Come impostare la partizione di avvio dinamico mirroring su dischi GUID partition table (GPT) in Windows Server 2008

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INTRODUZIONE

In questo articolo viene descritto come configurare correttamente una partizione di avvio dinamico mirroring su dischi GUID partition table (GPT) in Windows Server 2008. A differenza dei mirror del record (MBR) di avvio principale su versioni a 32 bit di Windows, esistono ulteriori passaggi per creare e avviare i volumi di avvio con mirroring sui dischi GPT. In questo articolo viene descritto inoltre come per il ripristino dopo un errore del disco principale.

╚ necessario disporre di DiskPart.exe incorporati e i volumi di avvio utilitÓ bcdedit.exe per creare con mirroring sui dischi GPT in Windows Server 2008. ╚ possibile utilizzare la console Gestione disco eseguire alcune di queste attivitÓ. Ma per altre attivitÓ, Ŕ necessario utilizzare l'utilitÓ Diskpart.exe incorporato.

Verifica della coerenza e facilitÓ d'uso, in questo articolo viene utilizzato l'utilitÓ Diskpart.exe nelle procedure riportate in questo articolo. Per informazioni della Guida con uno qualsiasi dei comandi di DiskPart.exe, avviare Diskmgmt.msc e aprire gli argomenti della Guida in linea dal menu ?. I passaggi descritti nelle procedure riportate in questo articolo utilizzano esempi reali.

Le procedure descritte in questo articolo mostrano i risultati previsti che ogni comando restituisce. In queste procedure, disco 0 Ŕ il sistema principale e unitÓ di avvio e il disco 1 Ŕ l'unitÓ secondaria.

Informazioni

Preparare l'unitÓ secondaria per il mirroring

Prima di impostare il mirroring del volume di avvio, si consiglia di disporre di un altro disco GPT in computer che contiene una partizione EFI (Extensible Firmware Interface). La partizione EFI contiene i file di sistema che vengono utilizzati per avviare il sistema operativo. Il disco deve avere una partizione EFI per avviare. Se l'unitÓ di sistema principale (disco 0) non riesce, Ŕ possibile utilizzare la partizione EFI sull'unitÓ secondaria (disco 1) per avviare il sistema operativo. In questa sezione viene descritto come creare e preparare nuove partizioni EFI e riservata Microsoft (MSR) sull'unitÓ secondaria. ╚ possibile utilizzare solo l'utilitÓ Diskpart.exe per creare le partizioni MSR ed EFI sono necessarie. Non Ŕ possibile utilizzare la console Gestione disco per creare o eseguire il mirroring partizioni MSR o EFI.

Prima di avviare la procedura riportata di seguito, assicurarsi di disporre di un altro disco di base che Ŕ non allocato lo spazio disponibile Ŕ maggiore o uguale alla capacitÓ delle partizioni di avvio e di sistema di dischi primario. Se l'unitÓ di riserva giÓ convertito in un disco dinamico, ripristinato un'unitÓ di base prima di attenersi alla seguente procedura.
  1. Al prompt dei comandi, eseguire l'utilitÓ Diskpart.exe.

    Nota VerrÓ avviata la console di diskpart. Dopo aver inizializzata nella console, DISKPART> viene visualizzata. ╚ ora pronta per comandi di input della console di diskpart.
  2. Selezionare il disco che si desidera essere l'unitÓ secondaria e quindi convertire l'unitÓ in formato GPT. In questo esempio, disco 1 viene utilizzato per l'unitÓ di mirroring (secondaria).

    Nota Il disco selezionato non deve contenere tutte le partizioni di dati. Inoltre, il disco deve essere un disco di base non elaborato che dispone di spazio che Ŕ maggiore o uguale alla capacitÓ del disco di sistema primaria non allocato.

