I criteri IPSec possono essere applicati localmente o a un
membro di un dominio come parte dei criteri di gruppo di tale dominio. I
criteri IPSec locali possono essere
statici (preservati) oppure
dinamici (non preservati). I criteri IPSec statici sono scritti nel
Registro di sistema locale e vengono conservati anche dopo il riavvio del
sistema operativo, mentre quelli dinamici non vengono scritti in maniera
permanente nel Registro di sistema e vengono rimossi se il sistema operativo o
il servizio Agente criteri IPSec viene riavviato.
Importante In questo articolo sono contenute informazioni su come modificare
il Registro di sistema utilizzando Ipsecpol.exe. Prima di modificare il
Registro di sistema, assicurarsi di sapere come ripristinarlo in caso di
problemi. Per informazioni su come eseguire il backup, ripristinare e
modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero dell'articolo della
Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
256986
(http://support.microsoft.com/kb/256986/
)
Descrizione del Registro di sistema di Microsoft Windows
Nota Le regole di filtro IPSec possono causare nei programmi di rete
la perdita di dati o l'interruzione dell'attivitā di risposta alle richieste
della rete, tra cui anche la mancata autenticazione degli utenti. Si consiglia
pertanto di utilizzare le regole di filtro IPSec solo come ultima misura
difensiva e solo dopo avere valutato attentamente l'impatto del blocco di
specifiche porte sull'ambiente in uso. Se un criterio IPSec creato utilizzando
la procedura elencata in questo articolo produce effetti indesiderati sui
programmi di rete, vedere la sezione "Annullare l'assegnazione ed eliminare un
criterio IPSec" di seguito in questo articolo per informazioni su come
disabilitare ed eliminare immediatamente il criterio in questione.
Determinare se un criterio IPSec č assegnato
Computer basati su Windows Server 2003
Prima di creare o assegnare qualsiasi nuovo criterio IPSec a un
computer basato su Windows Server 2003, determinare se esistono criteri IPSec
applicati mediante il Registro di sistema locale o un oggetto Criteri di
gruppo. A questo scopo, attenersi alla seguente procedura:
- Installare Netdiag.exe dal CD di Windows Server 2003
eseguendo Suptools.msi dalla cartella Support\Tools.
- Aprire il prompt dei comandi e impostare la cartella di
lavoro su C:\Programmi\Support Tools.
- Eseguire il comando riportato di seguito per verificare che
non esista giā un criterio IPSec assegnato al computer:
netdiag /test:ipsec
Se non č assegnato alcun criterio verrā visualizzato il seguente
messaggio: IP Security test . . . . . . . . . : Passed
IPSec policy service is active, but no policy is assigned.
Computer basati su Windows XP
Prima di creare o assegnare qualsiasi nuovo criterio IPSec a un
computer basato su Windows XP, determinare se esistono criteri IPSec applicati
mediante il Registro di sistema locale o un oggetto Criteri di gruppo. A questo
scopo, attenersi alla seguente procedura:
- Installare Netdiag.exe dal CD di Windows XP eseguendo
Setup.exe dalla cartella Support\Tools.
- Aprire il prompt dei comandi e impostare la cartella di
lavoro su C:\Programmi\Support Tools.
- Eseguire il comando riportato di seguito per verificare che
non esista giā un criterio IPSec assegnato al computer:
netdiag /test:ipsec
Se non č assegnato alcun criterio verrā visualizzato il seguente
messaggio: IP Security test . . . . . . . . . : Passed
IPSec policy service is active, but no policy is assigned.
Computer basati su Windows 2000
Prima di creare o assegnare qualsiasi nuovo criterio IPSec a un
computer basato su Windows 2000, determinare se esistono criteri IPSec
applicati mediante il Registro di sistema locale o un oggetto Criteri di
gruppo. A questo scopo, attenersi alla seguente procedura:
- Installare Netdiag.exe dal CD di Windows 2000 eseguendo
Setup.exe dalla cartella Support\Tools.
- Aprire il prompt dei comandi e impostare la cartella di
lavoro su C:\Programmi\Support Tools.
- Eseguire il comando riportato di seguito per verificare che
non esista giā un criterio IPSec assegnato al computer:
netdiag /test:ipsec
Se non č assegnato alcun criterio verrā visualizzato il seguente
messaggio: IP Security test . . . . . . . . . : Passed
IPSec policy service is active, but no policy is assigned.
