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Utilizzo di Xcacls.vbs per modificare le autorizzazioni NTFSIdentificativo articolo: 825751 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo. In questa paginaSommarioEsiste una versione aggiornata dello strumento Extended
Change Access Control List (Xcacls.exe) resa disponibile da Microsoft sotto
forma di script di Microsoft Visual Basic. In questo articolo viene descritto
in dettaglio l'utilizzo dello script Xcacls.vbs per modificare e visualizzare
le autorizzazioni nel file system NTFS relative a file o cartelle. È possibile
utilizzare Xcacls.vbs dalla riga di comando per impostare tutte le opzioni di
protezione del file system accessibili in Esplora risorse. Xcacls.vbs consente
di visualizzare e modificare gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei
file. Nota Xcacls.vbs è compatibile solo con Microsoft Windows 2000, Microsoft Windows XP e Microsoft Windows Server 2003. Xcacls.vbs non è supportato da Microsoft. Installazione e utilizzo di Xcacls.vbsPer installare e utilizzare Xcacls.vbs, attenersi alla procedura seguente:
Sintassi del comando Xcacls.vbsL'output seguente del comando xcacls.vbs /? descrive la sintassi del comando Xcacls.vbs (l'output originale è in lingua inglese):
Uso:
XCACLS nomefile [/E] [/G utente:perm;spec] [...] [/R utente [...]]
[/F] [/S] [/T]
[/P utente:perm;spec [...]] [/D utente:perm;spec] [...]
[/O utente] [/I ENABLE/COPY/REMOVE] [/N
[/L nomefile] [/Q] [/DEBUG]
nomefile [Obbligatorio] Se utilizzato da solo, consente di visualizzare
gli elenchi ACL. Può essere un nome di file, un nome di directory o
caratteri jolly nonché includere il percorso intero. Se il percorso
non è indicato, viene presupposto che sia la directory corrente.
Note:
- Mettere nomefile tra virgolette se include spazi o caratteri
speciali quali &, $, # e così via.
- Se nomefile è una directory, tutti i relativi file e
tutte le relative sottodirectory NON vengono modificate
a meno che non sia presente l'opzione /F o /S.
/F [Utilizzata con directory o caratteri jolly] Consente di modificare
tutti i file della directory indicata ma NON consente di attraversare
le sottodirectory a meno che non sia presente anche l'opzione /T.
Se nomefile è una directory e non viene utilizzata l'opzione /F,
non viene toccato alcun file.
/S [Utilizzata con directory o caratteri jolly] Consente di modificare
tutte le sottocartelle della directory indicata ma NON consente di
attraversare le sottodirectory a meno che non sia presente anche
l'opzione /T. Se nomefile è una directory e non viene utilizzata
l'opzione /S, non viene toccata alcuna sottodirectory.
/T [Utilizzata solo con una directory] Consente di attraversare ciascuna
sottodirectory e di apportare le stesse modifiche. Questa opzione
consente di attraversare le directory solo se nomefile è una directory
o se vengono utilizzati i caratteri jolly.
/E Consente di modificare l'elenco ACL anziché sostituirlo.
/G utente:GUI Consente di accordare autorizzazioni di protezione simile alle opzioni
standard (non avanzate) dell'interfaccia GUI di Windows.
/G utente:Perm;Spec Consente di accordare i diritti di accesso utente specificati.
/G consente di aggiungere ulteriori diritti a quelli già esistenti
per l'utente.
Utente: se in Utente sono presenti spazi, è necessario includerlo
tra virgolette. Se Utente include #machine#, quest'ultimo
viene sostituito con il nome effettivo del computer se è
un controller non di dominio oppure con il nome effettivo
di dominio se si tratta di un controller di dominio.
Novità della versione 3.0: Utente può essere una stringa
che rappresenta l'ID di protezione (SID) effettivo, tuttavia
DEVE iniziare con SID#.
Esempio: SID#S-1-5-21-2127521184-160...
La stringa SID mostrata qui è stata abbreviata.
Se un utente dispone di un SID#, tutte le
corrispondenze devono globalmente essere uguali
all'ID di protezione, non al nome. Pertanto, se
si intende applicare le modifiche a tutti gli
account che corrispondono a Dominio\Utente,
non specificare SID# come uno degli utenti.
GUI: riguarda i diritti standard e può essere:
Autorizzazioni...
F Controllo completo
M Modifica
X Lettura ed esecuzione
L Elenca il contenuto delle cartelle
R Lettura
W Scrittura
Nota: se è presente un punto e virgola (;), viene considerato
come una coppia di parametri Perm;Spec.