    Nota Di seguito sono i comandi da digitare al prompt dei comandi. I comandi vengono formattati in grassetto, e i commenti sul comando o sul contenuto della visualizzazione sullo schermo sono formattati come testo normale.
    1. DISKPART >Selezionare il disco 1
      Disk 1 is now the selected disk. 
    2. DISKPART >Convertire GPT
      Diskpart successfully converted the selected disk to GPT format.
    3. DISKPART >List partition
      Partition ###  Type              Size     Offset
      
      ------------- ----------------  -------  -------
      Partition 1    Reserved          128 MB    17 KB
      
      Nota Se si nota viene visualizzata pi¨ di una partizione, Ŕ stata selezionata l'unitÓ errata o non Ŕ stato avviato con un'unitÓ non elaborata. Risolvere il problema prima di continuare oppure potrebbe verificarsi una perdita di dati.
  3. Selezionare la partizione sul disco 1 di 1 e quindi eliminarlo. ╚ necessario utilizzare il comando di override per eliminare la partizione riservata Microsoft (MSR). Dopo aver creato la partizione EFI necessaria Ŕ verranno ricreare una nuova partizione MSR.
    1. DISKPART >Selezionare la partizione 1
      Partition 1 is now the selected partition. 
    2. DISKPART >Eliminare la partizione di override
      Diskpart successfully deleted the selected partition.
  4. SELECT disk 0 e quindi elencare le partizioni presenti sul disco 0. Con l'output del comando elenco, creare nuove partizioni EFI e MSR sul disco 1 sono le stesse dimensioni di partizioni EFI e MSR sul disco 0.
    1. DISKPART >Select disk 0
      Disk 0 is now the selected disk.
    2. DISKPART >List partition
      Partition ###  Type              Size     Offset
      -------------  ----------------  -------  -------
      Partition 1    System             200 MB  1024 KB <- EFI PARTITION
      Partition 2    Reserved           128 MB   201 MB <- MSR PARTITION
      Partition 3    Primary             50 GB   329 MB
      
    3. DISKPART >Selezionare il disco 1
      Disk 1 is now the selected disk. 
    4. DISKPART >creare la dimensione della partizione efi = 200
      Diskpart succeeded in creating the specified partition.
    5. DISKPART >creare la dimensione della partizione msr = 128
      Diskpart succeeded in creating the specified partition
    6. DISKPART >list partition
      Partition ###  Type              Size     Offset
      -------------  ----------------  -------  -------
      Partition 1    System             200 MB  1024 KB
      *Partition 2   Reserved           128 MB   201 MB

Convertire le unitÓ principali e secondarie in dischi dinamici

Prima di poter creare un mirror, l'unitÓ primaria (origine) (disco 0) e l'unitÓ secondaria (destinazione) (disco 1) devono essere convertiti in dischi dinamici. Dopo la conversione di entrambi i dischi in dischi dinamici, Ŕ possibile creare il mirror. ╚ possibile utilizzare la console Gestione disco o l'utilitÓ Diskpart.exe per convertire l'unitÓ principale e unitÓ secondaria in dischi dinamici.

Quando si utilizza l'utilitÓ Diskpart.exe, selezionare l'unitÓ che si desidera convertire in un disco dinamico e quindi convertire l'unitÓ a disco dinamico. ╚ necessario eseguire questo passaggio su entrambi unitÓ GPT primaria e secondaria. Per convertire le unitÓ principali e secondarie in dischi dinamici, attenersi alla seguente procedura:
  1. DISKPART >Selezionare il disco 1
    Disk 1 is now the selected disk
  2. DISKPART >Convertire in dinamico
    Diskpart successfully converted the selected disk to Dynamic format. 
  3. DISKPART >Select disk 0
    Disk 0 is now the selected disk 
  4. DISKPART >Convertire in dinamico
    DiskPart successfully converted the selected disk to dynamic format.
  5. DISKPART >Uscita
    Leaving Diskpart...

Stabilire un mirror dal volume di avvio nell'unitÓ secondaria

Dopo aver convertito l'unitÓ primaria (disco 0) e l'unitÓ secondaria (disco 1) a dischi dinamici, Ŕ possibile stabilire un mirror dal volume di avvio nell'unitÓ secondaria. A tale scopo, Ŕ possibile utilizzare la console di Gestione disco o l'utilitÓ Diskpart.exe. Per effettuare questa operazione utilizzando l'utilitÓ Diskpart.exe, attenersi alla seguente procedura.
  1. Corrispondenza di DISKPART > richiesto, selezionare il volume di avvio (C c: e quindi eseguire il mirroring del volume per unitÓ secondaria (disco 1).
    1. DISKPART >Selezionare il volume C
      Volume 1 is the selected volume. 
    2. DISKPART >aggiungere disco = 1
      Diskpart succeeded in adding a mirror to the volume.
  2. Attendere che la sincronizzazione del volume completare e chiudere DiskPart.exe. ╚ possibile controllare l'andamento della sincronizzazione nella console Diskmgmt.msc.

