Messaggio di errore "0x80040E14" o "HTTP 500" quando ci si connette al sito Web Windows SharePoint Services dopo l'installazione di un service pack o di un aggiornamento della protezione per Windows SharePoint Services

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Sintomi

Ci si connette a un sito Web Microsoft Windows SharePoint Services dopo l'installazione di un service pack o di un aggiornamento della protezione per Microsoft Windows SharePoint Services nel server. Quando si esegue questa operazione, Ŕ possibile che venga visualizzato un messaggio di errore analogo a uno dei seguenti:
Eccezione da HRESULT: 0x80040E14.
Risoluzione dei problemi relativi a Windows SharePoint Services.
HTTP 500 - Errore interno del server
Inoltre, potrebbe non essere possibile eseguire le operazioni seguenti:
  • Modificare le colonne in un elenco
  • Importare un foglio di calcolo
  • Aggiungere opzioni a un campo di opzioni

Cause

Questo problema pu˛ verificarsi se i database del contenuto in Windows SharePoint Services non vengono aggiornati correttamente durante l'installazione del service pack per Windows SharePoint Services o dell'aggiornamento della protezione per Windows SharePoint Services 2.0 descritto nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 887981. I numeri di versione dei database del contenuto sono ancora gli stessi presenti prima dell'installazione del service pack per Windows SharePoint Services. Questo problema pu˛ verificarsi in presenza di una delle seguenti condizioni:
  • Si installa Microsoft Windows SharePoint Services Service Pack 1 (SP1) o versione successiva nel server quando il server virtuale Ŕ non esteso e quindi si estende il server virtuale eseguendo il mapping del server virtuale a un sito Web Windows SharePoint Services esistente.
  • Si installa Windows SharePoint Services Service Pack 1 (SP1) o versione successiva nel server quando il servizio MSSQLSERVER Ŕ arrestato. In questo caso, Windows SharePoint Services e i service pack vengono installati correttamente, ma i database del contenuto non vengono aggiornati.
  • Si installa Windows SharePoint Services Service Pack 1 (SP1) o versione successiva nel server e i file \_vti_pvt\service.cnf o \web.config della directory del contenuto dei server virtuali di un processo sono protetti da accesso in scrittura.
  • Si installa Windows SharePoint Services Service Pack 1 (SP1) o versione successiva come amministratore nel server Web. Tuttavia, l'account utilizzato per installare i service pack di Windows SharePoint Services non Ŕ un account amministratore sul computer su cui Ŕ in esecuzione Microsoft SQL Server.

    Nota ╚ necessario disporre almeno dei ruoli Database Creators e Security Administrators in SQL per l'account con cui si installano i service pack di Windows Sharepoint Services nel server Web. ╚ inoltre necessario disporre di accesso ai database con "db_owner" e di accesso pubblico a tutti i database di SharePoint.
  • Si installa l'aggiornamento della protezione per Windows SharePoint Services 2.0 descritto nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 887981 utilizzando la funzionalitÓ Aggiornamenti automatici.
Lo stesso problema pu˛ verificarsi anche quando ci si attiene alla seguente procedura:
  1. Installare Windows SharePoint Services.
  2. Installare Windows SharePoint Services SP1 o versione successiva.
  3. Rimuovere Windows SharePoint Services SP1 o versione successiva.
  4. Reinstallare la versione finale originale di Windows SharePoint Services.
  5. Riconnettersi ai database aggiornati.
In questo scenario, Windows SharePoint Services si trova in uno stato non corretto perchÚ i database vengono aggiornati ai service pack pi¨ recenti di Windows SharePoint Services installati, ma sul server Web Ŕ in esecuzione la build della versione RTM. Per il corretto funzionamento del programma e dei database, Ŕ necessario reinstallare Windows SharePoint Services e tutti i service pack installati in precedenza.

Risoluzione

Per risolvere il problema, utilizzare lo strumento della riga di comando Stsadm.exe per imporre un aggiornamento ai database del contenuto. A questo scopo, attenersi alla procedura seguente, in base alla versione di Windows SharePoint Services in esecuzione.

Windows SharePoint Services 2.0

  1. Fare clic sul menu Start, scegliere Esegui, digitare cmd nella casella Apri, quindi scegliere OK.
  2. Al prompt dei comandi digitare i comandi riportati di seguito e premere INVIO dopo ciascuna riga:
    cd /d %commonprogramfiles%\Microsoft Shared\Web Server Extensions\60\Bin
    stsadm -o upgrade -forceupgrade
  3. Digitare exit per uscire dal prompt dei comandi.

