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Funzionalità e funzioni della versione 1.1 dello strumento della riga di comando Client-Side Caching Command-Line Options

Il supporto per Windows XP è terminato

Il supporto Microsoft per Windows XP è terminato l'8 aprile 2014. Questa modifica ha interessato gli aggiornamenti software e le opzioni di sicurezza. Ulteriori informazioni su come continuare a essere protetti.

Il supporto per Windows Server 2003 è terminato il 14 luglio 2015.

Microsoft ha sospeso il supporto per Windows Server 2003 in data 14 luglio 2015. Questa modifica ha interessato gli aggiornamenti software e le opzioni di sicurezza. Ulteriori informazioni su come continuare a essere protetti.

INTRODUZIONE
In questo articolo vengono fornite informazioni sulle funzionalità e funzioni disponibili nella versione più recente dello strumento della riga di comando Client-Side Caching Command-Line Options (CSCCMD) (Csccmd.exe).
Informazioni
È possibile utilizzare lo strumento CSCCMD per gestire i file non in linea in Microsoft Windows 2000, Microsoft Windows XP e Microsoft Windows Server 2003. Nella più recente versione 1.1 dello strumento CSCCMD sono incluse nuove funzioni e funzionalità non disponibili nelle versioni precedenti.

Nota Per utilizzare lo strumento CSCCMD è necessario disporre di un'adeguata conoscenza della funzionalità di cache sul lato client.

Per ottenere lo strumento CSCCMD, contattare il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Per un elenco completo di numeri di telefono del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft e per informazioni sui costi dell'assistenza, visitare il sito Web Microsoft all'indirizzo: Nota È inoltre possibile scaricare CSCCMD 1.0 e altri strumenti inclusi in Windows Server 2003 Resource Kit Tools. A tale proposito, visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): Di seguito è riportata la sintassi utilizzata con lo strumento CSCCMD:
CSCCMD [/RESID] [/ENABLE] [/DISABLE] [/DISCONNECT:\\Server\Condivisione] [/MOVESHARE:\\Server\Condivisione1 \\Server\Condivisione2] [/?]
Nella versione più recente dello strumento CSCCMD sono disponibili le seguenti opzioni della riga di comando e le relative funzioni:
  • /ENABLE – Utilizzare questa opzione per attivare la funzionalità di cache sul lato client (CSC) sul client desiderato. Questa opzione consente di accedere ai file in rete e di sincronizzarli mentre si lavora in modalità non in linea.

    Nota Per utilizzare questa opzione, è necessario accedere al computer locale come amministratore.
  • /DISABLE – Utilizzare questa opzione per disattivare la funzionalità CSC. Prima di eseguire questo comando, assicurarsi di avere chiuso tutti i file non in linea. Se si disattiva CSC, non sarà possibile utilizzare i file in rete mentre si lavora in modalità non in linea.

    Nota Per utilizzare questa opzione, è necessario accedere al computer locale come amministratore.
  • /ENUM[:\\Server\Condivisione[\Percorso]] [/RECURSE] – Utilizzare questa opzione per visualizzare tutte le condivisioni nella cache locale. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /RECURSE, il contenuto delle condivisioni viene visualizzato in una condivisione padre. È inoltre possibile visualizzare il contenuto di una particolare condivisione di un server. Per effettuare questa operazione, utilizzare il formato \\Server\Condivisione. Utilizzare, ad esempio, il seguente comando:
    CSCCMD /ENUM: \\ServerPersonale\Condivisione
    Nota ServerPersonale è il nome del server e Condivisione è il nome della risorsa condivisa.
  • /DISCONNECT:\\Server\Condivisione – Utilizzare questa opzione per disconnettere un server specifico dalla funzionalità CSC su un computer client. Utilizzare il formato \\Server\Condivisione per specificare il nome di una particolare risorsa condivisa di un server che si desidera disconnettere. Utilizzare, ad esempio, il seguente comando:
    CSCCMD /DISCONNECT: \\ServerPersonale\Condivisione
    L'agente di cache sul lato client in esecuzione in background non tenterà di ristabilire la connessione al server. Se si sincronizza il contenuto non in linea mediante la funzionalità Gestione sincronizzazione, l'agente di cache sul lato client ristabilirà la connessione al server, se disponibile.

