Identificativo articolo: 833721 - Ultima modifica: venerdì 19 maggio 2006 - Revisione: 5.1 Opzioni dei parametri disponibili per i file Boot.ini di Windows XP e di Windows Server 2003In questa paginaSommario È possibile aggiungere al file Boot.ini tutta una serie di
parametri in grado di modificare la modalità di avvio di Microsoft Windows XP o
di Microsoft Windows Server 2003. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 102873
(http://support.microsoft.com/kb/102873/
)
BOOT.INI e convenzioni di denominazione dei percorsi ARC e loro utilizzo
InformazioniAl file Boot.ini è possibile aggiungere i parametri
riportati di seguito. Nota Questi parametri si applicano a Microsoft Windows XP e a Microsoft Windows Server 2003, se non diversamente specificato. /basevideoIl parametro /basevideo consente di imporre al sistema la modalità VGA standard a 640x480 pixel e 16 colori tramite un driver video compatibile con qualsiasi scheda video. Questo parametro permette il caricamento del sistema qualora sia stata selezionata la risoluzione video errata o la frequenza di aggiornamento sbagliata. Il parametro deve essere utilizzato con il parametro /sos. Se si installa un nuovo driver video, e quest'ultimo non funziona correttamente, è possibile utilizzare questo parametro per avviare il sistema operativo. Sono consentite la rimozione, l'aggiornamento o l'esecuzione del roll back del driver video problematico./baudrate=numeroQuesto parametro consente di impostare la velocità in baud della porta di debug utilizzata per il debug del kernel. Ad esempio, digitare /baudrate=9600. La velocità in baud predefinita è 9600 Kbps (kilobit al secondo) se è collegato un modem. La velocità in baud predefinita è 115.200 Kbps nel caso di un cavo null-modem. 9.600 è la velocità normale per il debug remoto tramite modem. Se questo parametro è incluso nel file Boot.ini, viene automaticamente attivato anche il parametro /debug.Per ulteriori informazioni sulla configurazione del modem, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 148954
(http://support.microsoft.com/kb/148954/
)
Configurazione di una sessione di debug remoto mediante un modem
Per ulteriori informazioni
sulla configurazione null-modem, fare clic sul numero dell'articolo della
Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 151981
(http://support.microsoft.com/kb/151981/
)
Configurazione di una sessione di debug remoto mediante un cavo null-modem
/crashdebugQuesto parametro consente di caricare il debugger del kernel quando il sistema operativo viene avviato. Il parametro rimane inattivo fino a quando non si verifica un errore irreversibile. /crashdebug è un parametro utile qualora si verifichino errori casuali del kernel. Mediante questo parametro è possibile utilizzare la porta COM per le normali operazioni mentre Windows è in esecuzione. Se si verifica l'arresto anomalo di Windows, il parametro consente di trasformare la porta in una porta di debug. Questa azione attiva il debug remoto.Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 151981
(http://support.microsoft.com/kb/151981/
)
Configurazione di una sessione di debug remoto mediante un cavo null-modem
/debugQuesto parametro consente di attivare il debugger del kernel all'avvio di Windows. Il parametro può essere attivato in qualsiasi momento mediante un debugger host connesso al computer, qualora si desideri attivare il debug remoto in tempo reale del sistema Windows tramite le porte COM. Diversamente dal parametro /crashdebug, il parametro /debug prevede l'utilizzo della porta COM a prescindere dall'esecuzione o meno del debug. Utilizzare questo parametro quando si esegue il debug di problemi regolarmente riproducibili.Per ulteriori informazioni sul debug remoto, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 121543
(http://support.microsoft.com/kb/121543/
)
Configurazione per il debug remoto
/debugport=comnumeroQuesto parametro consente di specificare la porta COM da utilizzare per il debug, dove numero è la porta COM, ad esempio COM1, che si desidera utilizzare. In base all'impostazione predefinita, /debugport utilizza la porta COM2 se presente. Altrimenti, il parametro utilizza la porta COM1. Se questo parametro è incluso nel file Boot.ini, viene attivato il parametro /debug.Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 151981
(http://support.microsoft.com/kb/151981/
)
Configurazione di una sessione di debug remoto mediante un cavo null-modem
