Ritardo durante l'accesso a un dominio o la connessione a una risorsa di rete quando si utilizza un computer basato su Windows XP

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Importante In questo articolo sono contenute informazioni su come modificare il Registro di sistema. Assicurarsi di eseguire il backup del Registro di sistema prima di modificarlo e di sapere come ripristinare il Registro di sistema qualora si verifichino dei problemi. Per ulteriori informazioni su come eseguire il backup, ripristinare e modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
256986 Descrizione del Registro di sistema di Microsoft Windows
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Sommario

In questo articolo viene descritto un problema a causa del quale si verificano lunghi ritardi quando si accede a un dominio o si aprono condivisioni di rete. Le cause possibili sono numerose e includono problemi del servizio WebClient, oltre a problemi relativi alle impostazioni del proxy e alla configurazione del server.

Un metodo di verifica molto semplice consiste nel disattivare il servizio WebClient del computer client o il servizio del server in ascolto sulla porta TCP (Transmission Control Protocol) 80. Se uno di questi metodi consente di risolvere il problema, sarÓ possibile riattivare questi servizi e ridurre il ritardo. Effettuare l'aggiornamento installando la versione pi¨ recente del service pack per Windows XP, ignorare il server proxy per i server locali, modificare l'ordine dei provider di rete in modo che WebClient risulti l'ultimo, installare eventuali aggiornamenti del servizio WebClient, quindi modificare la configurazione di Internet Explorer.

Sintomi

Se viene utilizzato un computer nel quale Ŕ installato uno dei sistemi operativi elencati nella sezione "Si applica a", Ŕ possibile che si riscontrino uno o pi¨ dei seguenti sintomi:
  • Dopo avere digitato la password nella schermata di accesso, sembra che il computer si blocchi. Ci˛ avviene dal momento in cui vengono elaborati i Criteri di gruppo fino al momento in cui viene visualizzata una schermata blu, subito prima delle icone del desktop. Questo processo pu˛ richiedere alcuni minuti.
  • Durante la procedura di accesso viene visualizzato per diversi minuti il messaggio "Applicazione delle impostazioni del computer in corso". Se tuttavia la connessione di rete Ŕ scollegata, l'accesso allo stesso computer viene completato velocemente.
  • Si verifica un lungo ritardo quando si tenta di aprire una condivisione di rete.
  • Quando si apre un file residente su una condivisione nel file system distribuito (DFS, Distributed File System), Ŕ possibile che il processo di apertura richieda da 90 secondi a 15 minuti. ╚ tuttavia possibile aprire velocemente lo stesso file utilizzando il relativo percorso diretto.
  • Se si utilizza Microsoft Internet Explorer 6 per accedere a condivisioni su un server basato su Microsoft Windows NT 4.0 o su Microsoft Windows 2000, Ŕ possibile che l'accesso alle condivisioni si blocchi.

    Nota ╚ possibile accedere alle condivisioni richieste attendendo anche 10 minuti o pi¨.

Cause

In ognuno di questi sintomi Ŕ richiesta l'apertura di una condivisione di rete da parte del computer. Per richiedere l'apertura della condivisione di rete viene utilizzato il percorso UNC (Uniform Naming Convention) \\Nomeserver\Nomecondivisione\Directory\Nome file.est. Il percorso UNC viene passato prima al servizio WebClient ed Ŕ possibile che da questo servizio venga effettuato il tentativo di connessione a http://Nomeserver/Nomecondivisione. Per contattare i server abilitati WebDAV (Web Distributed Authoring and Versioning) tramite il server proxy, Ŕ possibile che il servizio WebClient tenti di utilizzare le estensioni Internet per Windows. Il server proxy tenta di stabilire il contatto con il server di destinazione sulla porta 80. Durante l'accesso alla condivisione si possono verificare ritardi a causa di una o pi¨ condizioni descritte di seguito:
  • Il client WebClient attende una risposta dal server proxy che potrebbe non essere mai inviata. In tal caso, si verifica un ritardo fino al timeout del servizio WebClient il cui valore predefinito Ŕ 10 minuti.
  • Se il server di destinazione non supporta HTTP sulla porta TCP 80 oppure se il server di destinazione non Ŕ in linea, Ŕ possibile che il server proxy non restituisca a WebClient il codice di errore HTTP previsto.
  • Se sul server proxy al quale viene passata la richiesta Ŕ presente un riferimento a un server DFS esterno inattivo, il ritardo pu˛ essere causato dal timeout per l'errore di connessione al DFS esterno.
  • Nell'ordine del provider di rete viene elencata la Rete WebClient prima della Rete di Microsoft Windows.
  • Sul controller di dominio utilizzato per l'autenticazione viene eseguito un servizio in ascolto sulla porta TCP 80. Ad esempio, il controller di dominio Ŕ anche un server di Exchange con installato Outlook Web Access (OWA).
  • Nelle impostazioni del server proxy di Internet Explorer non Ŕ attivata l'opzione Ignora server proxy per indirizzi locali. Inoltre, i nomi completi di dominio della Intranet locale non vengono immessi nell'elenco di esecuzione.
  • Nella variabile dell'istruzione PATH Ŕ contenuto un riferimento a un collegamento DFS come il seguente:
    PATH=\\corp.dominio.com\dfsroot\DFSLink;C:\WINDOWS\system32;