    Nota: per la corretta esecuzione di questa funzione, è necessario che sia aperto un handle sulla condivisione o su qualsiasi directory/file di tale condivisione.
  • /MOVESHARE:\\Server1\Condivisione \\Server2\Condivisione – Utilizzare questa opzione per spostare file e directory da una condivisione a un'altra nella cache. Questa opzione risulta utile se la destinazione dei file non in linea è stata spostata e se è necessario che la cache locale punti a un nuovo percorso. Utilizzare, ad esempio, il seguente comando:
    CSCCMD /MOVESHARE:\\ServerPersonale\Condivisione \\Server1\Condivisione1
    Nota Server1 è il nome del nuovo server e Condivisione1 è il nome della nuova risorsa condivisa.
  • /RESID – Utilizzare questa opzione per modificare tutte le voci nel database dei file non in linea di Windows (CSC) utilizzando un nuovo ID di protezione utente (SID). Questa opzione viene utilizzata negli scenari in cui gli account utente di un'organizzazione vengono spostati da un dominio di Microsoft Windows NT 4.0 a un dominio di Windows Server 2003.

    Se alla cache di un utente è applicato un livello di protezione avanzato mediante il SID dell'utente di Windows NT 4.0, non sarà possibile accedere alla cache dall'account di Windows Server 2003 a meno che le voci della cache non siano state modificate applicandovi il SID di Windows Server 2003.
  • /ISENABLED o /ISCSCENABLED – Utilizzare una di queste opzioni per determinare se la funzionalità CSC è attivata sul computer client locale.
  • /PIN2:\\server\condivisione\percorso [/USER] [/SYSTEM] [/USERINHERIT] [/SYSTEMINHERIT] – Utilizzare questa opzione per bloccare le risorse condivise. Per bloccare un file è possibile utilizzare l'opzione /USER. Questa azione produce lo stesso risultato che si ottiene utilizzando la finestra di dialogo File non in linea per memorizzare il file nella cache. L'opzione /SYSTEM consente di specificare che la risorsa condivisa dovrà essere bloccata a livello amministrativo mediante la configurazione delle impostazioni di Criteri di gruppo. Le opzioni /USERINHERIT e /SYSTEMINHERIT]INHERIT consentono di designare il modo in cui saranno ereditati i dati bloccati. È possibile utilizzare qualsiasi combinazione di tipi di blocco.
  • /PIN2:nomefile /FILELIST [/UNICODE] [/USER] [/SYSTEM] [/USERINHERIT] [/SYSTEMINHERIT] – Utilizzare questa opzione se si desidera utilizzare un file per descrivere tutti gli oggetti da bloccare come parametri. Nel file è incluso il percorso UNC (Universal Naming Convention) degli oggetti da bloccare. Per separare gli oggetti viene utilizzato un ritorno a capo/avanzamento riga. Utilizzare, ad esempio, il seguente comando:
    CSCCMD /PIN:Condivisione.txt /FILELIST
    Nota Il file Condivisione.txt contiene voci separate da spazi.

    Le voci contenute in questo file sono simili alla seguente:
    //ServerPersonale/Condivisione//Server1/Condivisione1
    Nota Con l'opzione /PIN il contenuto della risorsa condivisa non viene copiato nella cache locale. Il blocco mediante l'opzione PIN non è sufficiente per rendere i file disponibili non in linea. Dopo l'utilizzo dell'opzione /PIN sarà necessario eseguire il comando CSCCMD con l'opzione /FILL per copiare il contenuto della risorsa condivisa nella cache locale e assicurare che tale risorsa sia disponibile non in linea. Le opzioni /USERINHERIT e /SYSTEMINHERIT]INHERIT consentono di designare il modo in cui saranno ereditati i dati bloccati. È possibile utilizzare qualsiasi combinazione di tipi di blocco.
  • /UNPIN2:\\server\condivisione\percorso [/USER] [/SYSTEM] [/USERINHERIT] [/SYSTEMINHERIT] [/RECURSE] – Utilizzare questa opzione per sbloccare una risorsa condivisa o per rimuovere la risorsa condivisa dalla cache locale. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /RECURSE, tutti gli oggetti figlio del percorso vengono sbloccati automaticamente. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /RECURSE2, il percorso e gli oggetti figlio del percorso vengono sbloccati automaticamente. È possibile utilizzare qualsiasi combinazione di tipi di blocco.
  • /UNPIN2:nomefile /FILELIST [/UNICODE] [/USER] [/SYSTEM] [/USERINHERIT] [/SYSTEMINHERIT] – Utilizzare questa opzione per sbloccare un set specifico di risorse condivise utilizzando un file. È possibile utilizzare qualsiasi combinazione di tipi di blocco.

