione di Windows Server 2003, il file viene automaticamente decompresso.
  • Del (delete) consente di eliminare un file. Del consente di operare solo nelle directory di sistema dell'installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali. Per impostazione predefinita, non Ŕ possibile utilizzare caratteri jolly.
  • Dir consente di visualizzare un elenco di tutti i file, compresi quelli nascosti e i file di sistema.
  • Disable consente di disattivare un servizio di sistema o un driver di Windows. L'argomento nome del servizio Ŕ il nome del servizio o del driver da disattivare. Quando si utilizza questo comando per disabilitare un servizio, viene visualizzato il tipo di avvio originale del servizio prima che venga cambiato in SERVICE_DISABLED. ╚ consigliabile prendere nota del tipo di avvio originale, in modo da poter utilizzare il comando enable per riavviare il servizio.
  • Diskpart consente di gestire partizioni su volumi di disco rigido.
    • L'opzione /add consente la creazione di una nuova partizione.
    • L'opzione /delete consente di eliminare una partizione esistente.
    • L'argomento nome della periferica Ŕ il nome della periferica per una nuova partizione. Un esempio di nome di periferica per una nuova partizione Ŕ \periferica\discorigido0.
    • L'argomento nome dell'unitÓ Ŕ la lettera di unitÓ di una partizione da eliminare, ad esempio D:.
    • Nome della partizione Ŕ il nome basato su partizione per una partizione da eliminare e pu˛ essere utilizzato al posto dell'argomento nome dell'unitÓ. Un esempio di nome basato su partizione Ŕ \periferica\discorigido0\partizione1.
    • L'argomento dimensione Ŕ la dimensione in megabyte di una nuova partizione.
  • Enable consente di attivare un servizio di sistema o un driver di Windows. L'argomento nome del servizio Ŕ il nome del servizio o del driver da attivare, mentre tipo di avvio Ŕ il tipo di avvio per un servizio attivato. Il tipo di avvio utilizza uno dei seguenti formati:
         SERVICE_BOOT_START
         SERVICE_SYSTEM_START
         SERVICE_AUTO_START
         SERVICE_DEMAND_START
  • Exit consente di chiudere la Console di ripristino di emergenza e riavviare il computer.
  • Expand consente di espandere un file compresso. L'argomento origine Ŕ il file che si desidera espandere. Per impostazione predefinita, non Ŕ possibile utilizzare caratteri jolly. L'argomento destinazione Ŕ la directory per il nuovo file. Per impostazione predefinita, la destinazione non pu˛ essere un supporto rimovibile e non pu˛ essere di sola lettura. ╚ possibile utilizzare il comando attrib per rimuovere l'attributo di sola lettura dalla directory di destinazione. L'opzione /f:filespec Ŕ richiesta se l'origine contiene pi¨ di un file. Questa opzione supporta l'utilizzo dei caratteri jolly. L'opzione /y consente di disattivare il prompt di conferma per le operazioni di sovrascrittura. L'opzione /d consente di specificare che i file non devono essere espansi e di visualizzare una directory dei file nell'origine.
  • Fixboot consente di scrivere un nuovo settore di avvio nella partizione di sistema. Il comando fixboot Ŕ supportato solo su piattaforme x86.
  • Fixmbr consente di riparare il record di avvio principale della partizione di avvio. L'argomento nome della periferica indica un nome facoltativo di periferica che consente di specificare la periferica per la quale Ŕ necessario un nuovo record di avvio principale. Omettere questa variabile quando la destinazione Ŕ la periferica di avvio. Il comando fixmbr Ŕ supportato solo su piattaforme x86.
  • Format consente di formattare un disco. L'opzione /q consente di eseguire una formattazione rapida. Il parametro /fs:file system consente di specificare il file system.
  • Help consente di elencare tutti i comandi supportati dalla Console di ripristino. Per informazioni su uno specifico comando, digitare help nome del comando oppure nome del comando /?.
  • Listsvc consente di visualizzare tutti i servizi e i driver disponibili nel computer.
  • Logon consente di visualizzare le installazioni di Windows rilevate e chiede di specificare la password di amministratore locale per tali installazioni. Utilizzare questo comando per passare a un'altra installazione o sottodirectory.
  • Map consente di visualizzare i mapping delle periferiche correntemente attive. Includere l'opzione arc per specificare l'utilizzo di percorsi ARC (Advanced RISC Computing), anzichÚ di percorsi di periferiche di Windows (ARC Ŕ il formato utilizzato per il file Boot.ini).
  • Md (Mkdir) consente di creare una directory. Questo comando consente di operare solo nelle directory di sistema dell'installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
  • More/Type consente di visualizzare sullo schermo il file di testo specificato.
  • Rd (rmdir) consente di rimuovere una directory. Questo comando consente di operare solo nelle directory di sistema dell'installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
  • Ren (rename) consente di rinominare un singolo file. Questo comando consente di operare solo nelle directory di sistema dell'installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali. Non Ŕ possibile specificare una nuova unitÓ o percorso come destinazione.
  • Set consente di visualizzare e impostare le variabili di ambiente della Console di ripristino.
  • Systemroot consente di impostare la directory corrente su %systemroot%.

Misure precauzionali

Installare la Console di ripristino di emergenza come opzione di avvio

╚ possibile installare la Console di ripristino di emergenza in un computer funzionante, in modo che tale strumento sia disponibile per l'utilizzo se non Ŕ possibile avviare Windows. Questa misura precauzionale consente di risparmiare tempo qualora fosse necessario utilizzare la Console di ripristino di emergenza.

