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Miglioramenti per Outlook 2007 inclusi nel Service Pack 2 per la famiglia di prodotti Office 2007Identificativo articolo: 968774 - Visualizza i prodotti a cui si riferisce l?articolo. INTRODUZIONEIl Service Pack 2 (SP2) di Microsoft Office Outlook 2007 è
un aggiornamento rivolto all'utente che contiene miglioramenti significativi a
livello di prestazioni e affidabilità del calendario. In questo articolo viene
fornito un riepilogo dettagliato dei miglioramenti in ognuna di queste aree.
Nota Dopo avere installato l'aggiornamento, alla prima esecuzione di Outlook si verificherà un piccolo ritardo, una sola volta, mentre i file di dati vengono rielaborati. Dopo tale processo iniziale le prestazioni miglioreranno come descritto in questo articolo. Informazioni sull'aggiornamentoIl seguente file è disponibile per il download nell'Area download Microsoft:Scaricare il pacchetto Service Pack 2 della famiglia di prodotti Microsoft Office 2007.
(http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=B444BF18-79EA-46C6-8A81-9DB49B4AB6E5&displaylang=it)
InformazioniPanoramicaMiglioramenti delle prestazioniLe prestazioni e la velocità di risposta sono tra le principali preoccupazioni di tutti i clienti. Per questo motivo Microsoft ha apportato molte modifiche finalizzate alla regolazione e all'ottimizzazione, che sono incluse nel Service Pack 2 (SP2) per la famiglia di prodotti Office 2007. In Outlook 2007 SP2 sono disponibili miglioramenti delle prestazioni in quattro aree principali:
Miglioramenti del calendarioLe funzionalità di calendario di livello aziendale si sono evolute in un complesso sistema di client e dispositivi sincronizzati. I clienti utilizzano più versioni di Outlook e Microsoft Exchange nelle proprie organizzazioni e dispongono inoltre di molti dispositivi mobili abilitati all'accesso al calendario. Ogni metodo per l'accesso e l'aggiornamento dei calendari degli utenti offre in genere una forma di autorizzazione di accesso in lettura/scrittura al calendario originale, spesso utilizzando una logica di convalida definita in modo univoco. Negli scenari aziendali con relazioni manager-delegato la complessità risulta maggiore quando molti delegati utilizzano contemporaneamente lo stesso calendario. È evidente che, in questi sistemi complessi, i clienti richiedano un elevato standard di affidabilità. Per questo motivo il team dedicato a Outlook ha migliorato le strutture dei dati sottostanti e l'affidabilità degli aggiornamenti del calendario in generale. Nella sezione di questo articolo relativa ai singoli bug corretti è incluso un riepilogo delle recenti correzioni, che dovrebbero fornire un'ampia panoramica dei miglioramenti a livello di prestazioni e affidabilità del calendario, nonché degli altri miglioramenti più generali. Miglioramenti a livello generaleOltre agli obiettivi di base per migliorare le prestazioni e l'affidabilità del calendario, in Outlook 2007 SP2 sono disponibili molte correzioni che, aggregate, migliorano la stabilità e risolvono i problemi dei clienti. La più importante di tali correzioni è mirata direttamente a risolvere i principali problemi noti che causano l'arresto anomalo o il blocco di Outlook. Dopo l'installazione di SP2, si noterà una maggiore stabilità nell'utilizzo di Outlook per lunghi periodi. Le altre correzioni disponibili in SP2 sono estese alle seguenti aree:
Prestazioni di Outlook 2007 SP2Velocità di risposta complessivaLa velocità di risposta complessiva per Outlook 2007 SP2 è stata significativamente migliorata rispetto al Service Pack 1. La velocità di risposta può essere ampiamente definita come tempo di reazione dell'applicazione all'utilizzo dell'interfaccia utente. Un'applicazione perfetta da questo punto di vista inizia immediatamente a eseguire l'attività richiesta anche se il relativo completamento richiede molto tempo. L'aumento significativo della velocità di risposta di Outlook è stata una delle maggiori priorità di questa versione. Motore di archiviazioneLe modifiche più importanti riguardano le ottimizzazioni sottostanti apportate