Supporto per server di cluster tra Windows Server 2003 e Virtual Server 2005 R2

Traduzione articoli Traduzione articoli
Identificativo articolo: 923832 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo.
Espandi tutto | Chiudi tutto

In questa pagina

INTRODUZIONE

Questo articolo viene descritto il supporto per server di cluster tra Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Virtual Server 2005 R2. Inoltre, questo articolo viene descritto uno scenario di distribuzione di cluster guest e uno scenario di distribuzione di cluster host.

Informazioni

Cluster di server e Virtual Server 2005 R2

╚ possibile combinare la funzionalitÓ di cluster di server Windows Server 2003 con il prodotto di Virtual Server 2005 R2 per creare gli ambienti cluster di elevata disponibilitÓ di failover virtualizzati. Virtual Server 2005 R2 Ŕ supportato in entrambi una configurazione di ? cluster host ? o in una configurazione ? guest cluster ?. Nell'elenco seguente vengono descritti la terminologia utilizzata in questo articolo:
  • Guest
    Questa Ŕ un'istanza di sistema operativo in esecuzione in una macchina virtuale.
  • host
    Questo Ŕ un sistema di operativo su cui viene eseguito l'applicazione di Virtual Server 2005 R2. Questo rappresenta in genere un computer fisico.
  • clustering guest
    Si tratta di un cluster in cui i nodi membri sono gli utenti guest in una macchina virtuale.
  • clustering di host
    Si tratta di un cluster in cui i nodi membri sono host fisici.

Cluster di guest

In questa configurazione, le macchine virtuali sono nodi di un cluster. Le applicazioni sono raggruppate per disponibilitÓ elevata nel sistema operativo guest. Queste applicazioni eseguite sul failover del cluster da guest a guest. Le macchine virtuali non spostare in host diversi in questa configurazione. Nell'elenco seguente vengono descritti i requisiti e le impostazioni per la configurazione di cluster guest:
  • Solo guest a guest clustering Ŕ supportato. Ci˛ significa che questa configurazione non pu˛ avere un cluster che sono costituiti da un fisico nodo e nodo in esecuzione in una macchina virtuale.
  • L'host Ŕ necessario eseguire Windows Server 2003.
  • Tutti i computer guest Ŕ necessario eseguire Windows Server 2003 con Service Pack 1 (SP1), Enterprise Edition, Windows Server 2003 con SP1, Datacenter Edition o versione successiva.
  • Catalogo di Windows Server Ŕ necessario qualificare e deve includere l'hardware di host come soluzione cluster completa iSCSI.
  • ╚ necessario utilizzare Virtual Server 2005 R2 o una versione successiva.
  • Nel cluster guest deve essere installata Microsoft iSCSI Software Initiator 2.0 o versione successiva.
  • Se gli host dispongano di nodi che sono in esecuzione in una macchina virtuale, non possono essere cluster host.
  • Ogni cluster guest richiede che tre emulata NIC. Queste schede sono public, private e SAN iSCSI.
  • I nodi che sono in esecuzione in una macchina virtuale del cluster stesso possono risiedere su host stesso o su host diversi.
  • Pi¨ nodi di macchina virtuale dal cluster diversi possono risiedere sull'host stesso.
  • Configurazione della macchina virtuale e i file di dati come VHD e vmc devono risiedere sui dischi rigidi locali degli host. Configurazione della macchina virtuale e i file di dati non eseguire il failover.

Cluster host

In questa configurazione, l'applicazione di Virtual Server 2005 R2 Ŕ cluster in modo analogo a qualsiasi altra applicazione di cluster in un cluster di server standard. Le macchine virtuali diventano unitÓ di failover che pu˛ essere spostati da nodo a nodo del cluster. Nell'elenco seguente vengono descritti i requisiti e le impostazioni per la configurazione del cluster host:
  • Windows Server 2003, Enterprise Edition o Windows Server 2003, Datacenter Edition Ŕ necessario eseguire il cluster host.
  • Gli host sono i nodi di standard di un cluster.
  • Catalogo di Windows Server Ŕ necessario qualificare e deve includere la soluzione cluster completa come qualsiasi altri cluster.
  • Qualsiasi supporto di memorizzazione digitare ad esempio parallela SCSI, basate su canale a fibra ottica, iSCSI o SAS pu˛ essere utilizzato per l'archiviazione condivisa.
  • Il cluster guest Ŕ possibile eseguire qualsiasi sistema operativo.
  • Configurazione della macchina virtuale e i file di dati, ad esempio VHD e vmc risiedono su dischi rigidi condivisi del cluster.

