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Elenco delle correzioni per RPC contenute in Windows XP Service Pack 2 e in Windows XP Tablet PC Edition 2005Identificativo articolo: 838191 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo. In questa paginaINTRODUZIONEIn questo articolo vengono elencati i problemi e gli scenari
di aggiornamento correlati a RPC (Remote Procedure Call) risolti in Windows XP
Service Pack 2 (SP2) e in Windows XP Tablet PC Edition 2005.
Informazioni I problemi e gli scenari di aggiornamento correlati a RPC
che sono stati risolti sono i seguenti: Aggiornamento per aggiungere tre nuovi flag di registrazione di interfaccia RPCQuesto aggiornamento introduce i seguenti flag di registrazione di interfaccia in RPC:
Aggiornamento per limitare l'accesso RPC remoto anonimoIn genere il protocollo RPC consente l'accesso remoto anonimo per le interfacce che non richiedono specificamente l'accesso limitato. Questo aggiornamento introduce nel Registro di sistema la voce RestrictRemoteClients di tipo DWORD, che consente di controllare tale comportamento e che si trova nella seguente sottochiave del Registro di sistema:HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows NT\RPC
Aggiornamento per configurare un client RPC per l'utilizzo dell'autenticazione per comunicare con l'agente mapping endpointIn genere un client RPC non utilizza l'autenticazione quando comunica con l'agente mapping endpoint RPC. Di solito un client RPC che cerca di effettuare una chiamata utilizzando un endpoint dinamico interroga prima l'agente mapping endpoint RPC sul server per stabilire a quale endpoint connettersi. Tale query viene eseguita in modo anonimo, anche se la chiamata del client RPC viene effettuata con la protezione RPC.Questo aggiornamento introduce nel Registro di sistema la voce EnableAuthEpResolution di tipo DWORD, che è possibile configurare per controllare tale comportamento. Questa nuova voce del Registro di sistema è necessaria per abilitare un client RPC a effettuare una chiamata a un server RPC che ha registrato un endpoint dinamico in un sistema che esegue Windows XP SP2. Il computer client deve impostare questa chiave del Registro di sistema in modo che venga eseguita una query autenticata all'agente mapping endpoint RPC. La voce EnableAuthEpResolution si trova nella seguente sottochiave del Registro di sistema: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows NT\RPC
Marshalling e unmarshalling non corretti di determinati costrutti IDL (Interface Definition Language) da parte di RPCI programmi che utilizzano RPC per comunicare in rete con altri computer basati su Microsoft Windows potrebbero non funzionare. Ad esempio, quando si utilizza un programma Microsoft Visual Basic personalizzato tra due computer remoti e tale programma utilizza il marshalling di tipo definito dall'utente, è possibile che per determinati costrutti IDL il marshalling e l'unmarshalling vengano eseguiti in modo non corretto. È possibile, ad esempio, che si presenti uno dei sintomi seguenti:
Presenza di un mapping di codici di errore non corretto in RPCSe un callback di protezione originato da un'interfaccia RPC restituisce il codice di errore 1717, il codice LRPC (Local RPC) in Windows converte erroneamente tale codice di errore nel codice di errore 5 "Accesso negato".Aggiornamento per aggiungere al file System.adm le impostazioni relative alle opzioni RestrictRemoteClients e EnableAuthEpResolutionQuesto aggiornamento consente di aggiungere le impostazioni relative alle opzioni RPC RestrictRemoteClients e EnableAuthEpResolution al modello amministrativo System.adm dei Criteri di gruppo.Gestione errata del codice di stato STATUS_UNSUCCESSFUL da parta del componente RPCIl componente RPC di Windows non gestisce correttamente un codice di errore indicante l'esaurimento della memoria del pool da parte del sistema operativo. A motivo di ciò, una sessione con un server viene terminata, pertanto si verifica un esaurimento prematuro degli handle di contesto.Aggiornamento per modificare la funzione RpcBindingSetAuthInfoEx in modo che non richieda più che la struttura SEC_WINNT_AUTH_IDENTITY sia valida per l'intera durata dell'handle di bindingL'attuale funzione RpcBindingSetAuthInfoEx richiede che la struttura SEC_WINNT_AUTH_IDENTITY a essa passata sia valida per l'intera durata dell'handle di binding. La struttura contiene informazioni riservate dell'utente, ad esempio la password.Questo aggiornamento modifica il codice in modo che il requisito MSDN di conservare in memoria le credenziali non crittografate valga solo nel caso in cui venga chiamata la funzione RpcBindingInqAuthInfo(Ex). In tutti gli altri casi le credenziali non crittografate non devono essere conservate, bensì copiate e crittografate così da liberare il parametro delle credenziali passate dall'utente. Aggiornamento per aprire automaticamente la porta 135 in Windows Firewall quando un server RPC TCP o UDP viene registrato nell'agente mapping endpointI programmi RPC consentiti dal punto di vista di Windows Firewall e che utilizzano gli endpoint dinamici non possono comunicare a meno che non venga manualmente aperta la porta 135 o la porta 593. Questo aggiornamento modifica il protocollo RPC in modo che venga chiamata un'ulteriore API di Windows Firewall. Questa API effettua le operazioni seguenti per i programmi consentiti da Windows Firewall e che utilizzano gli endpoint dinamici:
Aggiornamento per importare le funzionalità del componente RPC su HTTP da Microsoft Windows Server 2003Il componente RPC su HTTP di Windows Server 2003 include molti aggiornamenti della protezione e del funzionamento rispetto a quello disponibile in Windows XP. Questo aggiornamento consente di includere in Windows XP SP2 le funzionalità aggiornate del componente RPC su HTTP di Windows Server 2003.Visualizzazione del messaggio di errore "0x800706f7" se un tipo incorporato definito dall'utente ha un buffer di dimensione maggiore di 16 MBPuò accadere che non si riesca a passare nei processi un tipo definito dall'utente se tale tipo ha un buffer di dimensione maggiore di 16 MB. Quando si tenta di passare nei processi un UDT maggiore di 16 MB, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore analogo al seguente:0x800706f7 Lo stub ha ricevuto dati incorretti Per ulteriori informazioni sulle modifiche apportate al funzionamento delle tecnologie di protezione di rete in Windows XP SP2, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/winxppro/maintain/sp2netwk.mspx
(http://www.microsoft.com/technet/prodtechnol/winxppro/maintain/sp2netwk.mspx)
ProprietàIdentificativo articolo: 838191 - Ultima modifica: lunedì 7 maggio 2007 - Revisione: 3.2 Le informazioni in questo articolo si applicano a
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