al motore di archiviazione locale. Sia i file delle cartelle personali (PST) che i file delle cartelle fuori rete (OST) in Modalità cache vengono compilati dallo stesso motore di archiviazione sottostante. In questo articolo PST si riferisce a entrambe le tecnologie. Sono state migliorate le caratteristiche complessive di lettura e scrittura di PST, in modo da richiedere un minore utilizzo del disco per eseguire le stesse operazioni di Outlook a carattere generale. Ad esempio, lo scaricamento dei file è stato ottimizzato per consentire un'interazione più efficiente con il sistema operativo e le cache in scrittura sul disco. È stato inoltre modificato il modo in cui i dati vengono scritti nel PST. Ora tali dati vengono salvati in aree più contigue sul disco fisico, richiedendo quindi una minore attività fisica dell'unità e riducendo il tempo richiesto per la scrittura della stessa quantità di dati. Un effetto collaterale di questo algoritmo di scrittura dei dati è un aumento di circa il 20% delle dimensioni dei PST rispetto alle versioni precedenti. Sono stati tuttavia osservati importanti miglioramenti delle prestazioni di scrittura e una riduzione della scrittura complessiva sul disco. Per ulteriori informazioni sul possibile aumento delle dimensioni dei file con estensione pst e ost, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 968413 Sebbene le ottimizzazioni a livello di scrittura
siano la modifica individuale più significativa del motore di archiviazione,
sono presenti anche altre piccole modifiche che consentono di ottenere vantaggi
aggiuntivi. Ad esempio, le ottimizzazioni al motore di archiviazione interno
sono state apportate dopo l'analisi dei tipi più comuni di operazioni eseguite
dal motore di archiviazione stesso durante il normale utilizzo. È stato inoltre
ottimizzato il modo in cui vengono elaborate le notifiche di modifica,
specialmente quando queste sono numerose. In particolare, quando si aggiunge
una quantità di dati significativa al PST, vengono attivate numerose notifiche
per le diverse strutture di dati che devono essere aggiornate per ricevere i
nuovi dati. Poiché tali notifiche sono più veloci e richiedono una minore
attività di I/O, le prestazioni numeriche di ogni piccola operazione vengono
migliorate, ottenendo risparmi significativi nel tempo.
(http://support.microsoft.com/kb/968413/
)
Outlook 2007: Le dimensioni dei file con estensione PST e OST possono aumentare fino al 20% dopo l'aggiornamento cumulativo del 24 febbraio 2009
Interfaccia utenteOltre all'ottimizzazione del motore di archiviazione, sono stati dedicati tempo e risorse all'analisi e alla risoluzione di alcune origini comuni di scarsa velocità di risposta nel livello dell'applicazione di Outlook. È stato rilevato che alcuni dei casi più frustranti di scarsa velocità di risposta si verificano quando Outlook esegue attività non correlate ad azioni dell'utente. Tali situazioni sono particolarmente frustranti in quanto l'utente non può prevederne la ricorrenza né la durata. Due delle cause più comuni di scarsa velocità di risposta di Outlook non correlate all'azione dell'utente riguardavano l'elaborazione degli aggiornamenti all'elenco dei messaggi e agli altri elementi della finestra principale di Outlook. Il team di tecnici ha intrapreso un lavoro complesso per modificare i metodi con cui vengono elaborati tali processi, per minimizzarne l'effetto sulla scarsa velocità di risposta di Outlook in SP2. Altre modifiche apportate al livello dell'applicazione riguardano scenari che potrebbero non avere effetto per tutti gli utenti. Tuttavia, tali scenari sono presumibilmente una fonte significativa di insoddisfazione per gli utenti interessati. Ad esempio, quando viene visualizzata la finestra di dialogo Promemoria, il comportamento precedente prevedeva l'immediata elaborazione e scrittura delle modifiche nell'archivio quando l'utente richiedeva un'operazione, quale Elimina o Posponi. Ora tali modifiche vengono accodate in modo da ripristinare immediatamente la velocità di risposta nell'interfaccia utente. È quindi possibile fare clic su Elimina