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Risoluzione dei problemi della modalità compatibile MS-DOS nei dischi rigidi

Sintomi
La scheda Prestazioni della finestra di dialogo Proprietà - Sistema mostra che uno o più dischi rigidi del computer utilizzano la modalità compatibile MS-DOS. La modalità compatibile MS-DOS può essere utilizzata per il file system o per la memoria virtuale. È possibile che venga visualizzato il seguente messaggio:
Il paging in modalità compatibile riduce le prestazioni.
Cause
La modalità compatibile MS-DOS può essere utilizzata per una delle seguenti ragioni:
  • Un driver di periferica "non sicuro", un programma TSR (residente in memoria) o un virus ha intercettato la catena INT21h o INT13h prima che Windows venisse caricato.
  • Il controller del disco rigido del computer non è stato rilevato da Windows.
  • Il controller del disco rigido è stato rimosso dalla configurazione corrente in Gestione periferiche.
  • Si è verificato un conflitto di risorse fra il controller del disco rigido e un'altra periferica hardware.
  • Il driver in modalità protetta di Windows manca o è danneggiato.
  • I driver del disco in modalità protetta a 32 bit di Windows hanno rilevato una configurazione non supportabile o componenti hardware non compatibili.
  • Si sta eseguendo Windows Millennium Edition (ME) e si è utilizzato Drive Copy 2.0 di Powerquest per copiare il contenuto di un disco rigido su un altro disco rigido.
Risoluzione
Per risolvere il problema, attenersi alla seguente procedura:
  1. Se si è utilizzato Drive Image 2.0 di Powerquest, rivolgersi a Powerquest per ottenere una versione del software che sia compatibile con Windows ME.
  2. Utilizzare la scheda Prestazioni della finestra di dialogo Proprietà - sistema per identificare quale unità utilizza la modalità compatibile MS-DOS e perché.

    NOTA: quando le unità floppy o CD-ROM utilizzano la modalità compatibile MS-DOS, nella scheda Prestazioni sarà visualizzato il messaggio "Alcune unità utilizzano la modalità compatibile MS-DOS" per il file system. Questo articolo riguarda tuttavia solo la risoluzione dei problemi relativi ai dischi rigidi che funzionano in modalità compatibile MS-DOS.

    Per ulteriori informazioni sulla risoluzione dei problemi relativi alle unità floppy, vedere il seguente articolo della Microsoft Knowledge Base:
    131690 Risoluzione dei problemi dell'unità disco floppy in Windows
    1. Se il nome del driver indicato come causa della modalità compatibile MS-DOS è Mbrint13.sys, il computer potrebbe essere infettato da un virus del settore d'avvio oppure è in esecuzione un programma di conversione della geometria in modalità reale (per dischi rigidi IDE con più di 1024 cilindri) che non è compatibile con i driver del disco in modalità protetta di Windows.

      Per ulteriori informazioni sul software di conversione della geometria in modalità reale compatibile con i driver del disco in modalità protetta di Windows, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
      126855 Supporto di Windows per dischi rigidi IDE di grandi dimensioni
      Disk Manager 6.03 è supportato in modalità protetta su dischi rigidi sul canale IDE primario e qualora non sia installata la compressione del disco con DriveSpace. Per le unità sul canale IDE secondario sarà necessario utilizzare Disk Manager 7.0 o versioni successive. Quando si utilizza il software di compressione DriveSpace incluso in Microsoft Windows e Microsoft Plus!, occorre utilizzare Disk Manager 7.04 o versioni successive.
      Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
      126855 Supporto di Windows per dischi rigidi IDE di grandi dimensioni
      Per ulteriori informazioni sul rilevamento e la rimozione dei virus del settore di avvio, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
      82923 Metodi di rilevamento di un virus del settore di avvio
      129972 Virus informatici: descrizione, prevenzione, ripristino
      49500 Elenco di fornitori di software antivirus
    2. Se è indicato un driver elencato nel file Config.sys, contattare la casa produttrice del driver per determinare se ne esiste una versione che consente l'accesso in modalità protetta in Windows.

      Se nella scheda Prestazioni non è elencato alcun driver, continuare con il passaggio 3.
  3. Verificare che il controller del disco rigido sia elencato in Gestione periferiche. In caso contrario, installarlo utilizzando l'Installazione guidata Nuovo hardware. Se l'Installazione guidata non rileva il controller, rieseguirla senza effettuare il rilevamento dell'hardware. Selezionare invece il controller dall'elenco dei componenti hardware. Se non è elencato, contattare la casa produttrice del controller del disco rigido per determinare se esiste un driver del disco in modalità protetta per Windows o un driver di accesso al disco a 32 bit per Windows 3.1 (FastDisk).