Formattare la partizione EFI

╚ ora necessario copiare archivio BCD e il contenuto della partizione EFI dall'unitÓ primaria (disco 0) per l'unitÓ secondaria (disco 1).

Nota ╚ necessario attenersi alla seguente procedura quando l'archivio BCD Ŕ stato modificato nell'unitÓ.

Utilizzare l'utilitÓ Diskpart.exe per selezionare la partizione EFI sull'unitÓ secondarie e assegnare una lettera per la partizione EFI in modo che pu˛ essere formattato. Nell'esempio riportato di seguito la lettera "S" Ŕ assegnata alla partizione EFI sull'unitÓ secondaria. ╚ possibile utilizzare qualsiasi lettera di unitÓ disponibile per questo passaggio.
  1. DISKPART >Selezionare il disco 1
    Disk 1 is now the selected disk.
  2. DISKPART >Selezionare la partizione 1
    Partition 1 is now the selected partition.
  3. DISKPART >Assegna lettera = S
    DiskPart successfully assigned the drive letter or mount point.
  4. Utilizzare Diskpart per formattare la partizione "S" utilizzare il file system FAT32. Impossibile avviare il sistema da una partizione EFI, a meno che non Ŕ formattata per utilizzare il file system FAT32. Per effettuare questa operazione, digitare il comando seguente e premere INVIO:
    DISKPART >formattare fs = FAT32 rapida
  5. Selezionare la partizione EFI sull'unitÓ primaria (disco 0) e quindi assegnare una lettera di unitÓ alla partizione EFI. In questo esempio la lettera "P" viene assegnata alla partizione EFI primaria sul disco 0. ╚ possibile utilizzare qualsiasi lettera di unitÓ disponibile per questo passaggio.
    1. DISKPART >Select disk 0
      Disk 0 is now the selected disk.
    2. DISKPART >Selezionare la partizione 1
      Partition 1 is now the selected partition.
    3. DISKPART >Assegna lettera = P
      DiskPart successfully assigned the drive letter or mount point.
  6. Uscire da DiskPart.

Utilizzare Bcdedit.exe per configurare le voci di avvio per il disco con mirroring

Utilizzare il comando BCDedit per visualizzare le voci di avvio di Windows corrente. Durante l'operazione "Aggiungi disco" per creare il mirror, il servizio dischi volume (VDS) creata una voce secondaria nella configurazione di avvio di Windows Server 2008, noto anche come archivio BCD per il caricatore di avvio di Windows sul disco 1. Per visualizzare le voci di avvio di Windows corrente, attenersi alla seguente procedura:
  1. Aprire un prompt dei comandi.
  2. Al prompt dei comandi digitare P: e quindi premere INVIO per passare all'unitÓ o.
  3. Al prompt dei comandi digitare cd EFI\Microsoft\Boot e quindi premere INVIO per passare alla cartella di avvio.
  4. Al prompt dei comandi digitare bcdedit /enum e quindi premere INVIO. Then, you see output that resembles the following:
    Windows Boot Manager
    --------------------
    identifier              {bootmgr}
    device                  partition=P:
    path                    \EFI\Microsoft\Boot\bootmgfw.efi
    description             Windows Boot Manager
    locale                  en-US
    inherit                 {globalsettings}
    default                 {current}
    displayorder            {current}
                            {1ba28ce6-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    toolsdisplayorder       {memdiag}
    timeout                 30
    
    Windows Boot Loader
    -------------------
    identifier              {current}
    device                  partition=C:
    path                    \Windows\system32\winload.efi
    description             Microsoft Windows Server 2008
    locale                  en-US
    inherit                 {bootloadersettings}
    osdevice                partition=C:
    systemroot              \Windows
    resumeobject            {b158d5f9-d91f-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    nx                      OptOut
    
    Windows Boot Loader
    -------------------
    identifier              {1ba28ce6-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    device                  partition=C:
    path                    \Windows\system32\winload.efi
    description             Microsoft Windows Server 2008 - secondary plex
    locale                  en-US
    inherit                 {bootloadersettings}
    osdevice                partition=C:
    systemroot              \Windows
    resumeobject            {b158d5f9-d91f-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    nx                      OptOut
    