Risoluzione

Avviso L'errata modifica del Registro di sistema tramite l'editor o un altro metodo pu˛ causare seri problemi, che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non Ŕ in grado di garantire la soluzione di problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. La modifica del Registro di sistema Ŕ a rischio e pericolo dell'utente.

Per effettuare una rapida verifica, provare prima la procedura descritta nella sezione "Workaround". Se non Ŕ possibile risolvere il problema, significa che Ŕ causato dal servizio WebClient. Se la procedura descritta nella sezione "Workaround" non consente di risolvere il problema, l'argomento non rientra nell'ambito di questo articolo.

Se per una o pi¨ applicazioni Ŕ necessario utilizzare il servizio WebClient e il contenuto della sezione "Workaround" Ŕ applicabile, utilizzare ogni metodo nell'ordine in cui viene presentato finchÚ il problema non sarÓ stato risolto.

Metodo 1: Installare il service pack per Windows XP pi¨ recente

Per verificare che sia installato Windows XP SP1, attenersi alla seguente procedura:
  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse del computer, quindi scegliere ProprietÓ.
  2. Nella scheda Generale individuare la versione del service pack nell'area Sistema.
Per ulteriori informazioni su come ottenere il service pack pi¨ recente, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
322389 Come ottenere il service pack pi¨ recente per Windows XP

Metodo 2: Configurare Internet Explorer in modo che venga ignorato il server proxy

Per configurare Internet Explorer affinchÚ venga ignorato il server proxy per gli indirizzi locali, attenersi alla seguente procedura:
  1. Avviare Internet Explorer.
  2. Scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
  3. Scegliere la scheda Connessioni, quindi Impostazioni LAN.
  4. Se la casella di controllo Utilizza un server proxy non Ŕ selezionata, passare al metodo successivo.
    Se la casella di controllo Utilizza un server proxy Ŕ selezionata, selezionare la casella di controllo Ignora server proxy per indirizzi locali.
  5. Fare clic su Avanzate.
  6. Nella casella Eccezioni digitare i nomi di dominio completi di tutti i server locali, quindi scegliere OK tre volte.
Nota ╚ anche possibile configurare Internet Explorer affinchÚ ignori il server proxy modificando il campo REG_BINARY nella seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\Connections\SavedLegacySettings
. Questa voce del Registro di sistema Ŕ presente e viene utilizzata dal servizio Webclient anche quando la finestra di dialogo Opzioni Internet e le chiavi del Registro di sistema
HKCU
e
DEFAULT
indicano che il proxy Ŕ disattivato.

Metodo 3: Modificare l'ordine dei provider di rete

  1. Sul desktop fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse di rete, quindi scegliere ProprietÓ.
  2. Scegliere Impostazioni avanzate dal menu Avanzate.
  3. Nella scheda Ordine provider selezionare Rete WebClient in Provider di rete.
  4. Premere freccia GI┘ in modo che Rete WebClient sia l'ultimo provider nell'elenco, quindi scegliere OK.