velocemente e, quando viene eliminato l'ultimo promemoria, la finestra di dialogo viene chiusa immediatamente. Sono state inoltre apportate alcune modifiche alla modalità di elaborazione delle regole, in modo che molte azioni sul lato client, come lo spostamento di messaggi da una specifica lista di distribuzione a un file PST distinto, consentano una velocità di risposta molto maggiore dell'interfaccia utente di Outlook. Anche per i clienti che utilizzano server POP e IMAP sono state apportate modifiche specifiche. Per gli utenti di server di posta POP ora vengono recuperati per primi i messaggi di posta elettronica più recenti. In questo modo dovrebbe essere possibile avere a disposizione più velocemente gli elementi più importanti. Gli utenti di server di posta IMAP noteranno che il download dei corpi dei messaggi non blocca più la risposta di Outlook ai comandi aggiuntivi dell'utente. Avvio di OutlookL'approccio all'ottimizzazione del processo di avvio è abbastanza diretto. Sono state analizzate tutte le attività accodate da Outlook ed è stata migliorata la fase di avvio, rimuovendo alcune operazioni considerate non necessarie e migliorando l'orchestrazione dell'esecuzione delle attività necessarie. Ne è risultato un notevole e concreto miglioramento. È tuttavia difficile quantificare l'esatto miglioramento, in quanto l'esperienza della maggior parte delle persone varia ampiamente in base a diversi fattori, fra i quali figurano i seguenti:
Operazioni eseguite al primo avvioSubito dopo l'installazione dell'aggiornamento SP2, il primo avvio di Outlook non sarà veloce in quanto devono essere aggiornate le strutture interne dei dati dei PST utilizzate nelle ottimizzazioni delle prestazioni di SP2. Si tratta di una sola occorrenza che incide solo sull'avvio iniziale. Il processo di aggiornamento può richiedere alcuni minuti fino a un massimo di due ore. Il tempo di avvio dipende dalle dimensioni dei file PST e OST e dal numero di file PST montati nel profilo durante il primo avvio. Subito dopo l'aggiornamento delle strutture dei dati, si noteranno i vantaggi degli aggiornamenti di Outlook. Non appena il processo di aggiornamento sarà completato e si inizierà a utilizzare Outlook 2007 SP2, i benefici ottenuti ricompenseranno l'attesa. È presente una nuova finestra di dialogo di aggiornamento che mostra l'avanzamento delle operazioni di ottimizzazione eseguite da Outlook per velocizzare tutte le operazioni sul disco. La velocità di risposta di Outlook migliorerà dopo la chiusura di questa finestra di dialogo. Riduci l'immagine ![]() Suggerimento Se si installa SP2 alla fine della giornata, avviare Outlook dopo l'installazione e prima di lasciare la postazione di lavoro. Al mattino le operazioni saranno terminate e il funzionamento dell'applicazione sarà più rapido. Alternativa all'attesa delle operazioni eseguite al primo avvioUn'alternativa all'attesa del completamento della finestra di dialogo di aggiornamento può essere utile nei casi di file di dati di grandi dimensioni. Anziché aggiornare i file di dati alla prima esecuzione di Outlook SP2, è possibile scaricare una nuova copia della propria cassetta postale, in modo da creare un file di archivio su disco completamente nuovo. In questo caso, l'aggiornamento dell'archivio viene eseguito dinamicamente via via che si aggiunge nuovo contenuto al nuovo file di dati locale. La finestra di dialogo di aggiornamento non viene quindi visualizzata. Durante la sincronizzazione delle cassette postali in Outlook, verranno visualizzati per primi i messaggi più recenti. L'applicazione sarà immediatamente disponibile per rispondere alle azioni dell'utente senza che quest'ultimo debba attendere la sincronizzazione dell'intera cassetta postale. La maggior parte della sincronizzazione viene eseguita in background, consentendo all'utente di utilizzare i dati di posta più recenti. Questo approccio può offrire una migliore esperienza utente rispetto al processo predefinito di aggiornamento dei file di dati esistenti, se l'utente dispone di file di dati estesi con dimensioni di alcuni gigabyte. Per istruzioni sul download di una nuova copia della cassetta postale, fare riferimento alla sezione relativa alla creazione di un file delle cartelle personali per Exchange Server dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito: 290857