    NOTA: se il controller del disco rigido è elencato in Gestione periferiche ma è barrato da una X rossa, significa che è stato rimosso dal profilo hardware corrente. Visualizzare le proprietà del controller in Gestione periferiche, quindi selezionare la casella di controllo corrispondente al profilo hardware corrente in Utilizzo della periferica.
  4. Se il controller del disco rigido è elencato in Gestione periferiche ma è contraddistinto da un punto esclamativo giallo, significa che vi è un conflitto di indirizzi IRQ, I/O, DMA o RAM con un'altra periferica, il driver in modalità protetta manca o è danneggiato oppure è selezionata la casella di controllo "Disattiva i driver dei dischi in modalità protetta a 32 bit" nella finestra di dialogo Proprietà - File system.

    1. Verificare che la casella di controllo "Disattiva i driver dei dischi in modalità protetta a 32 bit" non sia selezionata nella scheda Risoluzione dei problemi della finestra di dialogo Proprietà - File system. Per visualizzare questa scheda, fare doppio clic sull'icona Sistema nel Pannello di controllo, scegliere la scheda Prestazioni e fare clic sul pulsante File system.
    2. Risolvere i conflitti di risorse (indirizzo IRQ, I/O, DMA o RAM) con altre periferiche. Consultare la documentazione del controller per informazioni sull'utilizzo delle risorse e su come modificarlo.
    3. Verificare che il driver in modalità protetta si trovi nella directory Windows\SYSTEM\IOSUBSYS e venga caricato correttamente. Per determinare quale driver fornisce l'accesso al disco a 32 bit, visualizzare le proprietà del controller in Gestione periferiche e scegliere la scheda Driver per vedere quali file sono associati al controller.

      NOTA: se si utilizza un controller del disco rigido IDE, EIDE o ESDI, la scheda Driver potrebbe non essere presente quando si visualizzano le proprietà del controller in Gestione periferiche. A meno che non si utilizzi un driver di terze parti, il driver in modalità protetta utilizzato per fornire l'accesso al disco a 32 bit con questi controller è Esdi_506.pdr.

      Riavviare Windows e premere F8 quando viene visualizzato il messaggio "Avvio di Windows xx in corso...", quindi selezionare l'opzione Con file registro (/Bootlog.txt) dal menu di avvio di Windows. Esaminare il file Bootlog.txt appena creato per determinare se il driver sopra indicato viene caricato correttamente.

      In Windows 98 tenere premuto CTRL finché non viene visualizzato il menu Esecuzione automatica di Windows 98, quindi scegliere Con file registro (/Bootlog.txt).

      Se, per il driver sopra indicato, nel file Bootlog.txt è riportato un messaggio di errore di inizializzazione o di caricamento, andare al passaggio D. Se nel file Bootlog.txt è riportato il messaggio "INITCOMPLETESUCCESS" per l'unità sopra indicata, esaminare il file IOS.LOG.

      In Windows il file Ios.log viene creato nella directory Windows se una qualsiasi unità sta utilizzando la modalità compatibile MS-DOS. Le prime righe del file Ios.log possono contenere informazioni che descrivono perché non è stato caricato il driver del disco in modalità protetta. Tenere a portata di mano queste informazioni se si contatta il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft a proposito di questo problema.
    4. Controllare il valore NOIDE nel Registro di sistema in:

      HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\IOS

      Il valore NOIDE è inserito nel Registro di sistema quando il driver in modalità protetta per il controller IDE non viene inizializzato correttamente.
      Per ulteriori informazioni sulla risoluzione dei problemi relativi al valore NOIDE, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
      151911 Problemi relativi alla modalità compatibile MS-DOS con controller IDE PCI
    5. Verificare che il driver in modalità protetta non sia danneggiato.

      Per tutte le unità ESDI e IDE, Windows utilizza il file ESDI_506.PDR, situato nella directory IOSUBSYS, per fornire l'accesso al disco a 32 bit. Nel caso dei controller SCSI, Windows utilizza il file SCSIPORT.PDR e un driver "miniport" (con estensione MPD) per fornire l'accesso al disco a 32 bit.