In alternativa Ŕ possibile modificare l'ordine del provider di rete nel Registro di sistema. La voce del Registro di sistema Ŕ
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\NetworkProvider\Order\ProviderOrder
. Il valore predefinito di questa voce Ŕ RDPNP,LanmanWorkstation,WebClient.

Metodo 4: Installare i necessari hotfix

Se nel Metodo 1 Ŕ stato installato Windows XP SP1, Ŕ disponibile una versione pi¨ recente di Webclient.dll. Per ulteriori informazioni sull'installazione della versione pi¨ recente di WebClient, fare clic sul numero dell'articolo della Knowledge Base riportato di seguito:
824383 Messaggio di errore quando si tenta di copiare un file utilizzando WebDAV su un server WebDAV da un computer basato su Windows XP
Dopo l'installazione di questa correzione, impostare il valore della voce del Registro di sistema ServerNotFoundCacheLifeTimeInSec. Per effettuare questa operazione, attenersi alla procedura riportata nella sezione "Parte 2" dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
823372 Lentezza nell'apertura di documenti di Word con modelli allegati

Metodo 5: Modificare l'installazione di Internet Explorer

Se si utilizza Internet Explorer Administration Kit per personalizzare, distribuire e gestire installazioni di Internet Explorer 6 e se il browser Ŕ stato distribuito con l'hive del Registro di sistema impostato su .DEFAULT, sarÓ possibile utilizzare questo metodo per risolvere il problema.

Per il servizio WebClient viene utilizzata l'impostazione del registro di sistema .DEFAULT. Tutte le richieste di WebClient vengono inviate al proxy. Alla fine si verifica un timeout della richiesta del server.

All'avvio di un computer basato su Windows XP, viene applicato il file dei criteri del computer.
  1. Al provider MUP (Multiple UNC Provider) viene notificato che il client richiede la connessione a controllerdominio1.dominio.com o semplicemente un nome NetBIOS del server di accesso. L'informazione viene trasmessa ai redirector disponibili.
  2. Il servizio WebClient tenta di gestire la richiesta.
  3. Viene caricato WinInet per la lettura della configurazione del proxy dal Registro di sistema:
    HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings

    ProxyEnable
    ProxyOverride
    ProxyServer
  4. Se queste tre chiavi sono impostate per l'utilizzo di un server proxy, la richiesta viene inviata da WinInet al server proxy. Pu˛ verificarsi un timeout e un errore. In tal caso il servizio WebClient restituisce una risposta negativa a MUP.
Se si verifica questa situazione, Ŕ possibile risolvere il problema specificando il nome NetBIOS del controller di dominio per il valore ProxyOverride.

Nota A seconda del nome visualizzato nella richiesta di WebDAV, potrebbe anche trattarsi del nome del dominio interno.

Di seguito Ŕ riportato un esempio:
"ProxyEnable"=1 
"ProxyServer"="http://Nomeserverproxy:Numeroporta"
"ProxyOverride"="*.intranet; controllerdominio1;*.dominio.com;10.10.*;<local>"
In questo esempio, Nomeserverproxy Ŕ il nome del server proxy e Numeroporta Ŕ il numero di porta TCP per HTTP. Il numero di porta Ŕ di solito 80 o 8080.
Riduci questa tabellaEspandi questa tabella
ChiaveValore
ProxyEnable0 = Il rilevamento manuale del proxy Ŕ disattivato. 1 = Il rilevamento manuale del proxy Ŕ attivato.
ProxyServerIl nome e la porta del server proxy.
ProxyOverrideGli indirizzi DNS (Domain Name System), separati da punti e virgola, che non dovranno essere passati al server proxy. Per ignorare il server proxy per gli indirizzi locali Ŕ possibile utilizzare il valore <local>. Se si include questo valore, dovrÓ essere l'ultimo nella stringa.
Nota Per l'utente corrente il percorso nel Registro di sistema Ŕ il seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
Le voci dell'elenco di eccezioni del proxy sono memorizzate nel valore ProxyOverride. Per aggiungere nuovi valori all'elenco, attenersi alla seguente procedura:
  1. In Internet Explorer scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
  2. Scegliere la scheda Connessioni, quindi Impostazioni LAN.
  3. Fare clic su Avanzate.
  4. Nella casella Eccezioni digitare le informazioni appropriate.
Nota ╚ possibile visualizzare i valori di queste chiavi in un rapporto di WinMSD in Impostazioni Internet nella sezione Connessioni di Internet Explorer. ╚ inoltre possibile utilizzare Microsoft Internet Explorer Administration Kit (IEAK) per configurare le impostazioni del server proxy sui computer client.