Creare un criterio statico per il blocco del traffico
Computer basati su Windows Server 2003 e Windows XP
Per i sistemi per cui non č abilitato localmente alcun criterio
IPSec, creare un nuovo criterio statico locale mediante cui bloccare il
traffico diretto a una specifica combinazione di protocollo e porta di computer
basati su Windows Server 2003 e Windows XP. A questo scopo, attenersi alla
seguente procedura:
- Verificare che il servizio Agente criteri IPSec sia
abilitato e avviato nello snap-in MMC Servizi.
- Installare IPSeccmd.exe. IPSeccmd.exe fa parte degli
Strumenti di supporto di Windows inclusi nel Service Pack 2 (SP2) di Windows
XP.
Nota IPSeccmd.exe viene eseguito su sistemi operativi Windows XP e
Windows Server 2003, ma lo strumento č disponibile solo nel pacchetto degli
Strumenti di supporto di Windows XP SP2.
Per ulteriori informazioni sul download e
sull'installazione degli Strumenti di supporto di Windows XP Service Pack 2,
fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di
seguito: 838079
(http://support.microsoft.com/kb/838079/
)
Strumenti di supporto di Windows XP Service Pack 2
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella di
lavoro la cartella di installazione degli Strumenti di supporto di Windows XP
Service Pack 2.
Nota La cartella di installazione predefinita degli Strumenti di
supporto di Windows XP SP2 č C:\Programmi\Support Tools. - Per creare un nuovo criterio IPSec locale e una regola di
filtro per il traffico di rete proveniente da qualsiasi indirizzo IP e diretto
all'indirizzo IP del computer basato su Windows Server 2003 o su Windows XP che
si sta configurando, utilizzare il comando riportato di seguito.
Nota Nel seguente comando, Protocollo e
NumeroPorta sono variabili.IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta blocco" -r "Regola blocco entrata ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK ?x
Per bloccare ad esempio il traffico di rete proveniente da
qualsiasi combinazione di indirizzo IP e porta di origine e diretto alla porta
di destinazione UDP 1434 di un computer basato su Windows Server 2003 o Windows
XP, digitare il comando riportato di seguito. Questo criterio č sufficiente a
proteggere i computer che eseguono Microsoft SQL Server 2000 dal virus worm
"Slammer".IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco entrata UDP 1434" -f *=0:1434:UDP -n BLOCK -x
Il comando di esempio riportato di seguito consente di bloccare
l'accesso in entrata alla porta TCP 80 pur consentendo l'accesso in uscita da
tale porta. Questo criterio č sufficiente a proteggere i computer che eseguono
Microsoft Internet Information Services (IIS) 5.0 dai virus worm "Code Red" e
"Nimda".IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro blocco TCP 80" -r "Regola blocco entrata TCP 80" -f *=0:80:TCP -n BLOCK -x
Nota Il parametro -x assegna immediatamente il
criterio. Se si utilizza questo comando, verrā annullata l'assegnazione del
criterio "Filtro blocco UDP 1434" e verrā assegnato il criterio "Filtro blocco
TCP 80". Per aggiungere quest'ultimo criterio senza tuttavia assegnarlo,
digitare il comando senza parametro finale
-x. - Per aggiungere un'ulteriore regola di filtro al criterio
"Filtro blocco UDP 1434" per bloccare il traffico di rete in uscita da computer
basati su Windows Server 2003 o Windows XP verso qualsiasi indirizzo IP,
utilizzare il comando riportato di seguito.
Nota In questo comando, Protocollo e
NumeroPorta sono variabili:IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta
blocco" -r "Regola blocco uscita ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK
Per bloccare ad esempio il traffico di rete in uscita da computer
basati su Windows Server 2003 o Windows XP e diretto alla porta UDP 1434 di
qualsiasi altro host, utilizzare il comando riportato di seguito. Questo
criterio č sufficiente a proteggere i computer che eseguono Microsoft SQL
Server 2000 dal virus worm "Slammer".IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco uscita UDP 1434" -f 0=*:1434:UDP -n BLOCK
Nota Č possibile aggiungere quante regole di filtro si desidera a un
criterio utilizzando questo comando. Ad esempio č possibile utilizzare questo
comando per bloccare pių porte utilizzando lo stesso criterio. - Il criterio descritto al passaggio 5 sarā ora attivo e tale
rimarrā anche dopo ogni riavvio del computer. Se tuttavia in seguito verrā
assegnato al computer locale un criterio IPSec a livello di dominio, il
criterio locale verrā ignorato e non pių applicato.
