Descrizione della nuova utilità della riga di comando Defrag.exe inclusa in Windows XP

Sommario

In questo articolo viene descritta l'utilità della riga di comando Defrag.exe inclusa in Microsoft Windows XP.

Informazioni

L'utilità della riga di comando Defrag.exe consente di individuare e consolidare file di avvio, file di dati e cartelle frammentati su volumi locali.


Durante il salvataggio i file non vengono necessariamente salvati come file o cartelle intere in uno spazio contiguo. Vengono invece salvati nel primo spazio disponibile su un volume. Dopo che una parte estesa del volume è stata utilizzata per la memorizzazione di file e cartelle, la maggior parte dei nuovi file viene salvata in diverse parti del volume. Quando si eliminano file o cartelle, lo spazio lasciato libero viene completato in modo casuale man mano che si memorizzano nuovi file o cartelle.


L'utilità di deframmentazione Defrag.exe si trova nella cartella %SystemRoot%\System32. È stata espressamente progettata per la creazione di script e per gli amministratori di sistemi.


È possibile deframmentare volumi del disco formattati con FAT, FAT32 e NTFS. La deframmentazione è consentita anche con dischi dinamici e base.

Parametri della riga di comando e spiegazioni

Sintassi

defrag
volume
[
-a
] [
-f
][
-v
] [
-?
]

Parametri

volume
Lettera di unità o punto di montaggio del volume da deframmentare


-a
Solo analisi


-f
Forza la deframmentazione del volume anche se l'operazione non è necessaria o se lo spazio disponibile è scarso


-v
Output dettagliato


-?
Visualizza il testo della Guida


Nota: per consentire la deframmentazione corretta e completa del volume, è necessario che sia disponibile almeno il 15% dello spazio su disco. Questo spazio viene utilizzato come area di ordinamento per i frammenti di file. Se su un volume è disponibile meno del 15% di spazio, la deframmentazione sarà parziale.


Per interrompere il processo di deframmentazione, dalla riga di comando premere CTRL+C.
Proprietà

ID articolo: 283080 - Ultima revisione: 21 nov 2001 - Revisione: 1

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