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Disattivazione della cache DNS sul lato client in Windows XP e in Windows Server 2003

Il supporto per Windows XP è terminato

Il supporto Microsoft per Windows XP è terminato l'8 aprile 2014. Questa modifica ha interessato gli aggiornamenti software e le opzioni di sicurezza. Ulteriori informazioni su come continuare a essere protetti.

Il supporto per Windows Server 2003 è terminato il 14 luglio 2015.

Microsoft ha sospeso il supporto per Windows Server 2003 in data 14 luglio 2015. Questa modifica ha interessato gli aggiornamenti software e le opzioni di sicurezza. Ulteriori informazioni su come continuare a essere protetti.

Per la versione di questo articolo relativa a Microsoft Windows 2000, vedere 245437.
AVVISO: l'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema può causare seri problemi che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la risoluzione di problemi causati dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. L'utilizzo dell'editor del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente.
Sommario
In Windows è disponibile una cache DNS (Domain Name System) sul lato client, che può dare erroneamente l'impressione che non si verifichi alcun "round robin" dal server DNS al computer client Windows. Quando si utilizza il comando ping per cercare lo stesso nome di dominio del record A, è possibile che il client utilizzi lo stesso indirizzo IP. Questo comportamento si differenzia rispetto ai sistemi operativi Microsoft precedenti a Windows 2000 che non erano dotati della funzionalità di cache DNS sul lato client. In questo articolo viene descritto come disattivare la cache DNS.

Nota Le informazioni fornite di questo articolo si riferiscono alla porzione client di DNS. Non utilizzarle per apportare modifiche ai server DNS.
Informazioni
Per arrestare la cache DNS, eseguire uno dei seguenti comandi:
  • net stop dnscache

    Oppure
  • sc nomeserver stop dnscache
Per disattivare definitivamente la cache DNS in Windows, utilizzare il controller del servizio oppure lo strumento Servizi per impostare su Disattivato il tipo di avvio del servizio Client DNS. Il nome del servizio Client DNS di Windows può essere visualizzato anche come "Dnscache".

Nota La disattivazione della cache del resolver DNS comporterà un degrado delle prestazioni generali del computer client e un aumento del traffico di rete relativo alle query DNS.

Il servizio Client DNS consente infatti di ottimizzare le prestazioni del servizio di risoluzione dei nomi DNS salvando preventivamente in memoria i nomi risolti. Se il servizio Client DNS è disattivato, il computer sarà comunque in grado di risolvere i nomi DNS utilizzando i server DNS della rete.

Quando il resolver Windows riceve una risposta positiva o negativa a una query, questa viene salvata nella cache dando luogo alla creazione di un record di risorsa DNS. Il resolver esegue sempre una verifica nella cache prima di inviare una query a qualsiasi server DNS e se nella cache è presente un record di risorsa DNS, utilizza questo record anziché contattare un server. Questo comportamento consente di velocizzare le query e di ridurre il traffico di rete relativo alle query DNS.

È possibile utilizzare lo strumento Ipconfig per visualizzare e svuotare la cache del resolver DNS. Per visualizzare la cache del resolver DNS, digitare ipconfig /displaydns al prompt dei comandi. Verrà visualizzato il contenuto della cache, che comprende i record delle risorse DNS che sono stati precaricati dal file Hosts e tutti i nomi che recentemente sono stati oggetti di query e che sono stati risolti dal sistema. Dopo un determinato periodo di tempo, il record viene eliminato dalla cache dal resolver. Questo periodo di tempo è specificato nell'impostazione Durata (TTL) associata al record di risorsa DNS. È anche possibile svuotare manualmente la cache. In tal caso, una volta effettuato lo svuotamento, i server DNS verranno contattati nuovamente anche per qualsiasi record di risorsa DNS precedentemente risolto dal computer. Per eliminare le voci dalla cache del resolver DNS, digitare ipconfig /flushdns al prompt dei comandi.