(http://support.microsoft.com/kb/290857/
)
Come utilizzare file delle cartelle fuori rete (con estensione ost) in Outlook 2002
ChiusuraLa logica precedentemente incorporata in Outlook ne impediva la chiusura quando veniva rilevato che elementi di terze parti utilizzavano l'applicazione per l'accesso ai dati o erano diversamente integrati con la funzionalità di Outlook. Un effetto collaterale di questa progettazione faceva sì che spesso Outlook non venisse chiuso per motivi non apparenti. Se ciò è supportato da tutti i provider di archiviazione, SP2 è stato ottimizzato affinché Outlook venga chiuso rapidamente interrompendo l'attività del server, scaricando il contenuto del file PST non salvato sul disco, salvando le preferenze e le impostazioni non persistenti, quindi chiudendo rapidamente l'applicazione. In particolare, Outlook non attende più il rilascio dei riferimenti esterni. Nota Outlook Live Connector (OLC) 12.1 non supporta questo processo di chiusura più rapido. Di conseguenza, in Outlook continuerà a essere utilizzato il metodo di chiusura più lento quando si utilizza OLC 12.1 per assicurare che non vengano persi dati. In questo modo verrà eseguita una chiusura coerentemente affidabile, anche nei periodi di intensa attività, come durante la sincronizzazione del server. Per ulteriori informazioni tecniche per gli sviluppatori su come aggiornare le proprie applicazioni affinché vengano integrate al meglio con questo nuovo modello di chiusura, visitare il sito seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): http://msdn.microsoft.com/en-us/library/dd239276.aspx L'obiettivo di tali miglioramenti è assicurare la chiusura di
Outlook velocemente in pochi secondi, in modo affidabile e coerente. Inoltre,
se il processo di Outlook.exe è ancora in esecuzione dopo la chiusura di
Outlook, nell'area di notifica verrà visualizzata una nuova icona
dell'applicazione. Finché il processo di Outlook.exe è in esecuzione e
l'interfaccia di Outlook non è disponibile, nell'area di notifica verrà
visualizzata la seguente icona di Outlook:
(http://msdn.microsoft.com/en-us/library/dd239276.aspx)
Riduci l'immagine ![]() Passaggio da una cartella/visualizzazione all'altraPer il passaggio da una cartella e da una disposizione all'altra, è stato sviluppato un nuovo indice molto compatto e altamente ottimizzato del contenuto delle cartelle ordinato per data. L'ordinamento per data è la base della disposizione del sommario più frequentemente utilizzata. La capacità di caricare velocemente una versione limitata e sempre aggiornata di questo indice è la base di un'esperienza di passaggio molto veloce tra le cartelle in SP2. Il nuovo indice basato sulla data è molto più efficiente, anche quando in un'unica cartella sono presenti decine di migliaia di elementi. Di conseguenza, il passaggio anche alle cartelle più estese avviene in pochi secondi, sebbene a volte il primo passaggio a una cartella di questo tipo possa richiedere alcuni secondi per la creazione degli indici. Anche in questo caso, tuttavia, l'attesa iniziale avviene solamente una volta. Nota La maggior parte di questi vantaggi si manifesta quando si utilizza Outlook in Modalità cache con file OST e PST. Gli utenti della modalità in rete continueranno a osservare le prestazioni di visualizzazione in base alle prestazioni del server e alle condizioni della rete. ConclusioniLa velocità di risposta complessiva è stata migliorata significativamente in Outlook 2007 SP2. Nell'utilizzo quotidiano di SP2 durante i test su centinaia di computer sono stati ricevuti commenti e suggerimenti positivi su tale miglioramento della velocità di risposta. Si tenga presente che la riduzione della domanda di operazioni di lettura e struttura sul disco ha un effetto positivo sull'hardware minimo necessario per assicurare una buona esperienza utente. Questo è vero specialmente per le unità SSD delle prime