    The Windows Boot Loader with the description, "Microsoft Windows Server 2008 - secondary plex," was created by VDS during the "add disk" operation. La voce Windows Boot Loader "Partition = C:" rappresenta il volume C che viene eseguito il mirroring e riferimenti a questa voce della copia di Winload.efi file sul disco 1 che si avvia Windows Server 2008 dal disco 1.
Successivamente, creare una copia di Gestione avvio di Windows corrente in modo che possa essere utilizzato dal menu di avvio del firmware EFI avvio dal disco 0 o il disco 1 per Windows Server 2008. Il comando bcdedit /copy copia la voce Windows Boot Manager corrente una nuova voce Windows Boot Manager con la descrizione "Cloned Windows Boot Manager". Il comando bcdedit /set utilizza il GUID del nuovo Windows Boot Manager e il comando imposta la partizione di periferica per la copia del file Bootmgr.efi Ŕ situata nella partizione "S" sul disco 1 di fare riferimento. Di seguito Ŕ riportato un esempio di un GUID:
FD221F0A-5B5D-484A-99FE-DEB4B3F90C32
Nell'esempio seguente viene illustrato come utilizzare i comandi di bcdedit.
  1. Al prompt dei comandi digitare bcdedit /copy {bootmgr} /d "Windows Boot Manager Cloned" e quindi premere INVIO. Viene visualizzato un output simile al seguente:
    The entry was successfully copied to {GUID}.
  2. Al prompt dei comandi digitare bcdedit /set {GUID} periferica partizione = s:, quindi premere INVIO. In questo comando sostituire GUID con il GUID nell'output del comando precedente. Viene visualizzato un output simile al seguente:
    The operation completed successfully.
  3. Al prompt dei comandi digitare bcdedit /enum tutti e quindi premere INVIO per verificare le modifiche apportate. Then, you see output that resembles the following:
    Firmware Boot Manager
    ---------------------
    identifier              {fwbootmgr}
    displayorder            {bootmgr}
                            {1ba28ce0-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce1-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28cdf-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28cde-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce2-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce3-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce5-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce4-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
                            {1ba28ce8-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    timeout                 2
    
    Windows Boot Manager
    --------------------
    identifier              {1ba28ce8-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    device                  partition=S:
    path                    \EFI\Microsoft\Boot\bootmgfw.efi
    description             Windows Boot Manager Cloned
    locale                  en-US
    inherit                 {globalsettings}
    default                 {current}
    displayorder            {current}
                            {1ba28ce6-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    toolsdisplayorder       {memdiag}
    timeout                 30
    
    Windows Boot Manager
    --------------------
    identifier              {bootmgr}
    device                  partition=P:
    path                    \EFI\Microsoft\Boot\bootmgfw.efi
    description             Windows Boot Manager
    locale                  en-US
    inherit                 {globalsettings}
    default                 {current}
    displayorder            {current}
                            {1ba28ce6-d91e-11dc-bc7e-e72bb3afd58e}
    toolsdisplayorder       {memdiag}
    timeout                 30
    
  4. Chiudere la finestra.

Si noti che il GUID nel Boot Manager firmware l'ultimo ordine di visualizzazione Ŕ lo stesso GUID come il secondario Windows Boot Manager sulla partizione di "S". Ci˛ significa che la versione nuova di Windows Boot Manager con la descrizione "Windows Boot Manager clonazione" viene sincronizzata nella NVRAM viene utilizzata per il firmware del firmware EFI visualizza il menu di avvio del firmware. Esistono due voci NVRAM per Windows Boot Manager, uno per la partizione di "P" e l'altro nella partizione di "S". Il firmware EFI sono elencate le voci in menu di avvio EFI.