/maxmem=numeroQuesto parametro consente di specificare la quantità di RAM in byte che può essere utilizzata da Windows. Se ad esempio si desidera utilizzare meno di 64 MB di memoria, utilizzare il parametro /maxmem=64.Il parametro /maxmem, tuttavia, non tiene in considerazione i blocchi di memoria contigua riservata. È consigliabile, quindi, utilizzare di preferenza il parametro /burnmemory. Il parametro /burnmemory tiene in considerazione i blocchi di memoria contigua riservata. Se ad esempio si utilizza il parametro /Maxmem=64 e per il caricamento del sistema sono necessari 64 MB di memoria, è possibile che di fatto tale quantità di memoria non sia disponibile per il sistema a causa di un blocco di memoria contigua riservata. In tale situazione l'avvio di Windows non sarebbe possibile. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 108393
(http://support.microsoft.com/kb/108393/
)
Opzione MAXMEM nel file Boot.ini di Windows NT
/noguibootQuesto parametro consente di disattivare l'immagine bitmap in cui viene visualizzato l'indicatore di stato dell'avvio di Windows. L'indicatore di stato viene visualizzato poco prima del prompt di accesso./nodebugQuesto parametro consente di disattivare il debug. Ciò può causare un errore irreversibile se nel software di un programma è incluso un breakpoint hardcoded per il debug./numproc=numeroQuesto parametro consente di impostare il numero di processori utilizzati da Windows all'avvio. Mediante questo parametro è possibile imporre a un sistema con più processori di utilizzare solo il numero di processori (numero) specificato. Questo parametro consente di risolvere i problemi delle prestazioni e delle CPU difettose./pcilockNel caso di sistemi basati su processori x86, questo parametro consente di impedire al sistema operativo di assegnare dinamicamente le risorse per l'input hardware, l'output hardware e le richieste di interrupt alle periferiche PCI (Peripheral Connect Interface). Mediante questo parametro il BIOS configura le periferiche./fastdetect:comnumeroQuesto parametro consente di disattivare il rilevamento del mouse seriale e bus nel file Ntdetect.com per la porta specificata. Utilizzare questo parametro se un componente che non sia un mouse è collegato a una porta seriale durante il processo di avvio. Ad esempio, digitare /fastdetect:comnumero, dove numero corrisponde al numero della porta seriale. Le porte possono essere separate mediante virgole, così da disattivare più porte. Se si utilizza il parametro /fastdetect senza specificare alcuna porta COM, il rilevamento del mouse seriale viene disattivato su tutte le porte COM.Nota Nelle versioni precedenti di Windows, incluso Windows NT 4.0, questo parametro è denominato /noserialmice. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 131976
(http://support.microsoft.com/kb/131976/
)
Disattivazione del rilevamento di periferiche sulle porte seriali
/sosIl parametro /sos consente di visualizzare i nomi dei driver di periferica mentre vengono caricati. In base all'impostazione predefinita, nella schermata di caricamento di Windows è visualizzato solo l'indicatore di stato. Utilizzare questo parametro con il parametro /basevideo per individuare il driver che causa problemi.Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 99743
(http://support.microsoft.com/kb/99743/
)
Scopo del file Boot.ini in Windows 2000 e Windows NT
/PAEUtilizzare il parametro /PAE con la corrispondente voce del file Boot.ini per consentire a un computer che supporta la modalità PAE (Physical Address Extension) di avviarsi normalmente. In modalità provvisoria il computer si avvia utilizzando i normali kernel, anche se è specificato il parametro /PAE./HAL=nomefileCon questo parametro è possibile definire l'HAL (Hardware Abstraction Layer) caricato all'avvio. Ad esempio, digitare /HAL=halmps.dll per caricare il file Halmps.dll della cartella System32. Questo parametro è utile per provare un HAL diverso prima di rinominare il file in Hal.dll. Si dimostra altresì utile se si desidera provare a passare dall'avvio in modalità multiprocessore all'avvio in modalità processore singolo e viceversa. A questo scopo, utilizzare questo parametro insieme al parametro /kernel./kernel=nomefileCon questo parametro è possibile definire il kernel effettivo caricato all'avvio. Ad esempio, digitare /kernel=ntkrnlmp.exe per caricare il file Ntkrnlmp.exe della cartella System32. Mediante questo parametro è possibile passare dal kernel abilitato al debug con il codice di debug a un kernel regolare e viceversa./bootlogQuesto parametro consente di attivare la registrazione avvio nel file systemroot\Ntbtlog.txt. Per ulteriori informazioni sulla registrazione avvio, consultare la Guida in linea di Windows./burnmemory=numeroQuesto parametro consente di specificare la quantità di memoria in MB che può essere utilizzata da Windows. Utilizzare questo parametro per confermare l'esistenza di un problema di prestazioni o di altri problemi legati allo svuotamento della RAM. Ad esempio, digitare /burnmemory=128 per ridurre di 128 MB la memoria fisica disponibile per Windows./3GBQuesto parametro consente di imporre ai sistemi basati su processori x86 di allocare 3 GB di spazio degli indirizzi virtuali ai programmi e 1 GB al kernel e ai componenti esecutivi. È necessario un programma che utilizzi lo spazio aggiuntivo degli indirizzi virtuali. Con questo parametro i programmi in modalità utente sono in grado di accedere a 3 GB di memoria anziché agli usuali 2 GB allocati da Windows. Il parametro sposta il punto iniziale della memoria del kernel a 3 GB. Alcune configurazioni di Microsoft Exchange Server 2003 e di Microsoft Windows Server 2003 possono richiedere questo parametro.Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 823440
(http://support.microsoft.com/kb/823440/
)
Utilizzo dell'opzione /3GB in Exchange Server 2003 su un computer basato su Windows Server 2003
Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 171793
(http://support.microsoft.com/kb/171793/
)
Informazioni sull'utilizzo applicativo della funzionalità 4GT RAM Tuning
/safeboot:opzioneQuesto parametro consente l'avvio di Windows in modalità provvisoria. Con questo parametro vengono utilizzate le seguenti opzioni:
/uservaUtilizzare questo parametro per personalizzare la quantità di memoria allocata per i processi quando si utilizza il parametro /3GB. Questo parametro consente una maggiore quantità di memoria kernel PTE (Page Table Entry) pur conservando quasi 3 GB di memoria per i processi.Nota Il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft consiglia vivamente di utilizzare per il parametro /USERVA un valore compreso fra 2900 e 3030. Tale intervallo è abbastanza ampio da fornire un gruppo sufficientemente vasto di voci PTE per tutti i problemi osservati al momento. In genere, con l'impostazione /userva=2900, è possibile ottenere il numero pressoché massimo di voci PTE possibili nel sistema. Per ulteriori informazioni su come utilizzare il parametro /USERVA, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 316739
(http://support.microsoft.com/kb/316739/
)
Utilizzo congiunto delle opzioni /userva e /3GB per ottimizzare lo spazio in modalità utente impostandolo su un valore compreso fra 2 e 3 GB
Per ulteriori
informazioni, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge
Base riportati di seguito: 810371
(http://support.microsoft.com/kb/810371/
)
Utilizzo del parametro /Userva in computer basati su Windows Server 2003 in cui è in esecuzione Exchange Server
323427
(http://support.microsoft.com/kb/323427/
)
HOW TO:
Modificare manualmente il file Boot.ini in un ambiente Windows Server
2003
317526
(http://support.microsoft.com/kb/317526/
)
Modifica del file Boot.ini in Windows Server 2003
317521
(http://support.microsoft.com/kb/317521/
)
Descrizione del comando BOOTCFG e del relativo utilizzo
289022
(http://support.microsoft.com/kb/289022/
)
Modifica del file Boot.ini in Windows XP
291980
(http://support.microsoft.com/kb/291980/
)
Descrizione del comando Bootcfg e delle relative modalità di utilizzo
/redirectUtilizzare questo parametro per attivare i servizi di gestione emergenze (EMS) in un computer basato su Windows Server 2003 Enterprise Edition. Per ulteriori informazioni sui servizi EMS, eseguire una ricerca di "Servizi di gestione emergenze" in Guida in linea e supporto tecnico in Windows.Per attivare i servizi di gestione emergenze modificando il file Boot.ini di un computer basato su un processore x86, modificare la sezione [boot loader] e la sezione [operating systems] del file Boot.ini. Per effettuare questa operazione, configurare le seguenti voci:
/channelUtilizzare questo parametro con il parametro /debug e il parametro /debugport per configurare Windows in modo che le informazioni di debug vengano inviate tramite una porta 1394 IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc). Per supportare il debug tramite una porta 1394, su entrambi i computer deve essere in esecuzione Microsoft Windows XP o versione successiva. La porta 1394 dispone di 63 canali di comunicazione indipendenti numerati da 0 a 62. Implementazioni hardware diverse supportano un numero diverso di canali in un bus. In Windows XP è presente un limite di quattro computer di destinazione. Tuttavia, questo limite non esiste in Windows Server 2003. Per eseguire il debug, selezionare un numero di canale comune da utilizzare sul computer su cui è in esecuzione il debugger, noto anche come computer host, e sul computer di cui eseguire il debug, noto anche come computer di destinazione. È possibile utilizzare qualsiasi numero compreso fra 1 e 62.Per configurare il computer di destinazione
Per configurare il computer host
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