NOTA: Ŕ necessario accedere come amministratore o come membro del gruppo Administrators per poter completare la procedura. Se il computer Ŕ connesso in rete, Ŕ inoltre possibile che le impostazioni relative ai criteri di rete impediscano il completamento della procedura.

Per installare la Console di ripristino di emergenza come opzione di avvio:
  1. Mentre Windows Ŕ in esecuzione, inserire il CD di Windows Server 2003 nell'unitÓ CD-ROM o DVD-ROM.
  2. Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Esegui.
  3. Nella casella Apri digitare il seguente comando, dove unitÓ Ŕ la lettera che identifica l'unitÓ CD-ROM o DVD-ROM del computer che contiene il CD di Windows Server 2003, quindi scegliere OK:
    unitÓ:\i386\winnt32.exe /cmdcons
  4. Scegliere quando viene visualizzato il messaggio, per installare la Console di ripristino di emergenza.
  5. Quando viene visualizzato il messaggio che indica che l'installazione della Console di ripristino di emergenza Ŕ riuscita, scegliere OK.
  6. Per utilizzare la Console di ripristino di emergenza, riavviare il computer, quindi utilizzare i tasti di direzione per selezionare Console di ripristino di emergenza di Microsoft Windows dall'elenco Selezionare il sistema operativo da avviare.

Rimuovere la Console di ripristino di emergenza

Come precauzione si consiglia di non rimuovere la Console di ripristino di emergenza. Nel caso in cui si desiderasse rimuoverla, Ŕ necessario farlo manualmente.

Per rimuovere la Console di ripristino di emergenza, attenersi alla seguente procedura:
  1. Riavviare il computer.
  2. Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Risorse del computer.
  3. Abilitare l'opzione Visualizza cartelle e file nascosti, se disabilitata. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Scegliere Opzioni cartella dal menu Strumenti.
    2. Fare clic sulla scheda Visualizzazione.
    3. Fare clic su Visualizza cartelle e file nascosti, deselezionare la casella di controllo Nascondi i file protetti di sistema (consigliato) e scegliere OK.
  4. Fare doppio clic sulla lettera di unitÓ che rappresenta il disco rigido in cui Ŕ stata installata la Console di ripristino di emergenza.
  5. Eliminare la cartella Cmdcons dalla cartella principale, quindi eliminare il file Cmldr. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Cmdcons e scegliere Elimina. Attenersi alle istruzioni visualizzate sullo schermo e scegliere per confermare l'operazione di eliminazione.
    2. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Cmldr e scegliere Elimina. Attenersi alle istruzioni visualizzate sullo schermo e scegliere per confermare l'operazione di eliminazione.
  6. Rimuovere la Console di ripristino di emergenza dal file Boot.ini. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:

    AVVISO: se si modifica il file Boot.ini in modo errato, Ŕ possibile compromettere l'avvio del computer. Prestare attenzione a eliminare soltanto la voce relativa alla Console di ripristino di emergenza.
    1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file Boot.ini nella cartella principale, quindi scegliere ProprietÓ. Deselezionare la casella di controllo Sola lettura, quindi scegliere OK.
    2. Aprire il file Boot.ini nel Blocco note.
    3. Individuare la voce relativa alla Console di ripristino di emergenza, quindi eliminarla. La voce Ŕ analoga alla seguente:
      C:\cmdcons\bootsect.dat="Microsoft Windows Recovery Console" /cmdcons
    4. Scegliere Salva dal menu File e fare clic su Esci per chiudere il Blocco note.
  7. Impostare nuovamente il file Boot.ini su sola lettura. A tale scopo, fare clic con il pulsante destro del mouse su Boot.ini, quindi scegliere ProprietÓ. Selezionare la casella di controllo Sola lettura, quindi scegliere OK.

Informazioni

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della Console di ripristino di emergenza, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
326215 HOW TO: Utilizzare la Console di ripristino di emergenza in un computer basato su Windows Server 2003 che non Ŕ possibile avviare

ProprietÓ

Identificativo articolo: 326215 - Ultima modifica: venerdý 1 settembre 2006 - Revisione: 8.1
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows Server 2003, Datacenter Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Standard Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Web Edition
  • Microsoft Windows Server 2003 64-Bit Datacenter Edition
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition
Chiavi:á
kbhowtomaster kbenv kbmgmtservices KB326215
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA MICROSOFT KNOWLEDGE BASE SONO FORNITE SENZA GARANZIA DI ALCUN TIPO, IMPLICITA OD ESPLICITA, COMPRESA QUELLA RIGUARDO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E/O COMPATIBILITA' IN IMPIEGHI PARTICOLARI. L'UTENTE SI ASSUME L'INTERA RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DI QUESTE INFORMAZIONI. IN NESSUN CASO MICROSOFT CORPORATION E I SUOI FORNITORI SI RENDONO RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI O ACCIDENTALI CHE POSSANO PROVOCARE PERDITA DI DENARO O DI DATI, ANCHE SE MICROSOFT O I SUOI FORNITORI FOSSERO STATI AVVISATI. IL DOCUMENTO PUO' ESSERE COPIATO E DISTRIBUITO ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: 1) IL TESTO DEVE ESSERE COPIATO INTEGRALMENTE E TUTTE LE PAGINE DEVONO ESSERE INCLUSE. 2) I PROGRAMMI SE PRESENTI, DEVONO ESSERE COPIATI SENZA MODIFICHE, 3) IL DOCUMENTO DEVE ESSERE DISTRIBUITO INTERAMENTE IN OGNI SUA PARTE. 4) IL DOCUMENTO NON PUO' ESSERE DISTRIBUITO A SCOPO DI LUCRO.

Invia suggerimenti

 

Contact us for more help

Contact us for more help
Connect with Answer Desk for expert help.
Get more support from smallbusiness.support.microsoft.com