Il servizio SelfUpdate di Microsoft Windows Server Update Services (WSUS) non invia gli aggiornamenti automatici

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Sintomi

Quando si tenta di utilizzare il servizio SelfUpdate di Microsoft Windows Server Update Services (WSUS) per inviare gli aggiornamenti automatici ai computer client, tali computer non ricevono gli aggiornamenti. I computer client, inoltre, non segnalano il problema al server Windows Server Update Services.

Quando si verifica questo problema, la console di amministrazione di Windows Server Update Services registra un messaggio di errore analogo al seguente:
Controllare la configurazione del server. Impossibile contattare uno o più componenti di Update Services. Controllare lo stato del server e verificare che il servizio Windows Server Update Services sia in esecuzione.
Servizi non in esecuzione: SelfUpdate
Il registro dell'evento potrebbe includere anche il seguente evento:

ID EVENTO 506
Origine: Windows Server Update
Descrizione: La struttura SelfUpdate non funziona. I client potrebbero non riuscire a eseguire l'aggiornamento al software client Windows Update Agent più recente e a comunicare con il server di Windows Server Update Services.

Cause

Questo problema può verificarsi in presenza di una o più delle seguenti condizioni:
  • Le autorizzazioni nella directory C:\Programmi\Update Service\SelfUpdate sono mancanti o non configurate correttamente o l'account IUSR_Nomecomputer è stato rimosso dal gruppo Users.
  • La directory virtuale SelfUpdate è mancante dal server Windows Server Update Services.
  • La directory virtuale SelfUpdate non è configurata per il sito predefinito alla porta 80.
  • La directory virtuale SelfUpdate non dispone di autorizzazioni di accesso anonimo.
  • Il sito Web predefinito è configurato per l'utilizzo di indirizzi IP specifici e una voce per 127.0.0.1 risulta mancante.
  • Il sito Web predefinito non dispone di autorizzazioni di accesso anonimo.
  • Nel server Windows Server Update Services è installato anche Microsoft Windows Sharepoint Services. Le risorse Windows Server Update Services non sono state escluse dalla gestione di Sharepoint.
  • L'installazione di Selfupdate.msi non era corretta. Di conseguenza nelle cartelle ~\Selfupdate i file risultano mancanti.

Risoluzione

Per risolvere questo problema, è necessario disporre delle seguenti autorizzazioni minime nella directory C:\Programmi\Update Service\SelfUpdate.
Riduci questa tabellaEspandi questa tabella
GruppoAutorizzazioni
AdministratorsControllo completo
SistemaControllo completo
Utenti di dominio o localiLettura/esecuzione, Lettura, Elenco cartelle
IUSR_NomecomputerLettura/esecuzione, Lettura, Elenco cartelle
Nota IUSR_Nomecomputer rappresenta il nome host del server in cui è in esecuzione IIS dove è installato il servizio Windows Server Update Services. Se questo account è un membro del gruppo Users, non è necessario definire in modo esplicito queste autorizzazioni.

Per risolvere un problema in cui la directory virtuale SelfUpdate risulta mancante o non esiste alcuna directory virtuale SelfUpdate elencata in corrispondenza del sito Web associato alla porta 80, eseguire il file Selfupdate.msi disponibile nella cartella Programmi\Update services\Setup.

Per risolvere problemi in cui la directory virtuale SelfUpdate non dispone di autorizzazioni di accesso anonimo, avviare Gestione IIS, espandere il sito Web predefinito, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla directory virtuale SelfUpdate, quindi scegliere Proprietà. Nella scheda Protezione directory fare clic su Modifica in Controllo e autenticazione accesso. Assicurarsi che l'accesso anonimo sia attivato.

Nota Questa procedura deve essere eseguita anche per il sito Web predefinito. La struttura SelfUpdate non funziona se si dispone di un sito Web associato a un indirizzo IP specifico nella configurazione IIS. La soluzione consiste nell'impostare la configurazione IIS perché risponda a tutti gli indirizzi non assegnati o perché aggiunga 127.0.0.1 all'elenco di indirizzi IP utilizzati per SelfUpdate. Per informazioni su come configurare il servizio Windows Server Update Services per l'esecuzione in un computer in cui è installato anche Windows Sharepoint Services, consultare la pagina 87 del manuale relativo al funzionamento di Microsoft Windows Server Update Services, disponibile sul seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=e26bcdb4-ef0b-4399-8a71-9b3b00c4f4cd&DisplayLang=en
Utilizzare la console di gestione di Internet Information Services (IIS) per verificare che il server sia impostato con una delle due seguenti configurazioni.