Per verificare
che l'assegnazione della regola di filtro sia andata a buon fine, al prompt dei
comandi impostare come cartella di lavoro la cartella C:\Programmi\Support
Tools e digitare il seguente comando: netdiag /test:ipsec /debug
Se sono applicati criteri per il traffico in entrata e in uscita
come in questi esempi, verrā visualizzato il seguente messaggio:
IP Security test . . . . . . . . . :
Passed Local
IPSec Policy Active: 'Block UDP 1434 Filter' IP Security Policy Path:
SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\IPSec\Policy\Local\ipsecPolicy{D239C599-F945-47A3-A4E3-B37BC12826B9}
There are 2 filters
No Name
Filter Id:
{5EC1FD53-EA98-4C1B-A99F-6D2A0FF94592}
Policy Id:
{509492EA-1214-4F50-BF43-9CAC2B538518}
Src Addr: 0.0.0.0 Src Mask :
0.0.0.0
Dest Addr: 192.168.1.1 Dest Mask : 255.255.255.255
Tunnel
Addr: 0.0.0.0 Src Port : 0 Dest Port : 1434
Protocol : 17 TunnelFilter:
No
Flags : Inbound Block
No Name
Filter Id:
{9B4144A6-774F-4AE5-B23A-51331E67BAB2}
Policy Id:
{2DEB01BD-9830-4067-B58A-AADFC8659BE5}
Src Addr: 192.168.1.1 Src Mask :
255.255.255.255
Dest Addr: 0.0.0.0 Dest Mask : 0.0.0.0
Tunnel Addr:
0.0.0.0 Src Port : 0 Dest Port : 1434
Protocol : 17 TunnelFilter: No
Flags : Outbound Block
Nota Gli indirizzi IP e i GUID varieranno a seconda che il computer
sia basato su Windows Server 2003 o su Windows XP.
Computer basati su Windows 2000
Nei sistemi in cui non č abilitato localmente alcun criterio
IPSec, attenersi alla procedura descritta di seguito per creare un nuovo
criterio statico locale mediante cui bloccare il traffico diretto a uno
specifico protocollo e a una specifica porta di un computer basato su Windows
2000 in cui non sia assegnato alcun criterio IPSec esistente:
- Verificare che il servizio Agente criteri IPSec sia
abilitato e avviato nello snap-in MMC Servizi.
- Visitare il seguente sito Web Microsoft per scaricare e
installare Ipsecpol.exe (informazioni in lingua inglese):
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella di
lavoro la cartella di installazione di Ipsecpol.exe.
