Modifiche dei criteri di gruppo dopo l'installazione di Windows XP Service Pack 2

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INTRODUZIONE

Il comportamento dei modelli amministrativi di Criteri di gruppo Ŕ stato notevolmente modificato in Microsoft Windows XP Service Pack 2 (SP2). Queste modifiche verranno adottate anche in tutti i futuri service pack di Windows.

In questo articolo vengono descritte le modifiche apportate al modello amministrativo di Criteri di gruppo e viene illustrato come le modifiche avranno effetto sulla funzionalitÓ complessiva di Criteri di gruppo.

Informazioni

Elemento condizionale IF VERSION / END IF

Riepilogo

╚ possibile controllare la visualizzazione di determinate funzionalitÓ o impostazioni utilizzando l'elemento condizionale IF VERSION / END IF, in base alla versione dell'Editor oggetti Criteri di gruppo (Gpedit.msc). La versione Ŕ importante, perchÚ Ŕ possibile che le versioni pi¨ recenti del sistema operativo Windows contengano funzionalitÓ o impostazioni che potrebbero non essere interpretate correttamente dalle versioni precedenti dell'Editor oggetti Criteri di gruppo. Analogamente, Ŕ possibile che vengano modificati alcuni comportamenti da una versione all'altra dell'Editor oggetti Criteri di gruppo. L'elemento condizionale IF VERSION / END IF consente alle versioni precedenti dell'Editor oggetti Criteri di gruppo di analizzare o ignorare alcune parti dei modelli amministrativi.

Nella tabella seguente sono elencati i numeri di versione dell'Editor oggetti Criteri di gruppo:
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VersioneSistema operativo
Versione 3Windows 2000
Versione 4Windows XP Service Pack 1 (SP1) e Windows Server 2003
Versione 5Windows XP SP2
╚ possibile utilizzare l'Editor oggetti Criteri di gruppo versione 5 in Windows XP SP2 per evitare la visualizzazione di alcune impostazioni e per distinguere la versione Windows XP SP2 dell'Editor oggetti Criteri di gruppo dalle versioni precedenti. Pertanto, non verrÓ visualizzata alcuna impostazione con una versione pari a 5 o successiva quando si visualizzeranno le impostazioni dei Criteri di gruppo da un computer client in cui l'Editor oggetti Criteri di gruppo non Ŕ in grado di interpretare questa versione. In particolare, i client Windows 2000 non sono in grado di visualizzare le impostazioni con l'Editor oggetti Criteri di gruppo versione 5 o successiva. Le possibili impostazioni includono, tra le altre:
  • DCOM: Definisci esenzioni dal controllo di protezione attivazione
  • File non in linea: File non in linea assegnati dall'amministratore (criterio computer)
  • File non in linea: Proibisci 'Disponibile in modalitÓ non in linea' per questi file e cartelle (criterio computer)
  • File non in linea: File non in linea assegnati dall'amministratore (criterio utente)
  • File non in linea: Proibisci 'Disponibile in modalitÓ non in linea' per questi file e cartelle (criterio utente)
  • Windows Firewall: Definisce le eccezioni programmi (criterio computer)
  • Windows Firewall: Definisce le eccezioni porte (criterio computer)

Problemi

╚ possibile che si cerchi di utilizzare l'elemento condizionale IF VERSION / END IF per escludere alcune informazioni relative a pi¨ criteri. Le stringhe contenenti queste informazioni sono pi¨ numerose di quanto le versioni precedenti dell'Editor oggetti Criteri di gruppo siano in grado di leggere. Tuttavia, le versioni precedenti dell'Editor oggetti Criteri di gruppo continuano a cercare di "leggere" le informazioni racchiuse dall'elemento condizionale IF VERSION / END IF prima che l'Editor oggetti Criteri di gruppo determini se rendere tali informazioni visibili nell'Editor oggetti Criteri di gruppo.

Costrutto LISTBOX

I modelli amministrativi di Criteri di gruppo (file adm) includono diverse impostazioni che Ŕ possibile utilizzare per definire come un'impostazione verrÓ infine scritta nei Criteri di gruppo di un client. Una di queste definizioni, o costrutti, Ŕ il costrutto LISTBOX che consente all'amministratore di immettere dati nell'Editor oggetti Criteri di gruppo contenente valori multipli. Se si utilizza questo costrutto, le impostazioni definite verranno scritte come tipo di valore del Registro di sistema REG_MULTI. ╚ pertanto possibile memorizzare pi¨ valori all'interno di una sola impostazione del valore del Registro di sistema.

Per un esempio di questo costrutto, vedere l'impostazione del criterio "Esegui questi programmi all'accesso dell'utente" nel percorso seguente:
Configurazione utente\Modelli amministrativi\Sistema\Accesso\"Esegui questi programmi all'accesso dell'utente"
Nota Un amministratore pu˛ definire pi¨ programmi per l'esecuzione, che verranno tutti scritti in un solo valore del Registro di sistema.

Parola chiave ADDITIVE

Riepilogo

La parola chiave ADDITIVE viene utilizzata con il costrutto LISTBOX. Quando si specifica la parola chiave ADDITIVE per un costrutto LISTBOX, il comportamento dei programmi che si trovano in tale impostazione cambia rispetto al comportamento predefinito dei Criteri di gruppo.