    Nota Il parametro /FILELIST indica che il file specificato è un file di testo con un nome di file per ogni riga. Gli eventuali spazi vuoti all'inizio del file verranno ignorati, mentre quelli alla fine della riga saranno considerati. Le righe sono delimitate da qualsiasi combinazione di caratteri di ritorno a capo, avanzamento riga o entrambi.

    Se si utilizza questa opzione con l'opzione /UNICODE, l'elenco di file viene creato in formato testo Unicode.
  • /FILL:\\Server\Condivisione\Percorso - Utilizzare questa opzione per copiare i dati sul lato server nella cache locale per una specifica risorsa condivisa.
  • /FILL:NomeFile /FILELIST [/UNICODE] – Utilizzare questa opzione per copiare i dati sul lato server nella cache locale per un set specifico di risorse condivise utilizzando un file.

    Nota Il parametro /FILELIST indica che il file specificato è un file di testo con un nome di file per riga. Gli eventuali spazi vuoti all'inizio del file verranno ignorati, mentre quelli alla fine della riga saranno considerati. Le righe sono delimitate da qualsiasi combinazione di caratteri di ritorno a capo, avanzamento riga o entrambi.

    Se si utilizza questa opzione con l'opzione /UNICODE, l'elenco di file viene creato in formato testo Unicode.
  • /DELETE:\\Server\Condivisione\Percorso [/RECURSE] [/RECURSE2] – Utilizzare questa opzione per eliminare un file, una directory o una condivisione dalla cache locale. Per eliminare una directory o una condivisione, prima di utilizzare questa opzione assicurarsi che la directory o la condivisione sia vuota. In caso contrario, non sarà possibile eliminare la directory o la condivisione. Se il file è aperto, non sarà possibile eliminarlo. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /RECURSE, vengono considerati solo gli oggetti figlio del percorso. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /RECURSE2, vengono considerati il percorso e gli oggetti figlio del percorso.
  • /ISSERVEROFFLINE:\\Server - Utilizzare questa opzione per determinare se CSC considera un particolare server come non in linea.

    Nota Prima di utilizzare questa opzione, è necessario aprire una condivisione, un file o una directory qualsiasi memorizzata nella cache locale per il server che si desidera verificare. In caso contrario, il server risulterà sempre in linea. Inoltre lo stato del server indicato da questo comando è lo stato riconosciuto dalla funzionalità CSC, non lo stato effettivo del server.
  • /SETSPACE:byte da impostare - Utilizzare questa opzione per specificare lo spazio su disco in byte che si desidera allocare ai file temporanei non in linea, ovvero file non bloccati e memorizzati automaticamente nella cache. Questa funzione è analoga a quella disponibile tramite la finestra di dialogo File non in linea.
  • /CHECKDB [/QUICK] – Utilizzare questa opzione per esaminare il database CSC e visualizzare gli eventuali contrassegni di errore presenti nel database. Se si utilizza questa opzione con l'opzione /QUICK, l'enumerazione viene ignorata e vengono visualizzati solo gli errori presenti nel database.
  • /EXTRACT[:\\Server\Condivisione[\Percorso]] /TARGET:Percorso [/RECURSE] [/ONLYMODIFIED] [/STOPONERROR] – Utilizzare questa opzione per estrarre un file, una directory o una struttura di directory dalla cache locale. È possibile utilizzare l'opzione /TARGET per specificare la destinazione nella quale si desidera estrarre il file o la directory. La cartella di destinazione specificata può essere esistente o inesistente.

    Nota Se la cartella di destinazione specificata non esiste, verrà creata automaticamente dal processo utilizzando il nome specificato.

    Per estrarre solo i file modificati non in linea, è possibile utilizzare l'opzione /ONLYMODIFIED. Se si utilizza l'opzione /STOPONERROR, il processo di estrazione si interromperà ogni volta che si verifica un errore.

    Nota Poiché per i file che si trovano nella cache non in linea vengono utilizzate le autorizzazioni del file system NTFS, per utilizzare l'opzione /EXTRACT è necessario accedere al computer locale come amministratore.
Proprietà

ID articolo: 884739 - Ultima revisione: 01/26/2007 19:29:00 - Revisione: 7.2

Microsoft Windows Server 2003, Enterprise Edition (32-bit x86), Microsoft Windows Server 2003, Standard Edition (32-bit x86), Microsoft Windows XP Professional, Microsoft Windows XP Home Edition, Microsoft Windows 2000 Server, Microsoft Windows 2000 Professional Edition

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