Nota La cartella di installazione predefinita di Ipsecpol.exe č
C:\Programmi\Resource Kit. - Per creare un nuovo criterio IPSec locale e una regola di
filtro per il traffico di rete proveniente da qualsiasi indirizzo IP e diretto
all'indirizzo IP del computer basato su Windows 2000 che si sta configurando,
utilizzare il comando riportato di seguito, dove
Protocollo e NumeroPorta
sono variabili:
ipsecpol -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta blocco" -r "Regola blocco entrata ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK ?x
Per bloccare ad esempio il traffico di rete proveniente da
qualsiasi indirizzo IP e da qualsiasi porta di origine e diretto alla porta di
destinazione UDP 1434 di un computer basato su Windows 2000, digitare il
comando riportato di seguito. Questo criterio č sufficiente a proteggere i
computer che eseguono Microsoft SQL Server 2000 dal virus worm "Slammer".ipsecpol -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco entrata UDP 1434" -f *=0:1434:UDP -n BLOCK -x
L'esempio riportato di seguito consente di bloccare l'accesso in
entrata alla porta TCP 80 consentendo invece l'accesso in uscita da tale porta
Questo criterio č sufficiente a proteggere i computer che eseguono Microsoft
Internet Information Services (IIS) 5.0 dai virus worm "Code Red" e "Nimda".ipsecpol -w REG -p "Filtro blocco TCP 80" -r "Regola blocco entrata TCP 80" -f *=0:80:TCP -n BLOCK -x
Nota Il parametro -x consente di assegnare immediatamente il criterio. Se si utilizza
questo comando, verrā annullata l'assegnazione del criterio "Filtro blocco UDP
1434" e verrā assegnato il criterio "Filtro blocco TCP 80". Per aggiungere
quest'ultimo criterio senza tuttavia assegnarlo, digitare il comando senza
parametro finale -x. - Per aggiungere un'ulteriore regola di filtro al criterio
esistente "Filtro blocco UDP 1434" mediante cui bloccare il traffico di rete
proveniente dal computer basato su Windows 2000 e diretto a qualsiasi indirizzo
IP, utilizzare il comando illustrato di seguito, dove
Protocollo e NumeroPorta
sono variabili:
ipsecpol -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta
blocco" -r "Regola blocco uscita ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK
Per bloccare ad esempio qualsiasi traffico di rete in uscita dal
computer basato su Windows 2000 e diretto alla porta UDP 1434 di qualsiasi
altro host, utilizzare il comando riportato di seguito. Questo criterio č
sufficiente a proteggere i computer che eseguono Microsoft SQL Server 2000 dal
virus worm "Slammer".ipsecpol -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco uscita UDP 1434" -f 0=*:1434:UDP -n BLOCK
Nota Č possibile aggiungere quante regole di filtro si desidera a un
criterio utilizzando questo comando, ad esempio per bloccare pių porte
utilizzando lo stesso criterio. - Il criterio descritto al passaggio 5 sarā ora attivo e tale
rimarrā anche dopo ogni riavvio del computer. Se tuttavia in seguito verrā
assegnato al computer locale un criterio IPSec a livello di dominio, il
criterio locale verrā ignorato e non pių applicato. Per verificare che
l'assegnazione della regola di filtro sia andata a buon fine, al prompt dei
comandi impostare come cartella di lavoro la cartella C:\Programmi\Support
Tools e digitare il seguente comando:
netdiag /test:ipsec /debug
Se, come in questi esempi, sono applicati criteri per il traffico
in entrata e in uscita, verrā visualizzato il seguente messaggio:
IP Security test . . . . . . . . . :
Passed Local
IPSec Policy Active: 'Block UDP 1434 Filter' IP Security Policy Path:
SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\IPSec\Policy\Local\ipsecPolicy{D239C599-F945-47A3-A4E3-B37BC12826B9}
There are 2 filters
No Name
Filter Id:
{5EC1FD53-EA98-4C1B-A99F-6D2A0FF94592}
Policy Id:
{509492EA-1214-4F50-BF43-9CAC2B538518}
Src Addr: 0.0.0.0 Src Mask :
0.0.0.0
Dest Addr: 192.168.1.1 Dest Mask : 255.255.255.255
Tunnel
Addr: 0.0.0.0 Src Port : 0 Dest Port : 1434
Protocol : 17 TunnelFilter:
No
Flags : Inbound Block
No Name
Filter Id:
{9B4144A6-774F-4AE5-B23A-51331E67BAB2}
Policy Id:
{2DEB01BD-9830-4067-B58A-AADFC8659BE5}
Src Addr: 192.168.1.1 Src Mask :
255.255.255.255
Dest Addr: 0.0.0.0 Dest Mask : 0.0.0.0
Tunnel Addr:
0.0.0.0 Src Port : 0 Dest Port : 1434
Protocol : 17 TunnelFilter: No
Flags : Outbound Block
Nota Gli indirizzi IP e i GUID varieranno, in quanto relativi al
computer basato su Windows 2000.
Aggiungere una regola di blocco per una specifica combinazione di protocollo e porta
Computer basati su Windows Server 2003 e Windows XP
Per aggiungere una regola di blocco per una specifica combinazione
di protocollo e porta in un computer basato su Windows Server 2003 o Windows XP
a cui č assegnato localmente un criterio IPSec statico, attenersi alla
procedura seguente:
- Installare IPSeccmd.exe. IPSeccmd.exe fa parte degli
Strumenti di supporto di Windows inclusi nel Service Pack 2 (SP2) di Windows
XP.