Copiare la partizione EFI e l'archivio BCD per la seconda unitÓ

Per esportare la partizione EFI e l'archivio BCD per la seconda unitÓ, attenersi alla seguente procedura:
  1. Esporta archivio BCD per la partizione EFI sul disco 0. In questo modo Ŕ possibile copiare l'archivio BCD dal disco 0 al disco 1. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Aprire un prompt dei comandi.
    2. Al prompt dei comandi digitare bcdedit /export P:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2 e quindi premere INVIO per esportare l'archivio BCD in un file denominato "BCD2." Viene visualizzato un output simile al seguente:
      The operation completed successfully.
  2. Utilizzare il comando Robocopy per copiare i file di sistema da "P ? (la partizione EFI sull'unitÓ primaria) per ? S ? (la partizione EFI sull'unitÓ secondaria). Questa operazione Ŕ necessaria per assicurarsi che l'unitÓ secondaria possibile avviare il sistema in caso di errore di disco 0. Assicurarsi di utilizzare le lettere di unitÓ corretta se si Ŕ utilizzato lettere diverse per le partizioni EFI. Per effettuare questa operazione, digitare robocopy p:\ s:\ /e /r:0al prompt dei comandi, quindi premere INVIO.
  3. Rinominare l'archivio BCD sul disco 1 in modo che corrisponda al nome dell'archivio nel disco 0. Per effettuare questa operazione, digitare Rinomina S:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2 BCD al prompt dei comandi e premere INVIO.
  4. Eliminare l'archivio BCD duplicato sul disco 0. Per effettuare questa operazione, digitare P:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2 del prompt dei comandi e quindi premere INVIO.
  5. Rimuovere le lettere di unitÓ assegnate a entrambe le partizioni EFI. Questo passaggio Ŕ facoltativo poichÚ le lettere di unitÓ non sono re-assigned dopo il riavvio del sistema. Per rimuovere le lettere di unitÓ assegnate a entrambe le partizioni EFI, attenersi alla seguente procedura:
    1. Al prompt dei comandi digitare diskpart.exe e quindi premere INVIO.
    2. Corrispondenza di DISKPART > richiesto, digitareSeleziona il volume P
      Volume 1 is the selected volume. 
      
      
    3. Corrispondenza di DISKPART > richiesto, digitareRimuovere
      Diskpart successfully removed the drive letter or mount point.
    4. Ripetere i passaggi 5b e 5 c per la partizione di "S".

Verificare l'unitÓ secondaria utilizzando le nuove voci di avvio di Windows Server 2008

Dopo avere aggiornato la configurazione di BCD, verificare le voci per assicurarsi che il sistema pu˛ avviare utilizzando l'unitÓ secondaria se si verifica un errore su disco 0. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
  1. Arrestare e riavviare il computer.
  2. Nel menu di avvio, selezionare la voce di avvio EFI Ŕ denominato "Windows Boot Manager Cloned." Questa opzione consente di riavviare la partizione EFI dell'unitÓ secondaria per Windows Boot Manager. Selezionare quindi "Microsoft Windows Server 2008 - secondario plex" avvio di Windows Server 2008 da unitÓ secondaria.
    Nota In un ambiente di MUI la voce Windows Boot Manager di plesso secondario potrebbe essere visualizzata come "Microsoft Windows Server 2008-??????????". ╚ possibile utilizzare il comando bcdedit /set {GUID} descrizione "Description" per assegnare un nome pi¨ significativo della voce di plesso secondario. Ad esempio, Ŕ possibile utilizzare il comando riportato di seguito:
    bcdedit /set {7e4632e7-0b4d-11dd-813b-bcbfbfe8b578} descrizione "Microsoft Windows Server 2008-secondario Plex"
    Dopo aver completato questo passaggio per assegnare un nome pi¨ significativo della voce plex secondario, assicurarsi di copiare l'archivio BCD su unitÓ secondaria, utilizzando la procedura Ŕ descritta nella sezione "Copia la partizione EFI e l'archivio BCD per la seconda unitÓ".

Ristabilire il mirror di unitÓ di avvio principale

Se si Ŕ verificato un errore dell'unitÓ principale (disco 0), Ŕ necessario avviare il computer in unitÓ secondaria (disco 1) e quindi ricreare il mirror per ripristinare un volume di avvio a tolleranza d ' errore. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura.
  1. Sostituire il disco dinamico non riuscito 0 utilizzando le istruzioni fornite dal fornitore dell'hardware. Assicurarsi che il disco non dispone di nessuna informazione sulla partizione. Per eliminare tutte le informazioni esistenti sui partizione sul disco, Ŕ possibile utilizzare il comando diskpart pulito.

