XCON: Codici di stato migliorati per il recapito - RFC 1893

Questo articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I256321
Sommario
RFC (Request for Comments) 1893 fornisce un insieme avanzato di codici di stato per i messaggi DSN (Delivery Status Notification). Si tratta di una estensione dei codici definiti in RFC 821. I codici di errore di RFC 821 sono stati progettati per la messaggistica e non sono altrettanto utili per i messaggi DSN. Il codice specificato nella sezione "Ulteriori informazioni" fornisce un sistema più specifico e flessibile per i messaggi DSN (rapporti di mancato recapito, conferme di lettura e recapito e così via). I codici di stato avanzati costituiscono un meccanismo avanzato per indicare gli errori del sistema di posta e forniscono informazioni di più facile interpretazione rispetto ai normali codici di errore definiti in SMTP RFC (821).
Informazioni

Raccolta di codici di stato

Prima cifra

2.X.X Operazione riuscita
4.X.X Errore transitorio persistente
5.X.X Errore permanente

Seconda e terza cifra

X.1.0 Altro stato dell'indirizzo
X.1.1 Indirizzo della cassetta postale di destinazione errato
X.1.2 Indirizzo del sistema di destinazione errato
X.1.3 Sintassi dell'indirizzo della cassetta postale di destinazione errata
X.1.4 Indirizzo della cassetta postale di destinazione ambiguo
X.1.5 Indirizzo della cassetta postale di destinazione valido
X.1.6 La cassetta postale è stata spostata
X.1.7 Sintassi dell'indirizzo della cassetta postale del mittente errata
X.1.8 Indirizzo di sistema del mittente errato

X.2.0 Altro stato della cassetta postale o stato non definito
X.2.1 Cassetta postale disattivata, non accetta messaggi
X.2.2 Cassetta postale piena
X.2.3 La lunghezza del messaggio supera il limite amministrativo
X.2.4 Problema di espansione della lista di distribuzione

X.3.0 Altro stato del sistema di posta o stato non definito
X.3.1 Sistema di posta pieno
X.3.2 Il sistema non accetta messaggi dalla rete
X.3.3 Il sistema non supporta funzionalità selezionate
X.3.4 Messaggio troppo grande per il sistema

X.4.0 Altro stato di rete o routing o stato non definito
X.4.1 Nessuna risposta dall'host
X.4.2 Connessione errata
X.4.3 Errore del server di routing
X.4.4 Impossibile eseguire il routing
X.4.5 Rete congestionata
X.4.6 Rilevato loop di routing
X.4.7 Tempo di recapito scaduto

X.5.0 Altro stato del protocollo o stato non definito
X.5.1 Comando non valido
X.5.2 Errore di sintassi
X.5.3 Troppi destinatari
X.5.4 Argomenti del comando non validi
X.5.5 Versione del protocollo errata

X.6.0 Altro errore del supporto o errore non definito
X.6.1 Supporto non previsto
X.6.2 Conversione richiesta ma non autorizzata
X.6.3 Conversione richiesta ma non supportata
X.6.4 Eseguita conversione con perdita di informazioni
X.6.5 Conversione non riuscita

X.7.0 Altro stato di protezione o stato non definito
X.7.1 Recapito non autorizzato, messaggio respinto
X.7.2 Espansione della lista di distribuzione proibita
X.7.3 Conversione protezione necessaria ma impossibile
X.7.4 Funzionalità di protezione non supportate
X.7.5 Errore di crittografia
X.7.6 Algoritmo di crittografia non supportato
X.7.7 Errore di integrità del messaggio
Quanto segue riassume il contenuto di RFC 1893:
Questo documento definisce un nuovo insieme di codici di stato per indicare le condizioni del sistema di posta. L'utilizzo di questi codici di stato è previsto per l'indicazione dello stato indipendentemente dal supporto e dalla lingua. Non sono validi per la diagnostica specifica di sistema.

La sintassi dei nuovi codici di stato è definita come:
status-code = class "." subject "." detail
class = "2"/"4"/"5"
subject = 1*3digit
detail = 1*3digit
In un codice di stato NON sono consentiti spazi e commenti. Ogni sottocodice numerico che fa parte del codice di stato DEVE essere espresso senza zeri iniziali.

I codici di stato sono costituiti da tre campi numerici separati da ".". Il primo sottocodice indica se il tentativo di recapito ha avuto successo. Il secondo sottocodice indica la probabile fonte di anomalie nel recapito e il terzo indica una condizione di errore precisa.
Gli spazi definiti dei codici possono essere estesi soltanto mediante i normali documenti di controllo. I codici di stato specifici del sistema di posta devono essere mappati nel modo il più possibile vicino ai normali codici di stato. I server devono inviare solo codici di stato definiti e registrati. Per gli errori specifici di sistema e la diagnostica devono essere utilizzati altri sistemi diversi dai codici di stato.

Nel tempo verranno aggiunti nuovi codici di argomento e dettaglio. Poiché lo spazio del numero è grande, non è previsto che i codici di stato pubblicati vengano mai ridefiniti o eliminati. I client devono mantenere l'estensibilità dello spazio del codice indicando l'errore generale descritto nel sottocodice relativo all'argomento quando il dettaglio specifico non viene riconosciuto.
Per ulteriori informazioni e spiegazioni riguardo a questi codici, comprese definizioni della terminologia, vedere RFC 1893.
Proprietà

ID articolo: 256321 - Ultima revisione: 04/21/2001 20:57:00 - Revisione: 1.0

Microsoft Exchange 2000 Server Standard Edition

  • kbinfo KB256321
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