Per
ulteriori informazioni sul download e sull'installazione degli Strumenti di
supporto di Windows XP Service Pack 2, fare clic sul numero dell'articolo della
Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 838079
(http://support.microsoft.com/kb/838079/
)
Strumenti di supporto di Windows XP Service Pack 2
- Identificare il nome del criterio IPSec attualmente
assegnato. A tale scopo, al prompt dei comandi digitare quanto riportato di
seguito:
netdiag /test:ipsec
Se č assegnato un criterio verrā visualizzato un messaggio analogo
al seguente:IP Security test . . . . . . . . . : Passed
Local IPSec Policy Active: 'Filtro blocco UDP 1434'
- Se un criterio IPSec č giā assegnato al computer, in locale
o a livello di dominio, utilizzare il comando illustrato di seguito per
aggiungere un'ulteriore regola di filtro di blocco al criterio IPSec esistente.
Nota In questo comando,
Nome_Criterio_IPSec_Esistente,
Protocollo e NumeroPorta
sono variabili. IPSeccmd.exe -p "Nome_Criterio_IPSec_Esistente" -w REG -r "Regola blocco
ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK
Ad esempio, per aggiungere al filtro di blocco UDP 1434 esistente
una regola di filtro per il blocco dell'accesso in entrata alla porta TCP 80,
utilizzare il comando seguente:IPSeccmd.exe -p "Filtro blocco UDP 1434" -w REG -r "Regola blocco entrata TCP 80" -f *=0:80:TCP -n BLOCK
Computer basati su Windows 2000
Per aggiungere una regola di blocco per una specifica combinazione
di protocollo e porta in un computer basato su Windows 2000 a cui č assegnato
localmente un criterio IPSec statico, attenersi alla procedura seguente:
- Visitare il seguente sito Web Microsoft per scaricare e
installare Ipsecpol.exe:
- Identificare il nome del criterio IPSec attualmente
assegnato. A tale scopo, al prompt dei comandi digitare quanto riportato di
seguito:
netdiag /test:ipsec
Se č assegnato un criterio verrā visualizzato un messaggio analogo
al seguente:IP Security test . . . . . . . . . : Passed
Local IPSec Policy Active: 'Filtro blocco UDP 1434'
- Se un criterio IPSec č giā assegnato al computer, in locale
o a livello di dominio, utilizzare il comando illustrato di seguito per
aggiungere un'ulteriore regola di filtro di blocco al criterio IPSec esistente,
dove Nome_Criterio_IPSec_Esistente,
Protocollo e NumeroPorta
sono variabili:
ipsecpol -p "Nome_Criterio_IPSec_Esistente" -w REG -r "Regola blocco
ProtocolloNumeroPorta " -f *=0:NumeroPorta:Protocollo -n BLOCK
Ad esempio, per aggiungere al filtro di blocco UDP 1434 esistente
una regola di filtro per il blocco dell'accesso in entrata alla porta TCP 80,
utilizzare il comando seguente:ipsecpol -p "Filtro blocco UDP 1434" -w REG -r "Regola blocco entrata TCP 80" -f *=0:80:TCP -n BLOCK
Aggiungere un criterio di blocco dinamico per una specifica combinazione di protocollo e porta
Computer basati su Windows Server 2003 e Windows XP
In alcuni casi puō essere necessario bloccare temporaneamente
l'accesso a una specifica porta, ad esempio finché non sia stato installato un
hotfix oppure se al computer č giā assegnato un criterio IPSec a livello di
dominio. Per bloccare temporaneamente l'accesso a una porta di un computer
basato su Windows Server 2003 o su Windows XP utilizzando i criteri IPSec,
attenersi alla procedura seguente:
- Installare IPSeccmd.exe. IPSeccmd.exe fa parte degli
Strumenti di supporto di Windows inclusi nel Service Pack 2 (SP2) di Windows
XP.
Nota IPSeccmd.exe viene eseguito su sistemi operativi Windows XP e
Windows Server 2003, ma lo strumento č disponibile solo nel pacchetto degli
Strumenti di supporto di Windows XP SP2.