Per ulteriori informazioni su IEAK, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/ie/ieak/it/default.mspx
Nota Se viene utilizzato un file pac, le richieste di WebDAV verranno generate se nel file pac Ŕ incluso quanto segue:
function FindProxyForURL(url, host)
{
}
╚ possibile modificare il file pac per evitare il traffico WebDAV:
function FindProxyForURL(url, host)
{if (shExpMatch(host, "DCNAME*")) { 
     return "DIRECT"; 
 } 

Workaround

Per aggirare il problema, provare una delle seguenti soluzioni:
  • Se possibile, interrompere il servizio in ascolto sulla porta TCP 80 sul controller di dominio o sul file server.
  • Disattivare il servizio WebClient sul client Windows XP.
Per esaminare lo stato o per disattivare il servizio WebClient su un computer client WebDAV, attenersi alla seguente procedura:
  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Strumenti di amministrazione, quindi Gestione computer.
  2. Nel riquadro dei dettagli fare doppio clic su Servizi e applicazioni.
  3. Fare doppio clic su Servizi.
  4. Fare clic con il pulsante destro del mouse su WebClient, quindi scegliere ProprietÓ.
  5. Scegliere la scheda Generale.
  6. Nell'elenco Tipo di avvio fare clic su Disabilitato.
  7. Scegliere Applica, quindi OK.
Nota ╚ possibile disattivare il servizio WebClient a condizione che non sia necessario modificare o creare file sui server WebDAV (Web Distributed Authoring and Versioning).

Il servizio WebClient non viene implementato in Windows 2000. Per impostazione predefinita, in Windows Server 2003 il servizio WebClient Ŕ disattivato. Per ulteriori informazioni sui servizi disattivati, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
812519 In Windows Server 2003 i servizi non protetti sono disattivati per impostazione predefinita
Sono disponibili alcune alternative a WebClient. Se Ŕ in esecuzione Windows XP, attenersi alla seguente procedura:
  1. Disattivare il servizio WebClient.
  2. Installare un programma nel quale vengano utilizzate cartelle Web, ad esempio Microsoft Office XP o versione successiva.
  3. Eliminare la risorsa di rete originale.
  4. Creare una nuova risorsa di rete.
Per ulteriori informazioni su WebDAV e WebClient, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
817929 Mancata visualizzazione dei file quando si utilizza WebDAV per aggiungere un collegamento a una risorsa di rete per un sito Web di Windows SharePoint Services

Status

Microsoft ha confermato che questo problema si verifica con i prodotti elencati nella sezione "Si applica a" del presente articolo.

Informazioni

Il servizio WebClient consente ai programmi basati su Windows di creare, accedere e modificare file basati su Internet utilizzando le API Win32. Se il servizio viene interrotto, le funzioni non sono disponibili.

Se si disattiva il servizio WebClient, viene interrotto il redirector WebDAV. Non sarÓ quindi possibile inviare a un server Web comandi quali net use, dir, copy e rename dalla riga di comando. Non Ŕ possibile utilizzare Aggiungi risorse di rete per aggiungere un percorso WebDAV. Non Ŕ possibile utilizzare la Pubblicazione guidata sul Web per pubblicare su comunitÓ MSN. SarÓ tuttavia possibile continuare a utilizzare server che supportano il protocollo SMB (Server Message Block).

Nel redirector dei file di Windows in Windows XP e versioni successive Ŕ incorporato un client WebDAV. In Microsoft Office 2000, Microsoft Office XP e Microsoft Office System 2003 sono incorporati redirector WebDAV il cui funzionamento Ŕ indipendente dal servizio WebClient.