Perm: riguarda solo i file e può essere:
Autorizzazioni...
F Controllo completo
M Modifica
X Lettura ed esecuzione
R Lettura
W Scrittura
Avanzate...
D Assumi proprietà
C Cambia autorizzazioni
B Leggi autorizzazioni
A Elimina
9 Scrivi attributi
8 Leggi attributi
7 Elimina sottocartelle e file
6 Attraversa cartella / Esegui file
5 Scrivi attributi estesi
4 Leggi attributi estesi
3 Crea cartelle / Aggiungi dati
2 Crea file / Scrivi dati
1 Elenca cartella / Leggi dati
Spec riguarda solo la cartella e le sottocartelle e presenta
le stesse opzioni di Perm.
/R utente Consente di revocare i diritti di accesso dell'utente specificato.
Vengono rimossi tutti gli elenchi ACL di diritti consentiti
o negati all'utente.
/P utente:GUI Consente di sostituire le autorizzazioni di protezione analogamente
alle opzioni standard.
/P utente:perm;spec Consente di sostituire i diritti di accesso dell'utente specificato.
Per l'indicazione dei diritti di accesso, vedere l'opzione /G.
L'opzione /P funziona come l'opzione /G se per l'utente non sono
impostati diritti.
/D utente:GUI Consente di negare le autorizzazioni di protezione analogamente
alle opzioni standard.
/D utente:perm;spec Consente di negare i diritti di accesso utente specificati.
Per l'indicazione dei diritti di accesso, vedere l'opzione /G.
/D consente di aggiungere ulteriori diritti a quelli già esistenti
per l'utente.
/O utente Consente di trasferire la proprietà all'utente o al gruppo.
/I opzione Flag dell'ereditarietà. Se omesso, l'impostazione predefinita
consiste nel non toccare gli elenchi ACL ereditati. L'opzione può essere:
ENABLE - Consente di attivare il flag dell'ereditarietà se non
è già attivo.
COPY - Consente di disattivare il flag dell'ereditarietà e di copiare
gli elenchi ACL ereditati negli elenchi ACL effettivi.
REMOVE - Consente di disattivare il flag dell'ereditarietà e di non
copiare gli elenchi ACL ereditati. È l'opposto di ENABLE.
Se non è presente alcuna opzione, /I viene ignorata e gli elenchi ACL
ereditati non vengono toccati.
/L nomefile Nome del file di registro. Può includere un percorso qualora il file non si
trovi nella directory corrente. I dati vengono aggiunti al file o, qualora
non esista, viene creato un nuovo file. Deve essere un file di testo se
esistente, altrimenti si verifica un errore.
Se nomefile viene omesso, viene utilizzato il nome predefinito XCACLS.
/Q Consente di attivare la modalità silenziosa. Per impostazione predefinita
è disattivata. Se attivata, non viene visualizzato nulla sullo schermo.
/DEBUG Consente di attivare la modalità di debug. Per impostazione predefinita
è disattivata. Se è attivata, vengono visualizzate e/o registrate più
informazioni. Tali informazioni includono, tra l'altro, anche
Sub/Function Enter ed Exit.
/SERVER nomeserver Consente di immettere un server remoto a fronte del quale eseguire lo script.
/USER nomeutente Consente di immettere un Nomeutente da impersonare per le connessioni remote
(è necessaria l'opzione PASS). Viene ignorata se riguarda una connessione locale.
/PASS password Consente di immettere la password da utilizzare con l'opzione USER
(è necessaria l'opzione USER).
È possibile utilizzare i caratteri jolly per specificare più file in un comando, ad esempio:
* Qualsiasi stringa formata da zero o più caratteri
? Qualsiasi singolo carattere
È possibile specificare più utenti in un comando e combinare i diritti di accesso.Utilizzo di Xcacls.vbs per visualizzare le autorizzazioniXcacls.vbs può essere utilizzato anche per visualizzare le autorizzazioni per file o cartelle. Se ad esempio si ha una cartella denominata C:\Test, digitare quanto segue al prompt dei comandi per visualizzare le autorizzazioni per la cartella, quindi premere INVIO: xcacls.vbs c:\test In genere l'output è simile al seguente (l'output originale è in
lingua inglese):
C:\>XCACLS.VBS c:\test
Microsoft (R) Windows Script Host Versione 5.6
Copyright (C) Microsoft Corporation 1996-2001. Tutti i diritti riservati.