Utilizzo del Registro di sistema per controllare il periodo di permanenza nella cache

IMPORTANTE: in questo articolo vengono fornite informazioni su come modificare il Registro di sistema. Prima di modificare il Registro di sistema, eseguire una copia di backup e assicurarsi di sapere come ripristinarlo in caso di problemi. Per ulteriori informazioni su come eseguire il backup, ripristinare e modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
256986 Descrizione del Registro di sistema di Microsoft Windows
Il periodo di tempo di permanenza nella cache di una risposta positiva o negativa dipende dal valore delle voci impostate nella seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\DNSCache\Parameters
Il valore TTL per le risposte positive corrisponde a quello inferiore tra i seguenti valori:
  • Numero di secondi specificato nella risposta alla query ricevuta dal resolver.
  • Valore dell'impostazione del Registro di sistema
    MaxCacheTtl
    .

Note
  • Il valore TTL predefinito per le risposte positive è 86.400 secondi (1 giorno).
  • Il valore TTL per le risposte negative corrisponde al numero di secondi specificato nell'impostazione del Registro di sistema
    MaxNegativeCacheTtl
    .
  • Il valore TTL predefinito per le risposte negative è 900 secondi (15 minuti).
Se non si desidera che le risposte negative vengano salvate nella cache, impostare la chiave del Registro di sistema
MaxNegativeCacheTtl
sul valore 0.

Per impostare la durata di permanenza nella cache su un computer client:
  1. Avviare l'editor del Registro di sistema (Regedit.exe).
  2. Individuare e selezionare la seguente chiave del Registro di sistema:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Dnscache\Parameters
  3. Scegliere Nuovo dal menu Modifica, quindi Valore DWORD e infine aggiungere i seguenti valori del Registro di sistema:
    Nome valore:
    MaxCacheTtl

    Tipo di dati: REG_DWORD
    Valore predefinito: 86400 secondi
    Dati valore: Se si riduce a 1 secondo il valore TTL massimo nella cache DNS del client, si avrà l'impressione che la cache DNS sul lato client sia stata disattivata.

    Nome valore:
    MaxNegativeCacheTtl

    Tipo di dati: REG_DWORD
    Predefinito: 900 secondi
    Dati valore: Impostare il valore su 0 se non si desidera che le risposte negative vengano salvate nella cache.
  4. Digitare il valore desiderato, quindi scegliere OK.
  5. Chiudere l'editor del Registro di sistema.

Impostazione della priorità delle subnet

Il servizio DNS resolver di Windows XP utilizza anche la funzionalità di assegnazione della priorità alle subnet. Se il resolver riceve più mapping di indirizzi IP (record di risorsa A) da un server DNS e alcuni dei record presentano indirizzi IP di reti a cui il computer è connesso automaticamente, questi record di risorse verranno utilizzati per primi, il che consente di ridurre il traffico di rete tra le subnet in quanto i computer vengono costretti a connettersi alle risorse di rete più vicine.

Sebbene l'assegnazione della priorità alle subnet riduca il traffico di rete tra queste ultime, in alcuni casi può risultare preferibile che la funzionalità round robin operi come descritto nella RFC 1794. In tal caso è possibile disattivare l'assegnazione della priorità alle subnet sui client aggiungendo la voce
PrioritizeRecordData
con valore 0 (tipo dati REG_DWORD) nella seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\DnsCache\Parameters
Per ulteriori informazioni, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
297510 Modificare la durata (TTL) nei record DNS
286834 Nel servizio Client DNS non viene ripristinato l'utilizzo del primo server nell'elenco in Windows XP
Per ulteriori informazioni, vedere il white paper Windows 2000 DNS, disponibile sui seguenti siti Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): Per ulteriori informazioni, vedere il capitolo della documentazione di Microsoft Windows XP Professional Resource Kit relativo a cache DNS, assegnazione di priorità alle reti e protezione.
dnscache DNS cache client MaxCacheEntryTtlLimit NegativeCacheTime MaxCacheTtl
Proprietà

ID articolo: 318803 - Ultima revisione: 10/12/2007 07:35:00 - Revisione: 2.6

  • Microsoft Windows Server 2003, Standard Edition (32-bit x86)
  • Microsoft Windows XP Professional
  • kbhowto kbinfo kbnetwork KB318803
Feedback
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