    Note
    • Prestare attenzione quando si esegue il comando diskpart pulito poichÚ comporta la distruzione di tabella delle partizioni del disco selezionato e il contenuto del disco verranno effettuate inaccessibile.
    • In questa sezione, sul disco primario precedente continuerÓ a essere noto come disco 0 e il disco secondario precedente continuerÓ a essere noto come disco 1. Tuttavia, dopo questa procedura, disco 1 sarÓ il nuovo disco primario e disk 0 sarÓ il nuovo disco secondario.
  2. Selezionare Cloned Windows Boot Manager per avviare il computer utilizzando la partizione EFI sull'unitÓ secondaria. Quando viene visualizzato il Boot Manager, selezionare Microsoft Windows Server 2008 - plex secondario.
  3. Se si esegue una versione R2 di versioni precedenti di Windows Server 2008, installare l'aggiornamento rapido (hotfix) descritto nel seguente articolo della Microsoft Knowledge Base e riavviare il computer quando richiesto.
    970686Non Ŕ possibile ripristinare il mirroring per la partizione di avvio in alcuni dischi GPT in Windows Server 2008 se si seguono le istruzioni riportate nell'articolo della Knowledge Base 951985
    Nota Questa correzione Ŕ inclusa in Windows Server 2008 R2. Di conseguenza, non Ŕ necessario installare nel computer che eseguono Windows Server 2008 R2. Quando si riavvia il computer dopo l'installazione di questo aggiornamento rapido (hotfix), selezionare ? Windows Boot Manager Cloned ? e ? Microsoft Windows Server 2008 ? secondario plex ? per avviare il sistema.
  4. Importare l'archivio BCD si trova nella partizione EFI sul disco 1. Questo imposta l'archivio BCD sul disco 1 come archivio di sistema attivo e consente di essere modificato. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Avvio di DiskPart.
    2. Eseguire i seguenti comandi per selezionare la partizione EFI sul disco 1 e assegnare a tale unitÓ la lettera "s".
      DISKPART >Selezionare il disco 1
      DISKPART >Selezionare la partizione 1
      DISKPART >assegnare la lettera s =
    3. Uscire da DiskPart.
    4. Eseguire il comando bcdedit/importare S:\EFI\Microsoft\Boot\BCD /Clean per importare l'archivio dalla partizione EFI sul disco 1.
  5. ╚ necessario separare il mirror interrotto. Tuttavia, Ŕ necessario innanzitutto determinare quale sia il disco corretto in cui eseguire il comando break di diskpart. Dopo avere effettuato questa operazione, selezionare il volume con mirroring (volume #), quindi visualizzare i dettagli per determinare da quale disco manca (m #) Ŕ necessario interrompere il mirroring. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Avvio di DiskPart.
    2. Selezionare il volume con mirroring, in genere il volume C (il volume di avvio):
      DISKPART >Selezionare il volume c
    3. Utilizzare il comando disco dettaglio volume o elenco per determinare l'identificatore per il disco mancante, in genere m0:
      DISKPART >detail volume
    4. Separare il mirror specificando l'identificatore per il disco mancante ottenuto nel passaggio 5c (ad esempio, m0):
      DISKPART >interruzione disco = m0 nokeep
    5. Elencare i volumi per assicurarsi che il mirror non Ŕ pi¨ disponibile e che il volume Ŕ ora elencato come volume semplice:
      DISKPART >List volume
    6. Eliminare il disco mancante (m0):
      DISKPART >Selezionare disco m0
      DISKPART >delete disk
    7. Uscire da DiskPart.
  6. Rimuovere tutte le voci non aggiornate da archivio BCD per riportare il sistema allo stato originario noto. Inoltre, rinominare le voci per riflettere accuratamente lo stato corrente del sistema. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Eseguire il comando bcdedit /enum /v tutti per determinare il GUID della voce nella NVRAM che con la descrizione "Windows Boot Manager" e con un parametro di una periferica di sconosciuto o un parametro mancante il dispositivo. Dopo avere determinato il GUID per questa voce, utilizzare il comando bcdedit /set {GUID} periferica partizione = s: per scegliere la voce per il disco 1.
    2. Utilizzare l'output dal bcdedit /enum /v tutti per determinare il GUID della voce "Windows Boot Manager Cloned" nella NVRAM. Dopo aver determinato il GUID per questa voce, utilizzare il comando bcdedit /delete {GUID} per eliminare la vecchia voce per il disco 1 dalla NVRAM.
    3. Nell'output per il bcdedit /enum /v tutti comando, cercare una voce denominata "Resume applicazione Windows" con un parametro di una periferica di sconosciuto o un parametro mancante il dispositivo. Eliminare questa voce utilizzando il comando bcdedit /delete {GUID}.
    4. Nel bcdedit /enum /v tutti output, cercare una voce con la descrizione "Windows Resume applicazione - Plex secondario". Utilizzare il comando bcdedit /set {GUID} descrizione "applicazione Windows Resume" comando per rinominare la voce per segnalare che questa Ŕ la voce di applicazione Windows Resume per il plex di mirror primaria.
    5. Nell'output per il bcdedit /enum /v tutti comando, individuare una voce con la descrizione "Windows Server 2008" e con un parametro di una periferica di sconosciuto o un parametro mancante il dispositivo. Eliminare questa voce utilizzando il comando bcdedit /delete {GUID}.