Redirector WebDAV di Windows XP

In Windows XP Ŕ incluso il nuovo componente redirector WebDAV che consente ai programmi eseguiti in Windows XP di connettersi a Internet e leggere e scrivere dati su Internet in modalitÓ nativa. Il protocollo WebDAV Ŕ un'estensione di HTTP che consente la scrittura di dati su destinazioni HTTP, ad esempio le comunitÓ Web di Microsoft MSN. Il redirector WebDAV consente l'accesso a livello di file system a tali server allo stesso modo con cui il redirector esistente consente di accedere ai server SMB e CIFS (Common Internet File System).

Per accedere a una condivisione WebDAV Ŕ possibile utilizzare il comando net use. ╚ possibile, ad esempio, digitare quanto segue al prompt dei comandi: NET USE * http://webserver/davscratch

Per connettersi a una comunitÓ MSN, utilizzare come destinazione http://www.msnusers.com/nomecomunitÓ/files/. SarÓ necessario utilizzare le credenziali di Microsoft .NET Passport. Se si utilizza un'unitÓ di rete mappata, immettere questi dettagli nella finestra di dialogo Connettersi con un nome utente diverso oppure utilizzare l'opzione /u: con il comando net use. ╚ possibile, ad esempio, digitare quanto segue al prompt dei comandi: NET USE http://www.msnusers.com/nome/files /u:accountpassport@hotmail.com

Windows XP

Il servizio WebClient viene utilizzato per la connessione di cartelle Web senza specificare una porta. Ad esempio, se si utilizza l'URL "http://webserver/davscratch", nella traccia di rete verrÓ riportata un'intestazione HTTP analoga alla seguente:
HTTP: User-Agent = Microsoft-WebDAV-MiniRedir/5.1.2600

Microsoft Office

Se si utilizza una sintassi contenente un numero di porta, la connessione verrÓ effettuata con il redirector WebDAV di Office. Ad esempio, se si utilizza l'URL "http://webserver:80/davscratch", nella traccia di rete verranno riportate informazioni analoghe alle seguenti:
HTTP: User-Agent = Microsoft Data Access Internet Publishing Provider DAV

Nota In Network Monitor queste informazioni non vengono necessariamente indicate come traffico "HTTP", in quanto la porta del proxy pu˛ variare.

Note

Di seguito vengono descritti alcuni dei problemi noti di interoperabilitÓ di WebDAV:
  • Per impostazione predefinita, in Windows Server 2003 il client WebDAV non Ŕ attivato per motivi di protezione. ╚ possibile attivare il servizio WebClient.
  • L'utilizzo di Microsoft Office 2000 per connettersi a una condivisione WebDAV di Windows Ŕ supportato solo se Office 2000 viene eseguito in Windows 2000 o in un sistema operativo precedente. Non Ŕ invece supportato l'utilizzo di Office 200 in un computer basato su Windows XP per connettersi a una condivisione WebDAV di Windows.
  • Se si utilizza Microsoft Office in un computer basato su Windows XP, utilizzare il redirector WebDAV di Office anzichÚ il redirector dei file di Windows XP. In generale, quando si utilizzano prodotti Microsoft Office, Ŕ preferibile utilizzare file rappresentati dai nomi HTTP anzichÚ dai relativi percorsi UNC. Utilizzare ad esempio "http://Nome periferica/Directory principale virtuale/Nome file" anzichÚ "\\Nome periferica\Directory principale virtuale\Nome file."

La disattivazione di WebClient non influisce sull'esplorazione in Internet. Il servizio WebClient viene utilizzato solo per le connessioni WebDAV (Web Distributed Authoring and Versioning).

Se si utilizza il nome file UNC (Universal Naming Conventions), il redirector utilizzerÓ SMB, WebDAV o una combinazione di questi due elementi a seconda della relativa disponibilitÓ sul server.