In genere, i conflitti tra definizioni di valori vengono gestiti dai Criteri di gruppo secondo un metodo in base al quale prevale l'ultima definizione scritta. Se, ad esempio, un utente vi ha applicato pi¨ oggetti Criteri di gruppo e se ogni oggetto Criteri di gruppo presenta una definizione diversa per l'impostazione "Esegui questi programmi all'accesso dell'utente", i Criteri di gruppo effettivi per l'utente conterranno il valore dell'oggetto Criteri di gruppo applicato per ultimo. Si tratta, in genere, dell'oggetto Criteri di gruppo con la precedenza pi¨ elevata applicata all'utente nell'oggetto dominio, nell'oggetto sito o nell'unitÓ organizzativa pi¨ vicina all'utente nella gerarchia di Active Directory.

La parola chiave ADDITIVE richiama effettivamente un comportamento diverso rispetto al metodo della definizione scritta per ultima, in quanto provoca invece l'elaborazione cumulativa dei criteri di destinazione da parte dei Criteri di gruppo. I valori di pi¨ oggetti Criteri di gruppo vengono pertanto applicati all'impostazione effettiva del criterio in un formato unito.

Prima di Windows XP SP2, la parola chiave ADDITIVE era utilizzata di rado. Tuttavia, molti altri Criteri di gruppo utilizzano attualmente questa parola chiave. Questo nuovo comportamento viene, ad esempio, utilizzato dall'impostazione Definisce le eccezioni porte di Windows Firewall.

Problemi

Con il comportamento della parola chiave ADDITIVE sono stati identificati i problemi seguenti:
  • Quando un'impostazione ADDITIVE di LISTBOX viene disattivata al livello pi¨ basso di una gerarchia di Criteri di gruppo, il comportamento previsto consisterÓ nella mancata precedenza delle impostazioni cumulative dei criteri a partire dalla pi¨ elevata della gerarchia e nella disattivazione dell'impostazione effettiva. Questo comportamento per˛ non si verifica e l'utente continua a ricevere le impostazioni ereditate.

    Nota Questo problema si verifica di fatto quando l'amministratore definisce le impostazioni dei criteri nell'Editor oggetti Criteri di gruppo.
  • Le impostazioni che utilizzano ADDITIVE di LISTBOX non sono visibili quando si modifica un oggetto Criteri di gruppo in Windows 2000. Questo comportamento si verifica perchÚ tutte le istanze dell'impostazione ADDITIVE di LISTBOX sono state racchiuse da un elemento condizionale IF VERSION >= 5 / END IF. Si tratta di un comportamento intenzionale.

    Le modifiche dell'architettura hanno reso inattuabile la correzione del comportamento dell'impostazione ADDITIVE di LISTBOX in Windows 2000. ╚ stato pertanto deciso di impedire la modifica di tali impostazioni su un computer client Windows 2000.

    Avviso Non cercare di modificare le istruzioni condizionali IF VERSION / END IF per poter modificare queste impostazioni. SarÓ possibile visualizzare e modificare queste impostazioni, ma il comportamento previsto del criterio risultante dipenderÓ dalla versione del sistema operativo dell'ultimo client ad aver modificato il criterio. PoichÚ non Ŕ possibile controllare o monitorare la versione del sistema operativo, i risultati del criterio saranno imprevedibili.

Altre impostazioni del Registro di sistema

Quando si utilizzano Rapporti Criteri di gruppo e Modellazione Criteri di gruppo nella Console Gestione Criteri di gruppo, viene generato un rapporto in formato HTML, che descrive quali impostazioni dei criteri sono configurate per una determinata destinazione. A causa del modo in cui la Console Gestione Criteri di gruppo interpreta i file dei modelli amministrativi (adm), alcune nuove impostazioni dei Criteri di gruppo disponibili con Windows XP SP2 vengono visualizzate nei rapporti della Console Gestione Criteri di gruppo nella categoria Impostazioni del Registro di sistema addizionali, invece che nella categoria Configurazione utente o Configurazione computer. Questo comportamento si verifica perchÚ la Console Gestione Criteri di gruppo non riconosce le voci nel file adm racchiuse dal costrutto "#if version >= 5" / "#endif". Queste voci possono includere le impostazioni dei criteri di Windows Firewall e di Microsoft Internet Explorer che utilizzano la funzionalitÓ ADDITIVE di LISTBOX.

Un esempio di utilizzo del costrutto LISTBOX Ŕ l'impostazione dei Criteri di gruppo Windows Firewall: Definisce le eccezioni porte che si trova sotto i nodi Profilo di dominio e Profilo standard. Questa impostazione dei Criteri di gruppo si trova in Configurazione computer\Modelli amministrativi\Rete\Connessioni di rete\Windows Firewall.

Nella Console Gestione Criteri di gruppo non vengono inoltre indicati i nomi visualizzati di queste impostazioni dei Criteri di gruppo. Vengono invece visualizzate le informazioni seguenti:
  • Nome della chiave del Registro di sistema.
  • Stato dell'impostazione o se Ŕ attivata o disattivata.
  • Oggetto Criteri di gruppo dominante. L'oggetto Criteri di gruppo dominante Ŕ l'oggetto Criteri di gruppo che applica effettivamente l'impostazione dei Criteri di gruppo in base alle regole di precedenze e di ereditarietÓ.

ProprietÓ

Identificativo articolo: 873449 - Ultima modifica: lunedý 7 maggio 2007 - Revisione: 1.3
Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows Small Business Server 2003 Premium Edition
  • Microsoft Windows Small Business Server 2003 Standard Edition
  • Microsoft Windows Server 2003, Web Edition
  • Microsoft Windows Server 2003, Datacenter Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Standard Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows XP Professional Service Pack 2 (SP2)
  • Microsoft Windows 2000 Datacenter Server
  • Microsoft Windows 2000 Advanced Server
  • Microsoft Windows 2000 Server
  • Microsoft Windows 2000 Professional Edition
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