Per ulteriori informazioni sul download e
sull'installazione degli Strumenti di supporto di Windows XP Service Pack 2,
fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di
seguito: 838079
(http://support.microsoft.com/kb/838079/
)
Strumenti di supporto di Windows XP Service Pack 2
- Per aggiungere un filtro dinamico che blocchi tutti i
pacchetti provenienti da qualsiasi indirizzo IP e diretti all'indirizzo IP del
proprio sistema e a una porta specifica, al prompt dei comandi digitare il
comando riportato di seguito.
Nota Nel seguente comando, Protocollo e
NumeroPorta sono variabili. IPSeccmd.exe -f [*=0:NumeroPorta:Protocollo]
Nota Questo comando crea il filtro di blocco in maniera dinamica, in
modo che il criterio rimanga assegnato fino a quando il servizio Agente criteri
IPSec sarā in funzione. Se il servizio Agente criteri IPSec o il computer viene
riavviato, l'impostazione andrā persa. Se si desidera riassegnare dinamicamente
tale regola di filtro IPSec ogni volta che il sistema viene riavviato, creare
uno script di avvio per riapplicare la regola. Se si desidera applicare in
maniera permanente questo filtro, configurarlo come criterio IPSec statico. Lo
snap-in MMC Gestione criteri IPSec offre un'interfaccia grafica utente mediante
cui gestire la configurazione dei criteri IPSec. Se č giā applicato un criterio
IPSec a livello di dominio, il comando netdiag /test:ipsec
/debug potrebbe visualizzare solo i dettagli del filtro, se
eseguito da un utente con credenziali di amministratore di dominio.
Computer basati su Windows 2000
In alcuni casi puō essere necessario bloccare temporaneamente una
determinata porta, ad esempio finché non sia stato installato un hotfix oppure
se č giā assegnato al computer un criterio IPSec a livello di dominio. Per
bloccare temporaneamente l'accesso a una porta di un computer basato su Windows
2000 utilizzando i criteri IPSec, attenersi alla procedura seguente:
- Visitare il seguente sito Web Microsoft per scaricare e
installare Ipsecpol.exe:
- Per aggiungere un filtro dinamico che blocchi tutti i
pacchetti provenienti da qualsiasi indirizzo IP e diretti all'indirizzo IP del
proprio sistema e a una porta specifica, al prompt dei comandi digitare il
comando riportato di seguito, dove Protocollo e
NumeroPorta sono variabili:
ipsecpol -f [*=0:NumeroPorta:Protocollo]
Nota Questo comando crea il filtro di blocco in maniera dinamica in
modo che il criterio rimanga assegnato fino a quanto il servizio Agente criteri
IPSec sarā in funzione. Se il servizio IPSec o il computer viene riavviato,
l'impostazione andrā persa. Se si desidera riassegnare dinamicamente tale
regola di filtro IPSec ogni volta che il sistema viene riavviato, creare uno
script di avvio per riapplicare la regola. Se si desidera applicare in maniera
permanente questo filtro, configurarlo come criterio IPSec statico. Lo snap-in
MMC Gestione criteri IPSec offre un'interfaccia grafica utente mediante cui
gestire la configurazione dei criteri IPSec. Se č giā applicato un criterio
IPSec a livello di dominio, il comando netdiag /test:ipsec
/debug potrebbe visualizzare solo i dettagli del filtro, se
eseguito da un utente con credenziali di amministratore di dominio. Nel Service
Pack 4 per Windows 2000 verrā resa disponibile una versione aggiornata di
Netdiag.exe che consentirā agli amministratori di visualizzare i criteri IPSec
applicati a livello di dominio.