Quando da un'applicazione viene effettuato il tentativo di aprire un file in rete, la richiesta viene passata dal modulo di gestione I/O a un componente del sistema denominato MUP (Multiple UNC Provider). MUP controlla in modo logico tutti gli altri redirector. Quando a MUP viene passato un percorso di rete, viene effettuato il polling di tutti i redirector registrati per determinare se sono in grado di interpretare il percorso. A loro volta i redirector contattano il server per stabilire se il percorso Ŕ valido in relazione al protocollo specifico. Se il server Ŕ in grado di stabilire la connessione, il redirector restituirÓ la conferma a MUP. In caso contrario, restituirÓ un errore. Tutte le successive richieste di I/O per quel file verranno passate al redirector che ha accettato il percorso. Se il percorso viene accettato da pi¨ redirector, verrÓ scelto da MUP quello con la prioritÓ pi¨ alta, secondo quanto definito nel Registro di sistema. Per ulteriori informazioni sui problemi relativi a pi¨ redirector, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
171386 Ritardo di connessione con pi¨ redirector installati

Blocco delle richieste di WebDAV da parte di URLScan

Per ulteriori informazioni su URLScan, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/technet/security/tools/urlscan.mspx

Impostazione del Registro di sistema per i timeout

Nel servizio WebClient viene mantenuto un elenco di server non DAV (cache negativa) contattati negli ultimi 60 secondi. Se il server Ŕ incluso nell'elenco, viene restituito immediatamente un errore senza effettuare l'accesso alla rete. L'intervallo di permanenza di un server in questo elenco pu˛ essere modificato cambiando il valore della voce del Registro di sistema ServerNotFoundCacheLifeTimeInSec.

Nota Se la voce del Registro di sistema
\HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\WebClient\Parameters\ServerNotFoundCacheLifeTimeInSec
non esiste, crearla.
Tipo: REG_DWORD
Valore: Predefinito 60 (decimale)
Nessuno valore massimo o minimo


RequestTimeoutInSec rappresenta il numero di secondi di attesa di WinInet da parte di WebDAV dopo l'invio di una richiesta quale "Get file" o "Put file".
\HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MRxDAV\Parameters\RequestTimeoutInSec

Tipo: REG_DWORD
Valore: Predefinito 600 (decimale)

Riferimenti

Per ulteriori informazioni sugli argomenti correlati, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
812924 Possibile blocco dell'accesso alla condivisione di Windows NT 4.0 o Windows 2000
312181 ╚ necessario attendere a lungo quando si aprono risorse su una condivisione DFS
171386 Ritardo di connessione con pi¨ redirector installati
271361 Disattivazione della memorizzazione automatica del proxy nella cache di Internet Explorer
320507 Internet Explorer non si riconnette a server proxy non validi per 30 minuti
810401 Messaggio di errore "Nome di periferica locale giÓ in uso" dopo l'interruzione di un comando "NET USE"
812924 Possibile blocco dell'accesso alla condivisione di Windows NT 4.0 o Windows 2000
817929 Mancata visualizzazione dei file quando si utilizza WebDAV per aggiungere un collegamento a una risorsa di rete per un sito Web di Windows SharePoint Services
819961 Configurazione delle impostazioni del server proxy nel client utilizzando un file del Registro di sistema
823372 Lentezza nell'apertura di documenti di Word con modelli allegati
826286 Impossibile per un nuovo utente accedere a Internet e le impostazioni del proxy sono vuote
829909 Windows XP si blocca quando si stabilisce la connessione a una cartella condivisa
830561 Lentezza nell'apertura di documenti con modelli allegati in Word 2002 e Word 2003
317506 ImpossibilitÓ per l'utente di accedere al dominio con VPN se Ŕ abilitato un proxy Winsock
262981 In Internet Explorer viene utilizzato il server proxy per l'indirizzo IP locale anche quando Ŕ abilitata l'opzione "Ignora server proxy per indirizzi locali"
209252 Numero massimo di caratteri che Ŕ possibile specificare nell'elenco delle eccezioni del proxy
Per ulteriori informazioni su WebDAV, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/WindowsServer2003/Library/IIS/844f5e01-4b9e-4dac-897e-2a0bb33f28af.mspx

ProprietÓ

Identificativo articolo: 832161 - Ultima modifica: martedý 25 luglio 2006 - Revisione: 6.0
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows XP Professional
  • Microsoft Windows XP Professional SP1
  • Microsoft Windows XP Service Pack 1a
  • Microsoft Windows XP Tablet PC Edition
  • Microsoft Windows XP Professional 64-Bit Edition (Itanium)
  • Microsoft Windows XP for Itanium-based Systems Version 2003
Chiavi:á
kbprb KB832161
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