Windows SharePoint Services 3.0

  1. Fare clic sul menu Start, scegliere Esegui, digitare cmd nella casella Apri, quindi scegliere OK.
  2. Al prompt dei comandi digitare i comandi riportati di seguito e premere INVIO dopo ciascuna riga:
    cd /d %commonprogramfiles%\Microsoft Shared\web server extensions\12\BIN
    stsadm -o upgrade -forceupgrade
  3. Digitare exit per uscire dal prompt dei comandi.
Nota Se si esegue il comando Stsadm.exe per imporre manualmente un aggiornamento di un'installazione di Windows SharePoint Services, Ŕ possibile che venga visualizzato il seguente messaggio di errore:
L'utente corrente o l'identitÓ del pool di applicazioni del server virtuale non Ŕ il proprietario del database "<nomeserver_sts_1>" nel server "nome_server\share_point".
Questo messaggio di errore viene visualizzato perchÚ Windows SharePoint Services richiede che il proprietario del database sia uno dei seguenti:
  • L'account con cui Ŕ in esecuzione il pool di applicazioni del server virtuale dell'Amministrazione centrale SharePoint per l'autenticazione di Microsoft Windows
  • L'account SQL Server con cui Ŕ connesso Windows SharePoint Services per l'autenticazione di SQL Server
Se si utilizza l'autenticazione di Windows, Ŕ necessario modificare la proprietÓ del database e le autorizzazioni per i database per concedere le autorizzazioni agli account dei pool di applicazioni. Se si utilizza l'autenticazione di SQL Server, Ŕ necessario modificare la proprietÓ del database e le autorizzazioni per i database per concedere le autorizzazioni all'account di SQL Server. Per modificare la proprietÓ e le autorizzazioni del database, utilizzare l'analizzatore query di Microsoft SQL.

╚ necessario modificare il proprietario del database in modo che corrisponda all'account di Windows o all'account di SQL Server con cui Ŕ in esecuzione Windows SharePoint Services. Se tuttavia, per qualsiasi motivo, non Ŕ possibile eseguire immediatamente la modifica, esiste una soluzione temporanea. ╚ possibile designare l'account di Windows o l'account di SQL Server con cui Windows SharePoint Services Ŕ in esecuzione in modo che corrisponda all'amministratore di sistema in SQL Server. SarÓ quindi possibile continuare a eseguire il comando stsadm ?o upgrade.

Nota Se l'account del pool di applicazioni Ŕ in esecuzione come servizio di rete e se Ŕ in uso l'autenticazione di Windows, non sarÓ possibile designare il servizio di rete come proprietario del database. ╚ invece possibile concedere le autorizzazioni degli amministratori di sistema in SQL Server al gruppo Servizio di rete. Per le installazioni che utilizzano l'autenticazione di Windows dove Servizio di rete viene utilizzato come account del pool di applicazioni con cui Windows SharePoint Services Ŕ in esecuzione, non utilizzare la procedura seguente.

Per modificare il proprietario del database in modo che corrisponda all'account di Windows o all'account di SQL Server con cui Ŕ in esecuzione Windows SharePoint Services, attenersi alla seguente procedura:
  1. Modificare la proprietÓ del database e le autorizzazioni per il database di configurazione. A questo scopo, attenersi alla seguente procedura:
    1. Nel computer che esegue SQL Server fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Microsoft SQL Server, quindi scegliere Query Analyzer.
    2. Nella finestra di dialogo Connect to SQL Server digitare il nome del server nella casella SQL Server e quindi scegliere OK.
    3. Scegliere Change Database dal menu Query.
    4. Nella casella Select Database of nome_server fare clic sul database di configurazione (sts_config) e quindi scegliere OK.
    5. Nel riquadro Query digitare la query appropriata tra quelle seguenti, a seconda che sia in uso l'autenticazione di Windows o l'autenticazione di SQL Server.

      Se Ŕ in uso l'autenticazione di Windows, digitare la query seguente.
      DECLARE @AdminVSAccount nvarchar(255)
      DECLARE @ContentVSAccount nvarchar(255)
      SET @ContentVSAccount = N'domain\contentaccount'; 
      SET @AdminVSAccount = N'domain\adminaccount'; 
      EXEC sp_grantlogin @ContentVSAccount;
      EXEC sp_changedbowner @AdminVSAccount;
      IF NOT EXISTS (SELECT * FROM sysusers WHERE name=@ContentVSAccount) 
        EXEC sp_grantdbaccess @ContentVSAccount; 
      EXEC sp_addrolemember 'db_owner', @ContentVSAccount; 
      EXEC sp_addsrvrolemember @AdminVSAccount, 'dbcreator'
      EXEC sp_addsrvrolemember @AdminVSAccount, 'securityadmin'
      Nota Nelle righe 3 e 4 sostituire domain\contentaccount e domain\adminaccount con l'account di dominio per il server virtuale del contenuto e con l'account di dominio per il server virtuale di Amministrazione centrale SharePoint. Se gli account sono gli stessi, nell'analizzatore query di SQL verrÓ visualizzato un messaggio di errore, ma il processo verrÓ completato correttamente.