Regole di filtro IPSec e Criteri di gruppo
Negli ambienti in cui i criteri IPSec sono assegnati mediante
un'impostazione dei Criteri di gruppo, č necessario aggiornare il criterio
dell'intero dominio per bloccare una particolare combinazione di protocollo e
porta. Una volta configurate correttamente le impostazioni IPSec dei Criteri di
gruppo, č necessario aggiornare le impostazioni dei Criteri di gruppo di tutti
i computer basati su Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000 del dominio
utilizzando il comando seguente:
secedit /refreshpolicy machine_policy
La modifica al criterio IPSec verrā rilevata entro uno o due
intervalli di polling. Ogni nuovo criterio IPSec assegnato a un oggetto Criteri
di gruppo verrā assegnato ai client entro il periodo di tempo impostato per
l'intervallo di polling dei Criteri di gruppo oppure quando il comando
secedit /refreshpolicy machine_policy verrā eseguito sui
computer client. Se il criterio IPSec č giā assegnato a un oggetto Criteri di
gruppo e vengono aggiunti nuovi filtri o regole IPSec a un criterio esistente,
il comando
secedit non consentirā a IPSec di riconoscere
le modifiche. In tal caso, le modifiche a un criterio IPSec basato su un
oggetto Criteri di gruppo esistente verranno rilevate entro l'intervallo di
polling di tale criterio IPSec. Tale intervallo č specificato nella scheda
Generale del criterio IPSec. Č anche possibile forzare
un aggiornamento delle impostazioni del criteri IPSec riavviando il servizio
Agente criteri IPSec. Se il servizio IPSec viene arrestato e riavviato, le
comunicazioni protette IPSec verranno interrotte e ci vorranno alcuni secondi
per riprenderle. Ciō potrebbe causare la disconnessione dei programmi,
particolarmente per le connessioni su cui č in corso il trasferimento di volumi
elevati di dati. Nelle situazioni in cui il criterio IPSec č applicato solo al
computer locale, non sarā necessario riavviare il servizio.
Annullare l'assegnazione ed eliminare un criterio IPSec
Computer basati su Windows Server 2003 e Windows XP
- Computer in cui č definito un criterio statico locale
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella
di lavoro la cartella di installazione di Ipsecpol.exe.
- Per annullare l'assegnazione del filtro creato in
precedenza, utilizzare il comando seguente:
IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta blocco" ?y
Ad esempio, per annullare l'assegnazione del filtro di blocco UDP
1434 creato in precedenza, utilizzare il comando seguente:IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -y
- Per eliminare il filtro creato in precedenza,
utilizzare il comando seguente:
IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta
blocco" -r "Regola blocco ProtocolloNumeroPorta " ?o
Per eliminare ad esempio il filtro di blocco UDP 1434 ed entrambe
le regole create, utilizzare il comando seguente:IPSeccmd.exe -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco entrata UDP 1434" -r "Regola blocco uscita UDP 1434" -o
- Computer in cui č definito un criterio dinamico locale
L'applicazione del criterio IPSec dinamico verrā annullata se
il servizio Agente criteri IPSec viene arrestato utilizzando il comando
net stop policyagent. Per eliminare gli specifici
comandi utilizzati senza dover arrestare il servizio Agente criteri IPSec,
attenersi alla seguente procedura:
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella
di lavoro la cartella di installazione degli Strumenti di supporto di Windows
XP Service Pack 2.
- Digitare il seguente comando:
IPSeccmd.exe ?u
Nota Č anche possibile riavviare il servizio Agente criteri IPSec per
annullare tutti i criteri assegnati dinamicamente.
Computer basati su Windows 2000
- Computer in cui č definito un criterio statico locale
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella
di lavoro la cartella di installazione di Ipsecpol.exe.
- Per annullare l'assegnazione del filtro creato in
precedenza, utilizzare il comando seguente:
ipsecpol -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta blocco" ?y
Ad esempio, per annullare l'assegnazione del filtro di blocco UDP
1434 creato in precedenza, utilizzare il comando seguente:ipsecpol -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -y
- Per eliminare il filtro creato in precedenza,
utilizzare il comando seguente:
ipsecpol -w REG -p "Filtro ProtocolloNumeroPorta
blocco" -r "Regola blocco ProtocolloNumeroPorta " ?o
Per eliminare ad esempio il filtro di blocco UDP 1434 ed entrambe
le regole create in precedenza, utilizzare il comando seguente:ipsecpol -w REG -p "Filtro blocco UDP 1434" -r "Regola blocco entrata UDP 1434" -r "Regola blocco uscita UDP 1434" -o
- Computer in cui č definito un criterio statico locale
L'applicazione del criterio IPSec dinamico verrā
annullata se il servizio Agente criteri IPSec viene arrestato (utilizzando il
comando net stop policyagent). Per eliminare tuttavia
gli specifici comandi utilizzati in precedenza senza dover arrestare il
servizio Agente criteri IPSec, attenersi alla seguente procedura:
- Aprire un prompt dei comandi e impostare come cartella
di lavoro la cartella di installazione di Ipsecpol.exe.