Riferimenti

Per ulteriori informazioni sulla creazione di un cluster host, visitare il sito di Web di Microsoft:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=09cc042b-154f-4eba-a548-89282d6eb1b3&displaylang=en
Per ulteriori informazioni sul supporto iSCSI per un cluster di failover di Microsoft Windows Server 2003, visitare il sito di Web di Microsoft:
http://www.microsoft.com/windowsserver2003/technologies/storage/iscsi/iscsicluster.mspx
Per ulteriori informazioni sui criteri per l'utilizzo altri software di virtualizzazione, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito riportato:
897615Criteri di supporto per software Microsoft in esecuzione in software di virtualizzazione hardware non Microsoft

ProprietÓ

Identificativo articolo: 923832 - Ultima modifica: lunedý 30 ottobre 2006 - Revisione: 1.5
Le informazioni in questo articolo si applicano a:
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition
  • Microsoft Windows Server 2003, Enterprise Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Virtual Server 2005 R2 Enterprise Edition
  • Microsoft Virtual Server 2005 R2 Standard Edition
Chiavi:á
kbmt kbclustering kbhowto kbinfo KB923832 KbMtit
Traduzione automatica articoli
Il presente articolo Ŕ stato tradotto tramite il software di traduzione automatica di Microsoft e non da una persona. Microsoft offre sia articoli tradotti da persone fisiche sia articoli tradotti automaticamente da un software, in modo da rendere disponibili tutti gli articoli presenti nella nostra Knowledge Base nella lingua madre dell?utente. Tuttavia, un articolo tradotto in modo automatico non Ŕ sempre perfetto. Potrebbe contenere errori di sintassi, di grammatica o di utilizzo dei vocaboli, pi¨ o meno allo stesso modo di come una persona straniera potrebbe commettere degli errori parlando una lingua che non Ŕ la sua. Microsoft non Ŕ responsabile di alcuna imprecisione, errore o danno cagionato da qualsiasi traduzione non corretta dei contenuti o dell?utilizzo degli stessi fatto dai propri clienti. Microsoft, inoltre, aggiorna frequentemente il software di traduzione automatica.
Clicca qui per visualizzare la versione originale in inglese dell?articolo: 923832
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA MICROSOFT KNOWLEDGE BASE SONO FORNITE SENZA GARANZIA DI ALCUN TIPO, IMPLICITA OD ESPLICITA, COMPRESA QUELLA RIGUARDO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E/O COMPATIBILITA' IN IMPIEGHI PARTICOLARI. L'UTENTE SI ASSUME L'INTERA RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DI QUESTE INFORMAZIONI. IN NESSUN CASO MICROSOFT CORPORATION E I SUOI FORNITORI SI RENDONO RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI O ACCIDENTALI CHE POSSANO PROVOCARE PERDITA DI DENARO O DI DATI, ANCHE SE MICROSOFT O I SUOI FORNITORI FOSSERO STATI AVVISATI. IL DOCUMENTO PUO' ESSERE COPIATO E DISTRIBUITO ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: 1) IL TESTO DEVE ESSERE COPIATO INTEGRALMENTE E TUTTE LE PAGINE DEVONO ESSERE INCLUSE. 2) I PROGRAMMI SE PRESENTI, DEVONO ESSERE COPIATI SENZA MODIFICHE, 3) IL DOCUMENTO DEVE ESSERE DISTRIBUITO INTERAMENTE IN OGNI SUA PARTE. 4) IL DOCUMENTO NON PUO' ESSERE DISTRIBUITO A SCOPO DI LUCRO.

Invia suggerimenti

 

Contact us for more help

Contact us for more help
Connect with Answer Desk for expert help.
Get more support from smallbusiness.support.microsoft.com