Configurazione 1: il servizio Windows Server Update Services è installato nel sito Web predefinito

Configurare il sito Web predefinito con le seguenti impostazioni:
  • SelfUpdate
  • Contenuto
  • ClientWebService
  • SimpleAuthWebService
  • WSUSAdmin
  • ReportingWebService
  • DssAuthWebService
  • ServerSyncWebService

Configurazione 2: il servizio Windows Server Update Services è installato in un sito Web personalizzato

Configurare il sito Web predefinito sulla porta 80 con le seguenti impostazioni:
  • SelfUpdate
  • ClientWebService
Configurare Amministrazione di Windows Server Update Services sulla porta 8530 con le seguenti impostazioni:
  • SelfUpdate
  • Contenuto
  • ClientWebService
  • SimpleAuthWebService
  • WSUSAdmin
  • ReportingWebService
  • DssAuthWebService
  • ServerSyncWebService
Indipendentemente dalla configurazione selezionata, è necessario verificare anche le seguenti impostazioni:
  • È necessario configurare la directory virtuale SelfUpdate in corrispondenza del sito Web predefinito o di qualsiasi altro sito Web per l'ascolto dalla porta 80.
  • La directory virtuale SelfUpdate deve rimandare a C:\Programmi\Update Service\SelfUpdate.
  • La directory virtuale WSUSAdmin è l'unica directory virtuale di IIS che deve disporre della protezione impostata su Autenticazione integrata di Windows. Impostare la protezione di tutte le altre directory virtuali su Accesso anonimo abilitato.

Status

Microsoft ha confermato che questo problema si verifica con i prodotti elencati nella sezione "Le informazioni in questo articolo si applicano a" del presente articolo.

Informazioni

Quando si utilizza IIS, è possibile spostare la directory SelfUpdate in un sito Web diverso. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare Control admintools, quindi fare doppio clic su Gestione Internet Information Services (IIS).
  2. Espandere la cartella Siti Web e fare clic sul nodo Amministrazione di Windows Server Update Services.
  3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo SelfUpdate, scegliere Tutte le attività, quindi Salva la configurazione su file.
  4. Digitare un nome per il file e salvarlo in un'altra cartella. Tale file verrà utilizzato nei passaggi da 9 a 12.
  5. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo ClientWebService, scegliere Tutte le attività, quindi Salva la configurazione su file.
  6. Digitare un nome per il file e salvarlo nella stessa cartella utilizzata nel passaggio 4. Tale file verrà utilizzato nei passaggi da 13 a 15.
  7. Selezionare il sito Web predefinito o un altro sito Web in esecuzione sulla porta 80.
  8. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul sito Web, scegliere Nuovo, quindi Directory virtuale (da file).
  9. Selezionare la directory in cui sono stati salvati i file xml SelfUpdate e ClientWebService nei passaggi 4 e 6.
  10. Selezionare il file SelfUpdate.xml e fare clic su Apri.
  11. Fare clic su Leggi file, sul file SelfUpdate elencato in corrispondenza di Seleziona la configurazione da importare e infine scegliere OK.
  12. Nella finestra di dialogo Gestione IIS digitare il nome per la nuova directory virtuale nella casella Alias, quindi scegliere OK.
  13. Selezionare il file ClientWebService.xml e fare clic su Apri.
  14. Fare clic su Leggi file, sul file SelfUpdate elencato in corrispondenza di Seleziona la configurazione da importare e infine scegliere OK.
  15. Nella finestra di dialogo Gestione IIS digitare il nome per la nuova directory virtuale nella casella Alias, quindi scegliere OK.
  16. Se si tratta di un nuovo sito Web, avviare il sito da Gestione IIS. Se si tratta di un sito Web esistente, riavviare il sito da Gestione IIS.

Riferimenti

Per informazioni sulla verifica delle impostazioni di configurazione del servizio Windows Server Update Services e di IIS, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://technet2.microsoft.com/WindowsServer/en/Library/aae0c0a0-0bc7-46f8-b3ea-bc441a3796b41033.mspx
Per informazioni sulla risoluzione dei problemi relativi all'aggiornamento automatico del client, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://technet2.microsoft.com/WindowsServer/en/Library/b23562a8-1a97-45c0-833e-084cd463d0371033.mspx?mfr=true
Per informazioni sull'installazione e sulla configurazione di IIS per l'utilizzo con il servizio Windows Server Update Services, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://technet2.microsoft.com/WindowsServer/en/Library/6b2e1035-5b82-45f4-9f51-6cc0ca32fd601033.mspx?mfr=true
Per ulteriori informazioni sugli aggiornamenti automatici in Windows, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
294871 Descrizione della funzionalità Aggiornamenti automatici di Windows

Proprietà

Identificativo articolo: 920659 - Ultima modifica: martedì 14 settembre 2010 - Revisione: 4.0
Le informazioni in questo articolo si applicano a:
  • Microsoft Windows Update
  • Microsoft Windows Server 2003, Standard Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Datacenter Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows Server 2003, Web Edition
  • Microsoft Windows XP Professional
  • Microsoft Windows XP Home Edition
  • Microsoft Windows XP Media Center Edition 2005 Update Rollup 2
  • Microsoft Windows XP Tablet PC Edition
Chiavi: 
kbwindowsupdate kbconfig kbtshoot kbprb KB920659
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