      Estrarre manualmente i file PDR o MPD appropriati dai dischi o dal CD di Windows oppure eseguire il programma di installazione e scegliere l'opzione di verifica.
  5. Controllare che il driver Mh32bit.386 sia caricato nel file System.ini. Cercare la riga "device=mh32bit.386". Questo driver viene installato dal software MicroHouse EZ-Drive e non è compatibile con i driver del disco in modalità protetta di Windows. Tale driver non viene rimosso dal programma di installazione di Windows.
  6. Contattare la casa produttrice del controller del disco rigido per informazioni sulla compatibilità con Windows. Potrebbe essere possibile ottenere l'accesso al disco a 32 bit in modalità protetta in Windows utilizzando uno dei seguenti metodi:

    • Disattivare le funzionalità avanzate (ad esempio la cache, la modalità veloce o turbo, le velocità di trasmissione dati ridotte e così via) del controller (SCSI, IDE o ESDI) o del BIOS di sistema (solo IDE).
    • Procurarsi un driver del disco in modalità protetta per Windows o un driver FastDisk per Windows 3.1 per il controller.
Informazioni
Un driver in modalità reale è "sicuro" se la sua funzionalità non supera quella del corrispondente driver in modalità protetta di Windows. Se un driver in modalità reale è sicuro, il driver in modalità protetta può farsi carico di tutte le operazioni di I/O della periferica corrispondente. Altrimenti, Windows indirizza tutte le operazioni di I/O al driver in modalità reale.

Un esempio di driver non sicuro è costituito dal driver in modalità reale IDE/ESDI che utilizza la crittografia dinamica per ragioni di protezione. Poiché in Windows non è disponibile la crittografia, non viene consentito al driver in modalità protetta IDE/ESDI di sostituire il driver in modalità reale. I driver in modalità reale con funzionalità presenti nel seguente elenco sono considerati non sicuri:

  • Compressione dati non compatibile con DoubleSpace
  • Crittografia dei dati
  • Mirroring del disco
  • Mappatura non corretta dei settori
  • Fault tolerance (ad esempio, la conservazione di correzioni ECC su un disco separato)
  • IOCTL specifici dei fornitori
  • IOCTL definiti da Microsoft con funzionalità estese dai fornitori
L'elenco dei driver sicuri (il file Ios.ini) è gestito da Windows. Ogni voce dell'elenco identifica un driver o programma TSR (residente in memoria) che Windows è in grado di sostituire con il driver in modalità protetta corrispondente. L'elenco dei driver sicuri comprende il nome del driver o del programma TSR. Tale nome deve essere lo stesso presente nel file Config.sys o Autoexec.bat.

Windows non memorizza il numero di versione del driver o del programma TSR nell'elenco, pertanto sta al fornitore cambiare il nome del driver nel caso in cui ne rilasci una versione futura che lo renda non sicuro.

Per impostazione predefinita, sono considerati sicuri i seguenti driver:
  • Driver di periferica a blocchi in modalità reale compatibili con MS-DOS 5.0
  • Monitor INT 13 (intercetta INT 13 per il monitoraggio delle relative operazioni di I/O, ma non accede direttamente all'hardware e non modifica il buffer di I/O)
  • Hooker INT 13 (intercetta INT 13 per modificarne l'I/O ma non accede direttamente all'hardware)
  • Driver INT 13 (fornisce la funzionalità INT 13 e accede direttamente all'hardware)
  • ASPI Manager (implementa l'ASPI per le specifiche MS-DOS)
  • CAM Manager (implementa le specifiche CAM MS-DOS)
NOTA: se il driver in modalità reale utilizzato offre prestazioni migliori o fornisce funzioni non presenti nel driver in modalità protetta di Windows, il fornitore del driver dovrebbe eliminarlo dall'elenco dei driver sicuri. Il sistema può utilizzare la modalità reale per accedere all'unità. Se il driver in modalità reale utilizzato può essere sostituito in maniera sicura dai driver in modalità protetta, il fornitore potrà aggiungerlo all'elenco dei driver sicuri.

Disk Manager è prodotto da OnTrack Computer Systems, un fornitore indipendente di Microsoft. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, espressa o implicita, relativamente alle prestazioni o all'affidabilità di tale prodotto.

EZ-Drive è prodotto da Micro House, un fornitore indipendente di Microsoft. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, espressa o implicita, relativamente alle prestazioni o all'affidabilità di tale prodotto.
ez.exe dm.exe dmdrvr.bin xbios.ovl tshoot noide w95hwfaq win95 win98 win98se winMe winMil Drvdata bin Drvidx bootlog txt config sys or autoexec bat
Proprietà

ID articolo: 130179 - Ultima revisione: 12/02/2005 18:13:23 - Revisione: 1.3

  • Microsoft Windows 95
  • Microsoft Windows 98 Standard Edition
  • Microsoft Windows 98 Second Edition
  • Microsoft Windows Millennium Edition
  • kbenv kbfaq kbhardware kbhw kbprb kbtshoot kbwinme KB130179
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