- Digitare il seguente comando:
Ipsecpol ?u
Nota Č anche possibile riavviare il servizio Agente criteri IPSec per
annullare tutti i criteri assegnati dinamicamente.
Applicare la regola di filtro a tutte le combinazioni di protocollo e porta
Per impostazione predefinita, in Microsoft Windows 2000 e
Microsoft Windows XP, IPSec esonera il traffico Broadcast, Multicast, RSVP, IKE
e Kerberos da tutte le limitazioni imposte da filtri e autenticazione. Per
ulteriori informazioni in proposito, fare clic sul numero dell'articolo della
Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
253169
(http://support.microsoft.com/kb/253169/
)
Protezione del traffico con IPSec
Laddove IPSec č utilizzato solo per consentire e
bloccare il traffico, rimuovere le esenzioni per i protocolli Kerberos e RSVP
modificando un apposito valore del Registro di sistema. Per informazioni
dettagliate in proposito, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft
Knowledge Base riportato di seguito:
254728
(http://support.microsoft.com/kb/254728/
)
Con IPSec non č possibile proteggere il traffico Kerberos tra controller di dominio
Attenendosi a queste istruzioni č possibile aiutare
a proteggere la porta UDP 1434 anche nei casi in cui utenti malintenzionati
riescano a impostare la propria porta di origine in base alle porte Kerberos
TCP/UDP 88. Rimuovendo le esenzioni per il protocollo Kerberos, i pacchetti
Kerberos verranno associati a tutti i filtri del criterio IPSec. Pertanto,
Kerberos puō essere protetto all'interno di IPSec, bloccato o consentito. Se i
filtri IPSec corrispondono al traffico Kerberos diretto agli indirizzi IP del
controller di dominio, potrebbe essere necessario cambiare la struttura dei
criteri IPSec per aggiungere nuovi filtri che consentano il traffico Kerberos
diretto a ciascun indirizzo IP di controller di dominio (se non si utilizza
IPSec per proteggere tutto il traffico tra i controller di dominio, come
descritto nell'articolo 254728 della Microsoft Knowledge Base).
Applicazione delle regole di filtro IPSec al riavvio del computer
L'applicazione di tutti i criteri IPSec avviene a opera del
servizio Agente criteri IPSec. Quando un computer basato su Windows 2000 sta
per essere avviato, il servizio Agente criteri IPSec non č necessariamente il
primo servizio a essere avviato. Il che significa che per un breve istante la
connessione di rete del computer potrebbe essere vulnerabile a virus o worm.
Questa situazione si verifica solo nel caso in cui un servizio potenzialmente
vulnerabile č stato avviato correttamente e sta accettando la connessione prima
che il servizio Agente criteri IPSec sia stato completamente avviato e siano
stati assegnati tutti i criteri.
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA MICROSOFT KNOWLEDGE BASE SONO FORNITE SENZA GARANZIA DI ALCUN TIPO, IMPLICITA OD ESPLICITA, COMPRESA QUELLA RIGUARDO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E/O COMPATIBILITA' IN IMPIEGHI PARTICOLARI. L'UTENTE SI ASSUME L'INTERA RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DI QUESTE INFORMAZIONI. IN NESSUN CASO MICROSOFT CORPORATION E I SUOI FORNITORI SI RENDONO RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI O ACCIDENTALI CHE POSSANO PROVOCARE PERDITA DI DENARO O DI DATI, ANCHE SE MICROSOFT O I SUOI FORNITORI FOSSERO STATI AVVISATI. IL DOCUMENTO PUO' ESSERE COPIATO E DISTRIBUITO ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: 1) IL TESTO DEVE ESSERE COPIATO INTEGRALMENTE E TUTTE LE PAGINE DEVONO ESSERE INCLUSE. 2) I PROGRAMMI SE PRESENTI, DEVONO ESSERE COPIATI SENZA MODIFICHE, 3) IL DOCUMENTO DEVE ESSERE DISTRIBUITO INTERAMENTE IN OGNI SUA PARTE. 4) IL DOCUMENTO NON PUO' ESSERE DISTRIBUITO A SCOPO DI LUCRO.