    6. Nel bcdedit /enum /v tutti di output, individuare una voce con la descrizione "Windows Server 2008 - Plex secondario". Per rinominare la voce per segnalare che questa Ŕ la voce di boot manager per il plex di mirror primaria, utilizzare il comando bcdedit /set {GUID} descrizione "Windows Server 2008".
    7. Cercare la voce di BCD con la descrizione "Diagnostica memoria Windows." Utilizzare il comando bcdedit /set {GUID} periferica partizione = s: per scegliere la voce al tester di memoria che si trova sul disco 1.
    8. Eseguire il comando bcdedit /enum /v tutti per verificare le voci NVRAM e BCD.
    9. Riavviare il computer. Selezionare "Windows Boot Manager" e "Windows Server 2008" per avviare nel disco 1.
  7. Convertire il disco appena aggiunto al formato GPT e quindi creare la struttura delle partizioni. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
    1. Avvio di DiskPart.
    2. Converti disco 0 al formato GPT:
      DISKPART >Select disk 0
      DISKPART >convertire GPT
    3. Eliminare la partizione di disco 0 che viene creato automaticamente:
      DISKPART >list partition
      DISKPART >Selezionare la partizione 1
      DISKPART >eliminare la partizione di override
    4. Registrare il layout di partizione per disco 1 per duplicare il layout sul disco 0:
      DISKPART >Selezionare il disco 1
      DISKPART >list partition
    5. Duplicare il layout del disco 1 sul disco 0. Per calcolare la dimensione della partizione MSR per questo passaggio, sommare le dimensioni della partizione MSR "Riservato" e "Dynamic Reserved" partizione che Ŕ elencata in DiskPart per il disco 1. Ad esempio, se la partizione MSR Ŕ 127 MB sul disco 1 e se la partizione "Dynamic Reserved" Ŕ 1 MB sul disco 1, quindi creare una partizione MSR 128 MB la partizione sul disco 0. In genere, la partizione EFI dovrebbe essere 200 MB e la partizione MSR deve essere almeno 128 MB. Per duplicare il layout del disco 1, eseguire questi comandi:
      DISKPART >Select disk 0
      DISKPART >creare la dimensione della partizione efi = 200
      DISKPART >creare la dimensione della partizione msr = 128
    6. Elencare le partizioni sono disponibili nel sistema per verificare che tale disco 0 contiene un EFI e una partizione MSR:
      DISKPART >list partition
  8. Converte entrambi i dischi in dischi dinamici se non sono giÓ dischi dinamici:
    DISKPART >Select disk 0
    DISKPART >convertire in dinamico
    DISKPART >Selezionare il disco 1
    DISKPART >convertire in dinamico
  9. Aggiungere il nuovo disco 0 un mirror del volume di avvio:
    DISKPART >Selezionare il volume c
    DISKPART >aggiungere disco = 0
  10. Mentre Ŕ in corso la risincronizzazione dei mirror, preparare la partizione EFI sul disco 0:
    1. DISKPART >Select disk 0
      DISKPART >Selezionare la partizione 1
      DISKPART >formattare fs = fat32 rapida
    2. Uscire da DiskPart
  11. Attendere la risincronizzazione dei mirror alla fine. ╚ possibile utilizzare Gestione disco per il controllo sul processo di risincronizzazione.
  12. Se la partizione EFI sul disco 0 non sia giÓ assegnata la lettera di unitÓ ? P ? e la partizione EFI sul disco 1 non sia giÓ assegnata la lettera di unitÓ di ? S ?, assegnare le lettere di unitÓ appropriato per le partizioni EFI sul disco 0 e il disco 1:
    1. Avvio di DiskPart.
    2. DISKPART >Select disk 0
      DISKPART >Selezionare la partizione 1
      DISKPART >assegnare la lettera p =
      DISKPART >Selezionare il disco 1
      DISKPART >Selezionare la partizione 1
      DISKPART >assegnare la lettera s =
    3. Uscire da DiskPart.
  13. Duplica la voce di boot manager nella NVRAM per il disco 1:
    1. Duplicare la voce di boot manager utilizzando il comando bcdedit /copy {bootmgr} /d "Windows Boot Manager Cloned". Registrare il GUID per la nuova voce viene specificato nell'output del comando.
    2. Impostare il parametro periferica nella voce duplicata per fare riferimento alla partizione EFI sul disco 0 utilizzando la bcdedit /set {GUID} periferica partizione = p: comando. Utilizzare il GUID dall'output del comando bcdedit /copy.
    3. Eseguire il comando bcdedit /enum /v tutti per verificare le modifiche.
  14. Copiare il contenuto della partizione EFI sul disco 1 alla partizione EFI sul disco 0, in modo che Ŕ possibile eseguire l'avvio dal disco 0:
    1. Esportare l'archivio BCD attivo utilizzando il comando bcdedit /export S:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2
    2. Copiare la partizione EFI dal disco 1 0 del disco utilizzando il comando robocopy s:\ p:\ /e /r:0
    3. Rinominare l'archivio BCD copiato sul disco 0 BCD utilizzando il comando Rinomina P:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2 BCD.
    4. Eliminare l'archivio BCD duplicato esportato sul disco 1, utilizzando il comando del S:\EFI\Microsoft\Boot\BCD2
  15. Attenersi alla seguente procedura:
    1. Rimuovere le lettere di unitÓ assegnate in DiskPart:

      DISKPART >Seleziona il volume p
      DISKPART >rimuovere
      DISKPART >Seleziona il volume s
      DISKPART >rimuovere
    2. Riavviare il computer per verificare che pu˛ eseguire l'avvio dal disco 0 o il disco 1.
Nota Per impostazione predefinita, le voci di avvio punterÓ al disco 1. Se si esegue l'avvio dal disco 0 e se si dispone di modificare l'archivio BCD quando si avvia in disk 0, Ŕ innanzitutto necessario importare l'archivio:
  1. Avvio di DiskPart.
  2. Selezionare la partizione EFI sul disco 0 e assegnarle la lettera "S":
    DISKPART >Select disk 0
    DISKPART >Selezionare la partizione 1
    DISKPART >assegnare la lettera p =
  3. Uscire da DiskPart.
  4. Eseguire il comando bcdedit/importare P:\EFI\Microsoft\Boot\BCD /Clean per importare l'archivio dalla partizione EFI sul disco 0.

    Nota ╚ sempre opportuno avviare dalla voce BCD corrisponde alla voce della NVRAM selezionato quando il computer Ŕ stato avviato. Ad esempio, se Ŕ stata selezionata la voce NVRAM ? Windows Boot Manager ? (disco primario), potrebbe essere necessario selezionare ? Windows Server 2008 ? voce di BCD (disco primaria) avviare correttamente il sistema. Se Ŕ stata selezionata la voce NVRAM ? Windows Boot Manager Cloned ? (disco secondario), Ŕ necessario selezionare la voce di BCD ? Microsoft Windows Server 2008 ? secondario plex ? (disco secondario).

ProprietÓ

Identificativo articolo: 951985 - Ultima modifica: venerdý 2 ottobre 2009 - Revisione: 5.1
Le informazioni in questo articolo si applicano a:
  • Windows Server 2008 R2 Standard
  • Windows Server 2008 R2 Enterprise
  • Windows Server 2008 R2 Datacenter
  • Windows Server 2008 Standard
  • Windows Server 2008 Standard without Hyper-V
  • Windows Server 2008 Enterprise
  • Windows Server 2008 Enterprise without Hyper-V
  • Windows Server 2008 Datacenter
  • Windows Server 2008 Datacenter without Hyper-V
  • Windows Server 2008 for Itanium-Based Systems
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Clicca qui per visualizzare la versione originale in inglese dell?articolo: 951985
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