Avvio dello script XCACLS.VBS (versione 3.4) il 6/11/2003 alle 10.55.21
Directory di avvio:
"C:\test"
Argomenti usati:
Nomefile = "c:\test"
*******************************************************************************************
Directory: C:\test
Autorizzazioni:
Tipo Nomeutente Autorizzazioni Ereditarietà
Consentito BUILTIN\Administrators Controllo completo Questa cartella, sottocartella
Consentito NT AUTHORITY\SYSTEM Controllo completo Questa cartella, sottocartella
Consentito Domain1\User1 Controllo completo Solo questa cartella
Consentito \CREATOR OWNER Speciale (sconosciuto) Sottocartelle e file
Consentito BUILTIN\Users Lettura ed esecuzione Questa cartella, sottocartella
Consentito BUILTIN\Users Crea cartelle/Aggiungi Questa cartella e sottocartella
Consentito BUILTIN\Users Crea file/Scrivi Questa cartella e sottocartella
Nessun controllo impostato
Proprietario: Domain1\User1Nota L'output del comando xcacls.vbs c:\test presentato nell'esempio corrisponde al testo visualizzato nell'interfaccia utente grafica (GUI). Alcune parole della finestra di comando possono essere incomplete. Nell'output, inoltre, vengono indicati la versione dello script, la directory di avvio e gli argomenti utilizzati. È anche possibile utilizzare i caratteri jolly per visualizzare i file corrispondenti della directory. Se ad esempio si digita quanto segue, vengono visualizzati tutti i file con estensione LOG inclusi nella cartella C:\Test: xcacls.vbs c:\test\*.log EsempiI seguenti comandi di Xcacls.vbs rendono disponibili alcuni esempi dell'utilizzo di Xcacls.vbs. xcacls.vbs c:\test\ /g domain\testuser1:f /f /t /e Mediante questo comando è possibile modificare le autorizzazioni esistenti. Consente di accordare a Domain\TestUser1 il controllo completo su tutti i file della cartella C:\Test, attraversare le sottocartelle di C:\Test e modificare gli eventuali file trovati. Questo comando non tocca le directory. xcacls.vbs c:\test\ /g domain\testuser1:f /s /l "c:\xcacls.log"Mediante questo comando è possibile sostituire le autorizzazioni esistenti. Consente di accordare a Domain\TestUser1 il controllo completo su tutte le sottocartelle della cartella C:\Test e di registrare i dati nel file C:\Xcacls.log. Il comando non tocca i file né attraversa le directory. xcacls.vbs c:\test\readme.txt /o "machinea\group1"Mediante questo comando è possibile fare in modo che il proprietario del file Readme.txt diventi il gruppo MachineA\Group1. xcacls.vbs c:\test\badcode.exe /r "machinea\group1" /r "domain\testuser1"Mediante questo comando è possibile revocare le autorizzazioni per C:\Test\Badcode.exe accordate a MachineA\Group1 e a Domain\TestUser1. xcacls.vbs c:\test\subdir1 /i enable /qMediante questo comando è possibile attivare l'ereditarietà per la cartella C:\Test\Subdir1. L'output sullo schermo non viene visualizzato. xcacls.vbs \\servera\sharez\testpage.htm /p "domain\group2":14Mediante questo comando è possibile connettersi in remoto a \\ServerA\ShareZ con Strumentazione gestione Windows (WMI). Viene quindi ottenuto il percorso locale della condivisione e, nell'ambito di tale percorso, vengono modificate le autorizzazioni per Testpage.htm. Le autorizzazioni esistenti di Domain\Group2 restano intatte ma vengono aggiunte le autorizzazioni 1 (lettura dati) e 4 (lettura attributi estesi). Vengono ignorate le altre autorizzazioni per il file in quanto non è stata utilizzata l'opzione /e. xcacls.vbs d:\default.htm /g "domain\group2":f /server servera /user servera\admin /pass password /eViene utilizzato Strumentazione gestione Windows (WMI) per connettersi in remoto come ServerA\Admin a ServerA e quindi accordare autorizzazioni complete per Default.htm a Domain\Group2. Le autorizzazioni esistenti di Domain\Group2 vanno perdute, mentre le altre autorizzazioni per il file restano intatte. Riferimenti Per ulteriori informazioni su
come utilizzare Xcacls.exe, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft
Knowledge Base riportato di seguito: 318754
(http://support.microsoft.com/kb/318754/
)
HOW TO: Utilizzare Xcacls.exe per modificare le autorizzazioni NTFS
ProprietàIdentificativo articolo: 825751 - Ultima modifica: venerdì 20 gennaio 2006 - Revisione: 2.3 Le informazioni in questo articolo si applicano a
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