      Se Ŕ in uso l'autenticazione di SQL Server, digitare la query seguente.
      DECLARE @SQLAccount nvarchar(255)
      SET @SQLAccount = N'sql_user_account'; 
      EXEC sp_changedbowner @SQLAccount;
      EXEC sp_addsrvrolemember @SQLAccount, 'dbcreator'
      EXEC sp_addsrvrolemember @SQLAccount, 'securityadmin'
      Nota Nella riga 2 sostituire sql_user_account con il nome dell'account di SQL Server che Windows SharePoint Services Ŕ configurato per utilizzare per la connessione al computer su cui Ŕ in esecuzione SQL Server. Deve essere un account di SQL Server esistente.
    6. Fare clic su Execute Query per aggiornare il database.
  2. Modificare la proprietÓ del database e le autorizzazioni per i database del contenuto. A questo scopo, attenersi alla seguente procedura:
    1. Nel computer che esegue SQL Server fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Microsoft SQL Server, quindi scegliere Query Analyzer.
    2. Nella finestra di dialogo Connect to SQL Server digitare il nome del server nella casella SQL Server e quindi scegliere OK.
    3. Scegliere Change Database dal menu Query.
    4. Nella casella Select Database of nome_server fare clic sul database del contenuto che si desidera aggiornare e quindi scegliere OK.
    5. Nel riquadro Query digitare la query appropriata tra quelle seguenti, a seconda che sia in uso l'autenticazione di Windows o l'autenticazione di SQL Server.

      Se Ŕ in uso l'autenticazione di Windows, digitare la query seguente.
      DECLARE @AdminVSAccount nvarchar(255)
      DECLARE @ContentVSAccount nvarchar(255)
      SET @ContentVSAccount = N'domain\contentaccount'; 
      SET @AdminVSAccount = N'domain\adminaccount'; 
      EXEC sp_grantlogin @ContentVSAccount;
      EXEC sp_grantlogin @AdminVSAccount;
      EXEC sp_changedbowner @AdminVSAccount;
      IF NOT EXISTS (SELECT * FROM sysusers WHERE name=@ContentVSAccount) 
        EXEC sp_grantdbaccess @ContentVSAccount; 
      EXEC sp_addrolemember 'db_owner', @ContentVSAccount;
      Nota Nelle righe 3 e 4 sostituire domain\contentaccount e domain\adminaccount con l'account di dominio per il server virtuale del contenuto e con l'account di dominio per il server virtuale di Amministrazione centrale SharePoint. Se gli account sono gli stessi, nell'analizzatore query di SQL verrÓ visualizzato un messaggio di errore, ma il processo verrÓ completato correttamente. Se Ŕ in uso l'autenticazione di SQL Server, nelle righe 3 e 4 sostituire domain\contentaccount e domain\adminaccount con il nome dell'account di SQL Server.

      Se Ŕ in uso l'autenticazione di SQL Server, digitare la query seguente.
      DECLARE @SQLAccount nvarchar(255)
      SET @SQLAccount = N'sql_user_account'; 	
      EXEC sp_changedbowner @SQLAccount;
      Nota Nella riga 2 sostituire sql_user_account con il nome dell'account di SQL Server che Windows SharePoint Services Ŕ configurato per utilizzare per la connessione al computer su cui Ŕ in esecuzione SQL Server. Deve essere un account di SQL Server esistente.
    6. Fare clic su Execute Query per aggiornare il database.
  3. Ripetere i passaggi precedenti per ogni altro database del contenuto.
  4. Verificare che il proprietario del database e le autorizzazioni appropriate siano state impostate correttamente. A questo scopo, attenersi alla seguente procedura:
    1. Nel computer che esegue SQL Server fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Microsoft SQL Server, quindi scegliere Enterprise Manager.
    2. In Database individuare il database di configurazione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul database di configurazione e quindi scegliere ProprietÓ.
    3. Nella scheda Generale verificare che il proprietario corrisponda all'account specificato nelle query. Per l'autenticazione di SQL Server, il proprietario corrisponde all'account di SQL Server. Per l'autenticazione di Windows, il proprietario corrisponde all'account del pool di applicazioni con cui il server virtuale di Amministrazione centrale SharePoint Ŕ in esecuzione.
    4. Ripetere questi passaggi per ognuno degli altri database del contenuto.

ProprietÓ

Identificativo articolo: 841216 - Ultima modifica: lunedý 3 dicembre 2007 - Revisione: 8.2
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows SharePoint Services
  • Microsoft Windows Small Business Server 2003 Premium Edition
  • Microsoft Windows Small Business Server 2003 Standard Edition
  • Microsoft Windows SharePoint Services 3.0
Chiavi:á
kberrmsg kbprb kbpending KB841216
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