generazioni e per i file di archivio locale di grandi dimensioni che vengono spesso associati a cassette postali o cartelle di archivio molto estese. Per fornire ai clienti indicazioni aggiuntive specifiche, si sta lavorando a un'analisi numerica più concreta di questi miglioramenti. Outlook 2007 SP2 costituisce un aggiornamento significativo rispetto a Outlook 2007 SP1. La velocità di risposta a molte delle attività più comuni, ad esempio la chiusura e il passaggio tra le cartelle, è notevolmente aumentata in determinati scenari. Funzionalità calendario di Outlook 2007 SP2Poiché la disponibilità degli stessi dati ovunque è la base di un calendario affidabile, la maggior parte delle attività di miglioramento sono state concentrate sulla sincronizzazione in Modalità cache. È stato pertanto migliorato il motore di sincronizzazione in modo che Outlook sia in grado di risolvere automaticamente le modifiche in conflitto senza generare copie alternative degli elementi nella cartella dei conflitti. È stato inoltre attivato il motore di risoluzione dei conflitti per i delegati che memorizzano nella cache il calendario del manager. Grazie alla massima attenzione verso la sincronizzazione, sono stati eliminati quasi tutti gli aspetti che causavano problemi, come i seguenti:
Affidabilità generaleOltre all'attenzione verso la sincronizzazione, è importante anche la serie di correzioni a livello di affidabilità generale. Ad esempio, in Modalità cache prima di SP2 una modifica a una riunione poteva a volte generare il seguente messaggio di errore: Impossibile salvare le modifiche apportate alla riunione. La riunione è stata aggiornata da un'altra persona. Chiudere e riaprire la riunione, quindi apportare le modifiche desiderate. Sono stati apportati altri miglioramenti a livello di affidabilità, ad esempio riservatezza degli elementi privati durante gli aggiornamenti, capacità di eliminare i promemoria ed eliminazione di destinatari duplicati. Inoltre, sono stati corretti alcuni problemi relativi alla richiesta di invio solo ai partecipanti aggiunti o rimossi. Questi problemi generavano un aggiornamento a tutti i partecipanti alla riunione. Fusi orariLe modifiche alla definizione del fuso orario e all'applicazione dell'ora legale stanno diventando globalmente più frequenti. In risposta a questa crescente esigenza dei clienti, è stato modificata la modalità di distribuzione degli aggiornamenti agli strumenti per la gestione del fuso orario e dell'ora legale. Con SP2 gli aggiornamenti vengono rimossi da Outlook e forniti esclusivamente mediante lo Strumento di aggiornamento dei dati relativi al fuso orario per Microsoft Office Outlook
(http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=e343a233-b9c8-4652-9dd8-ae0f1af62568)
. Lo strumento disponibile in download è stato inoltre
aggiornato con l'aggiunta delle voci del menu Start ai fini di una migliore
visibilità. Questo strumento è supportato in Outlook 2000, Outlook 2002,
Outlook 2003 e Outlook 2007.ConclusioniSono stati corretti molti problemi sottostanti nell'uso del calendario che in precedenza avrebbero potuto causare un comportamento imprevisto. L'obiettivo è di assicurare che i calendari di tutti gli utenti contengano informazioni coerenti e che gli appuntamenti funzionino senza problemi, data la consapevolezza dell'importanza che un calendario affidabile riveste per i clienti. È stato quindi dedicato molto tempo all'acquisizione dei commenti e suggerimenti e al debug dei problemi al fine di migliorare l'esperienza utente nell'utilizzo del calendario. Problemi corretti nel Service Pack 2 per la famiglia di prodotti Microsoft Office 2007È disponibile una cartella di lavoro contenente l'elenco dei problemi corretti da questo Service Pack.Scaricare il pacchetto 2007 Office Service Pack 2 Changes.xlsx.
(http://download.microsoft.com/download/C/2/C/C2C36159-600C-4EEA-B80A-F988EE7A418F/2007%20Office%20Service%20Pack%202%20Changes.xlsx)
Problemi noti
ProprietàIdentificativo articolo: 968774 - Ultima modifica: giovedì 30 aprile 2009 - Revisione: 2.0
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